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“Personal Shopper”, un film di Olivier Assayas, la recensione

Personal Shopper (id, Francia, 2016) di Olivier Assayas con Kristen Stewart, Lars Eidinger, Sigrid Bouaziz, Anders Danielsen Lie, Nora von Waldstätten Sceneggiatura di Olivier Assayas Thriller, 1h 45’, Academy Two, in uscita Leggi »

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“Boston – Caccia all’uomo”, un film di Peter Berg, la recensione

Boston – Caccia all’uomo (Patriots day, USA, 2016) di Peter Berg con Mark Wahlberg, Melissa Benoist, Michelle Monaghan, Kevin Bacon, John Goodman, J.K. Simmons, Rachel Brosnahan, Michael Beach, Alex Wolff, Themo Melikidze Leggi »

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“Ghost in the Shell”, un film di Rupert Sanders, la recensione

Ghost in the Shell (id, Usa, 2017) di Rupert Sanders con Scarlett Johansson, Michael Carmen Pitt, Juliette Binoche, Takeshi Kitano, Pilou Asbæk, Chin Han, Danusia Samal, Lasarus Ratuere, Peter Ferdinando Sceneggiatura di Leggi »

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“Life – Non oltrepassare il limite”, un film di Daniel Espinosa, la recensione

Life – Non oltrepassare il limite (Life, Usa, 2017) di Daniel Espinosa con Jake Gyllenhaal, Rebecca Ferguson, Ryan Reynolds, Hiroyuki Sanada, Ariyon Bakare, Olga Dihovichnaya Sceneggiatura di Paul Wernick, Rhett Reese Fantascienza, Leggi »

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“Slam – Tutto per una ragazza”, un film di Andrea Malaioli, la recensione

SLAM – Tutto per una ragazza (id, Italia, 2017) di Andrea Malaioli con Ludovico Tersigni, Barbara Ramella, Jasmine Trinca, Luca Marinelli, Gianluca Broccatelli, Pietro Ragusa, Fiorenza Tassari Sceneggiatura di Francesco Bruni, Ludovica Leggi »

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“Loving”, un film di Jeff Nichols, la recensione

Loving (id, Usa/Gran Bretagna, 2016) di Jeff Nichols con Ruth Negga, Joel Edgerton, Marton Csokas, Nick Kroll, Terri Abney, Alano Miller, Jon Bass, Michael Shannon Sceneggiatura di Jeff Nichols, parzialmente basata sul Leggi »

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“Elle”, un film di Paul Verhoeven, la recensione

Elle (id, Francia/Germania, 2016) di Paul Verhoeven con Isabelle Huppert, Laurent Lafitte, Anne Consigny, Charles Berling, Virginie Efira, Judith Magre, Christian Berkel, Jonas Bloquet Sceneggiatura di David Birke, dal romanzo “Oh” di Leggi »

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“La bella e la bestia”, un film di Bill Condon, la recensione

 La bella e la bestia (Beauty and the Beast, Usa, 2017) di Bill Condon con Emma Watson, Dan Stevens, Luke Evans, Kevin Kline, Josh Gad, Ewan McGregor, Stanley Tucci, Ian McKellen, Emma Leggi »

“Personal Shopper”, un film di Olivier Assayas, la recensione

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Personal Shopper (id, Francia, 2016) di Olivier Assayas con Kristen Stewart, Lars Eidinger, Sigrid Bouaziz, Anders Danielsen Lie, Nora von Waldstätten

Sceneggiatura di Olivier Assayas

Thriller, 1h 45’, Academy Two, in uscita il 13 aprile 2017

Voto: 6½ su 10

Quante ambizioni, troppe, nel cinema di Olivier Assayas. Si sconfina nella pretenziosità ed è un peccato, perché il regista francese sa bene come distillare turbamenti e angosce nello spettatore. Come per il precedente Sils Maria, anche questo Personal Shopper pecca di una fredda psicanalisi a senso unico, diluita in un bizzarro thriller cerebrale dalle atmosfere paranormali, completamente sostenuto dalla recitazione nevrotica e sofferta della brava Kristen Stewart.

