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“Mamma o papà?”, un film di Riccardo Milani, la recensione

Mamma o papà? (Italia, 2017) di Riccardo Milani con Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Carlo Buccirosso, Matilde Gioli, Stefania Rocca, Claudio Gioé, Anna Bonaiuto, Luca Marino, Marianna Cogo, Alvise Marascalchi, Luca Angeletti Sceneggiatura Leggi »

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“Cinquanta sfumature di nero”, un film di James Foley, la recensione

Cinquanta sfumature di nero (Fifty Shades Darker, Usa, 2017) di James Foley con Jamie Dornan, Dakota Johnson, Kim Basinger, Eric Johnson, Marcia Gay Harden, Rita Ora, Luke Grimes, Max Martini, Eloise Mumford, Leggi »

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“Lego Batman – Il Film”, un film di Chris McKay, la recensione

Lego Batman – Il Film (The Lego Batman Movie, USA, 2017) di Chris McKay, con le voci italiane di Claudio Santamaria, Nanni Baldini, Alessandro Sperduti e Geppi Cucciari Sceneggiatura di Seth Grahame-Smith Animazione, Leggi »

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“La battaglia di Hacksaw Ridge”, un film di Mel Gibson, la recensione

La battaglia di Hacksaw Ridge (Hacksaw Ridge, Usa, 2016) di Mel Gibson con Andrew Garfield, Sam Worthington, Luke Bracey, Vince Vaughn, Teresa Palmer, Rachel Griffiths, Hugo Weaving, Richard Roxburgh, Luke Pegler Sceneggiatura Leggi »

Split

“Split”, un film di M. Night Shyamalan, la recensione

Split (id, Usa, 2017) di M. Night Shyamalan con James McAvoy, Betty Buckley, Anya Taylor-Joy, Haley Lu Richardson, Jessica Sula, Brad William Henke, Bruce Willis Sceneggiatura di M. Night Shyamalan Thriller, 1h Leggi »

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“La La Land”, un film di Damien Chazelle, la recensione

La La Land (id, Usa, 2016) di Damien Chazelle con Emma Stone, Ryan Gosling, John Legend, J.K. Simmons, Finn Wittrock, Rosemarie DeWitt, Tom Everett Scott, Sonoya Mizuno, Jason Fuchs Sceneggiatura di Damien Leggi »

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“Arrival”, un film di Denis Villeneuve, la recensione

Arrival (id, Usa, 2016) di Denis Villeneuve con Amy Adams, Jeremy Renner, Forest Whitaker, Michael Stuhlbarg, Mark O’Brien Sceneggiatura di Eric Heisserer dal racconto “Storia della tua vita” di Ted Chiang (compreso Leggi »

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“Allied – Un’ombra nascosta”, un film di Robert Zemeckis, la recensione

Allied – Un’ombra nascosta (Allied, Usa, 2016) di Robert Zemeckis con Brad Pitt, Marion Cotillard, Jared Harris, Lizzy Caplan, Matthew Goode, Daniel Betts, Simon McBurney Sceneggiatura di Steven Knight Spionaggio, 2h 04’, Leggi »

“Mamma o papà?”, un film di Riccardo Milani, la recensione

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Mamma o papà? (Italia, 2017) di Riccardo Milani con Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Carlo Buccirosso, Matilde Gioli, Stefania Rocca, Claudio Gioé, Anna Bonaiuto, Luca Marino, Marianna Cogo, Alvise Marascalchi, Luca Angeletti

Sceneggiatura di Giulia Calenda, Paola Cortellesi, Riccardo Milani

Commedia, 1h 38’, Medusa, in uscita il 14 febbraio 2017

Voto: 2 su 10

Vorrebbe divertire, ma è solo infinitamente triste. Si illude di essere moderna, ma è solo antidiluviana. Crede di essere scorretta, ma è solo becera e infantile. È Mamma o papà?, la nuova commedia di Riccardo Milani, ex regista di belle speranze ormai completamente votato all’incasso più facile, che esce a San Valentino perché in qualche modo dovrebbe parlare anche d’amore. Questa incommentabile strategia di marketing fa comunque il paio con la pochezza del film, scritto davvero male dallo stesso Milani con sua moglie Paola Cortellesi, con l’intervento di Giulia Calenda, a partire dal soggetto di un’omonima pellicola francese del 2015 di Martin Bourboulon.

“Figli di un Dio minore” di Mark Medoff, uno spettacolo di Marco Mattolini, la recensione

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a.ArtistiAssociati e Oti
presentano

FIGLI DI UN DIO MINORE
di Mark Medoff

traduzione Lorenzo Gioielli
con Giorgio Lupano e Rita Mazza nel ruolo di Sarah
e con Cristina Fondi, Francesco Magali, Gianluca Teneggi, Deborah Donadio
scene e costumi Andrea Stanisci luci Francesco Traverso  musiche Daniele D’Angelo
il tema di Sara è composto ed interpretato da Giorgia
aiuto regista Cristian Giammarini – assistente alla regia Lucia Morelli
casting Laura De Strobel interpreti LIS Arianna Testa, Elena Ferotti, Giuseppina Guercio consulente LIS di Giorgio Lupano Vincenzo Speranza
una produzione   a.ArtistiAssociati e Officine del Teatro Italiano OTI
con la collaborazione di   Istituto Statale per Sordi – Roma
regia MARCO MATTOLINI