“Pina Bausch a Roma”, un documentario di Graziano Graziani, la recensione

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PINA BAUSCH A ROMA

Un film documentario di Graziano Graziani
da un’idea di Simone Bruscia
e Andrés Neumann
musiche Mammooth

Voto: 7 su 10

Il Teatro Argentina è pieno, sullo schermo che occupa il palcoscenico è proiettata una fotografia in bianco e nero che ritrae Pina Bausch in primo piano, l’immancabile sigaretta tra le mani; accanto al suo viso è riportato un suo pensiero che recita: “Certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti, ma ci sono anche dei momenti in cui si rimane senza parole, completamente perduti e disorientati, non si sa più cosa fare. A questo punto comincia la danza”.

“Boston – Caccia all’uomo”, un film di Peter Berg, la recensione

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Boston – Caccia all’uomo (Patriots day, USA, 2016) di Peter Berg con Mark Wahlberg, Melissa Benoist, Michelle Monaghan, Kevin Bacon, John Goodman, J.K. Simmons, Rachel Brosnahan, Michael Beach, Alex Wolff, Themo Melikidze

Sceneggiatura di Peter Berg, Matt Cook e Joshua Zetumer

Drammatico,  2h 13’, 01 Distribution, in uscita il 20 aprile 2017

Voto: 4 su 10

Parafrasando il titolo originale di quest’ultimo lavoro del regista Peter Berg, meglio sarebbe stato chiamare il film “Patriot movie”, anziché “Patriots Day”, a sottolineare, fin dal titolo, la ragion d’essere di una pellicola che intende indicare negli ideali di fratellanza e di amore gli antidoti a quelle forme di terrorismo che ricercano vittime nei comuni cittadini, colpiti a caso per vendetta geopolitica, “religione” o risentimenti di non meglio precisata provenienza.

“La voix humaine” di Poulenc e “Cavalleria Rusticana” di Mascagni, uno spettacolo di Emma Dante

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LA VOIX HUMAINE di Francis Poulenc e CAVALLERIA RUSTICANA di Pietro Mascagni con la regia di Emma Dante e la direzione d’orchestra di Michele Mariotti.

In scena al Teatro Comunale di Bologna fino al 18 aprile

Voto: 9 su 10

Due atti unici che mai prima d’ora si erano visti accostati. A unirli un sottile filo rosso, il viaggio verso i sentimenti, quelli non corrisposti, quelli che logorano e che fanno uscire di senno, quelli tormentati e struggenti. Infatti, sia ne La voix humaine di Francis Poulenc e Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, emerge la disperazione provocata dall’amore non corrisposto, della difficoltà delle relazioni che traccia anche un intrigante affresco dell’animo umano. Questo inedito dittico, in prima assoluta al Teatro Comunale di Bologna dal 9 al 18 aprile ha altri due protagonisti d’eccellenza che suscitano curiosità e interesse: Emma Dante, che di questo lavoro ha curato la regia e Michele Mariotti, Direttore d’orchestra tra i più apprezzati nel panorama musicale italiano.

“Emilia”, uno spettacolo scritto e diretto da Claudio Tolcachir, la recensione

Emilia

EMILIA
scritto e diretto da Claudio Tolcachir

traduzione Cecilia Ligorio
con Giulia Lazzarini, Sergio Romano, Pia Lanciotti, Josafat Vagni, Paolo Mazzarelli
scene Paola Castrignanò
costumi Gianluca Sbicca
luci Luigi Biondi
regista collaboratrice Cecilia Ligorio
Produzione Teatro di Roma

In scena al Teatro Argentina di Roma fino al 23 aprile 2017

Voto: 5 su 10

Veder recitare sul palco una grande attrice come Giulia Lazzarini è un regalo, e un incanto, inestimabile. La accompagnano, in questo doloroso viaggio all’interno di una memoria familiare, altri quattro interpreti eccelsi come Sergio Romano, Pia Lanciotti, Josafat Vagni e Paolo Mazzarelli. L’occasione è lo spettacolo Emilia, scritto e diretto da Claudio Tolcachir, ora in cartellone al Teatro Argentina di Roma. Nonostante la prova recitativa assolutamente rimarchevole, però, il testo e la sua messa in scena destano più di qualche perplessità.

“Il segreto della vita – Rosalind Franklin” di Anna Ziegler, uno spettacolo di Filippo Dini, la recensione

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Rosalind Franklin
IL SEGRETO DELLA VITA
di Anna Ziegler

con Asia Argento, Filippo Dini, Giulio Della Monica, Dario Iubatti, Alessandro Tedeschi, Paolo Zuccari
Scene Laura Benzi
Costumi Andrea Viotti
Luci Pasquale Mari
Musiche Arturo Annecchino
Ideazione e realizzazione video Claudio Cianfoni
Dramaturg Nicoletta Robello Bracciforti
Regia Filippo Dini
Produzione Teatro Eliseo

In scena al Teatro Eliseo di Roma fino al 16 aprile 2017

Voto: 7 su 10

C’era grande attesa per questo spettacolo diretto da Filippo Dini e incentrato sugli ultimi anni di vita della biofisica Rosalind Franklin, colei che, nel 1951, fotografò ai raggi X la struttura a doppia elica della molecola di DNA. L’aspetto che più incuriosiva di quest’operazione teatrale era legato alla presenza della sua interprete principale, Asia Argento, personalità artistica discussa ed eclettica che, per la prima volta, si sarebbe trovata a calcare il palcoscenico. In pochi avrebbero scommesso sulla prova dell’attrice romana, la cui reputazione recitativa è andata negli anni sempre più calando: dai tempi dei due David di Donatello vinti per Perdiamoci di vista (1993) e Compagna di viaggio (1996), infatti, la Argento ha inanellato al cinema quasi solamente performance fragili e poco riuscite, guadagnando però sempre più stima come regista (il suo ultimo film, Incompresa, è un piccolo gioiello da recuperare). E invece Asia stupisce tutti sotto le luci del teatro, fornendo un’interpretazione intensa, calibrata e profondamente sentita.

“Porcile” di Pier Paolo Pasolini, uno spettacolo di Valerio Binasco, la recensione

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PORCILE
di Pier Paolo Pasolini

regia Valerio Binasco
scene Lorenzo Banci
costumi Sandra Cardini
musiche Arturo Annecchino
luci Roberto Innocenti
personaggi e interpreti
Padre Mauro Malinverno
Madre Alvia Reale
Julian Francesco Borchi
Ida Elisa Cecilia Langone
Hans-Guenther Franco Ravera
Herdhitze Fulvio Cauteruccio
Maracchione Fabio Mascagni
Servitore di casa Pietro d’Elia

coproduzione Teatro Metastasio Stabile della Toscana / Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con la collaborazione di Spoleto58 Festival dei 2Mondi

In scena all’Arena del Sole di Bologna

Voto: 5 su 10

Pier Paolo Pasolini è sicuramente uno dei più grandi intellettuali del nostro tempo. Citarlo, leggerlo, metterlo in scena vuol dire catturare un pensiero fulgido, brillante e, coglierne il senso, significa catturare tutta l’energia rivoluzionaria insita nelle sue opere, nelle sue riflessioni.

Valerio Binasco con il suo riadattamento teatrale di “Porcile”, andato in scena all’Arena del Sole di Bologna, ha però tentato di fare un’altra operazione, quella di estrapolare, dal dramma scritto da Pasolini nel 1966 e divenuto poi film nel 1969, il lato esclusivamente umano, concentrandosi sulla narrazione della storia avulsa da intellettualismi e letture ideologiche, con l’intento di restituire l’opera a un pubblico popolare.

“Due donne che ballano” di Josep Maria Benet i Jornet, uno spettacolo di Veronica Cruciani, la recensione

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DUE DONNE CHE BALLANO
di Josep Maria Benet i Jornet

Traduzione: Pino Tierno
con Maria Paiato e Arianna Scommegna
Scene: Barbara Bessi
Musiche: Paolo Coletta
Luci: Gianni Staropoli
Regia: Veronica Cruciani
Produzione: Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano

In scena al Teatro Vittoria dal 23 marzo al 2 aprile 2017

Voto: 8 su 10

Le protagoniste di questa storia non hanno un nome. Le protagoniste di questa storia sono due: due donne – isola che si incontrano in un interno decadente, casa dichiarata “non agibile” dove una di esse, la più anziana, ha dimora e dove l’altra, insegnante inoccupata, va ad offrire il proprio lavoro di collaboratrice domestica. Non si piacciono, quelle due, a malapena si sopportano e non ne fanno mistero: voci alte e indici puntati sono i tratti salienti delle ore trascorse assieme. Una collezione di vecchi giornali e un viaggio a Parigi le avvicineranno, loro, differenti eppure simili, entrambe vittime dei propri affetti ma ancora  troppo ribelli per accettare una sorte che sembra segnata: in una danza – imprevedibilmente assieme –  il loro riscatto, mani nelle mani usciranno di scena a testa alta, ridendo della vita e del destino.

“Risiko – Quell’irrefrenabile voglia di potere” di Francesco Apolloni, uno spettacolo di Vanessa Gasbarri, la recensione

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Produzione Pragma srl presenta

RISIKO – Quell’irrefrenabile voglia di potere
di Francesco Apolloni

regia Vanessa Gasbarri
con Andrea Bizzarri (Arturo), Tommaso Cardarelli (Giulio), Guenda Goria (Claudia), Antonio Monsellato (Simone), Luigi Pisani (Alex), Giulia Rupi (Stella)
scene Katia Titolo
luci Corrado Rea
costumi Marco Maria Della Vecchia e Maura Casaburi
musiche Jonis Bascir
aiuto regia Claudia Ferri, Alessandro Salvatori ed Alessandra Merico

In scena al Teatro della Cometa di Roma fino al 9 aprile

Voto D’Errico: 8 su 10
Voto Ozza: 8 su 10

Ci si alza dalla poltrona scoraggiati ma anche entusiasti, dopo la visione di Risiko – Quell’irrefrenabile voglia di potere, una commedia amara scritta da Francesco Apolloni, che torna ad essere rappresentata al Teatro della Cometa di Roma a 25 anni dalla sua prima messa in scena, dopo la presentazione al Festival di Todi nel 1992. Nonostante il tempo trascorso, sembra di assistere alle disumane miserabilità a cui ci ha abituato la politica italiana odierna; non solo, prendiamo atto che la realtà ha persino preso il sopravvento sulla finzione, superando in bassezza gli orridi intrighi per il dominio esibiti dai personaggi sul palco. Questo doloroso dato di fatto è tanto più evidente perché gli attori sono riusciti in maniera egregia a trasmettere la miseria dei rispettivi ruoli al pubblico. E qui si spiega il nostro entusiasmo e quello di quanti hanno applaudito calorosamente Andrea Bizzarri, Tommaso Cardarelli, Guenda Goria, Antonio Monsellato, Luigi Pisani e Giulia Rupi.

“Ghost in the Shell”, un film di Rupert Sanders, la recensione

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Ghost in the Shell (id, Usa, 2017) di Rupert Sanders con Scarlett Johansson, Michael Carmen Pitt, Juliette Binoche, Takeshi Kitano, Pilou Asbæk, Chin Han, Danusia Samal, Lasarus Ratuere, Peter Ferdinando

Sceneggiatura di Jamie Moss, William Wheeler, Ehren Kruger dal manga omonimo di Masamune Shirow (1989) e anime di Mamoru Oshii (1995)

Fantascienza, 1h 46’, Universal Pictures International Italy, in uscita il 30 marzo 2017

Voto: 6½ su 10

Non era impresa facile tradurre per il mezzo cinematografico il manga cult di Masamune Shirow del 1989, a sua volta divenuto anime nel 1995 grazie a Mamoru Oshii. La Dreamworks di Spielberg ne aveva già acquistato i diritti da anni, ma venire a capo della sceneggiatura si è rivelato più complesso del previsto. Ci ha provato Rupert Sanders a portare in forma live action l’universo fantascientifico di Ghost in the Shell, non senza attirare sin da subito forti scetticismi, affatto infondati. Il primo imputerebbe al progetto l’accusa di whitewashing, ossia l’aver “occidentalizzato” il personaggio principale, quello di Motoko Kusanagi, che nel film diventa il Maggiore Mira Killian, interpretato da Scarlett Johansson; il secondo getta un dubbio proprio sulla scelta del regista, un acerbo confezionatore di blockbuster (Biancaneve e il cacciatore) forse troppo lontano dalle cupe riflessioni delle pagine di Shirow.