In scena al Teatro Greco di Roma fino al 19 febbraio e al Teatro Tor Bella Monaca di Roma dal 23 al 26 febbraio

Voto: 7½ su 10

Questa volta, per parlarvi dell’opera teatrale Figli di un Dio minore, faremo un’eccezione, iniziando dai saluti finali del cast, quando, dopo lo scrosciare fragoroso degli applausi, ci è stato chiesto dal palco di fermare le nostre mani e di iniziare ad agitarle nell’aria, nel modo in cui il consenso viene espresso nella Lingua dei Segni. Ed è così che, in un attimo, ci si è ritrovati avvolti da un silenzio ovattato, all’interno del quale è stato possibile condividere un frammento di ciò che i sordi provano in ogni istante della loro vita.

“Gl’innamorati underground”, uno spettacolo di Marco Lorenzi, la recensione

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GLI’INNAMORATI UNDERGROUND
di Carlo Goldoni

con Fabio Bisogni, Roberta Calia, Andrea Fazzari, Marco Lorenzi, Barbara Mazzi, Raffaele Musella
regia Marco Lorenzi
luci Giorgio Tedesco
musiche originali Davide Arneodo [Marlene Kuntz]
movimenti scenici Daniela Paci
assistente alla regia Alba Porto
produzione Mulino di Amleto – Tedacà

 Voto: 7 su 10

Milano, XVI secolo: l’impulsiva Eugenia ama, ricambiata, il buon Fulgenzio, che tuttavia tormenta con una viscerale e incontrollabile gelosia. Il ragazzo, d’altro canto, si dimostra tanto remissivo quanto orgoglioso, infausta combinazione di doti che incendia l’irascibile animo di una donzella tutt’altro che posata.

A rendere – se possibile – la situazione ancora più esplosiva è l’arrivo del conte D’Otricoli, ricco aristocratico in età da matrimonio a porsi da terzo incomodo all’interno di una coppia costantemente a rischio di deflagrazione.

“La febbre del sabato sera – Il Musical”, uno spettacolo di Claudio Insegno, la recensione

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LA FEBBRE DEL SABATO SERA – IL MUSICAL

Una Produzione Teatro Nuovo
supervisione musicale Angelo Racz
coreografie Valeriano Longoni
scene Roberto e Andrea Comotti
costumi Graziella Pera
proiezioni Francesca Del Cupolo e Erica Dolci
disegno luci Alin Teodor Pop
regia Claudio Insegno

Andato in scena al Teatro Europauditorium di Bologna. A Roma al Teatro Olimpico fino al 19 febbraio

Voto: 7 su 10

Sono passati quarant’anni dal debutto di una delle pellicole più importanti della storia del cinema, La febbre del sabato sera, uscita nel 1977 per la regia di John Badham. Ed è proprio per festeggiare il 40° anniversario di questa pellicola cult che il Teatro Nuovo di Milano presenta, grazie alla nuova produzione italiana di Stage Entertainment, una nuova versione, andata in scena al Teatro Europauditorium di Bologna, fresca e spumeggiante, in cui rivivono, passando soprattutto attraverso i grandi successi della disco dance in voga negli anni Settanta, le avventure del mitico Tony Manero e dei suoi amici.

“Cinquanta sfumature di nero”, un film di James Foley, la recensione

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Cinquanta sfumature di nero (Fifty Shades Darker, Usa, 2017) di James Foley con Jamie Dornan, Dakota Johnson, Kim Basinger, Eric Johnson, Marcia Gay Harden, Rita Ora, Luke Grimes, Max Martini, Eloise Mumford, Bella Heathcote

Sceneggiatura di Niall Leonard

Sentimentale, 1h 55’, Universal Pictures International Italy, in uscita il 9 febbraio 2017

Voto: 3 su 10

Un sequel atteso almeno quanto Sanremo. Per dirigerlo è stato scomodato addirittura l’anziano James Foley, il regista cult dei primi video di Madonna e di alcune pietre miliari del cinema americano degli anni Ottanta (Amare con rabbia, A distanza ravvicinata). Guardando Cinquanta sfumature di nero, però, non si resta solamente annichiliti dalla banalità infinita della vicenda, dai messaggi primitivi veicolati o dal miserrimo livello artistico del film; più che altro si ha l’opportunità di riflettere sulla deriva di certe operazioni commerciali concepite male e sviluppate peggio, ma estremamente efficaci in termini di clamore e ricavi, con grande scherno per i tanti detrattori.

“Lego Batman – Il Film”, un film di Chris McKay, la recensione

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Lego Batman – Il Film (The Lego Batman Movie, USA, 2017) di Chris McKay, con le voci italiane di Claudio Santamaria, Nanni Baldini, Alessandro Sperduti e Geppi Cucciari

Sceneggiatura di Seth Grahame-Smith

Animazione, 1h 46′, Warner Bros. Pictures Italia, in uscita il 9 febbraio 2017

Voto: 9 su 10

Batman è cattivo. O perlomeno è un finto buono. Il dubbio lo aveva sollevato già quel Christopher Nolan con la sua trilogia dedicata al Cavaliere Oscuro. Solitario e di nero vestito in costante lotta con la sua nemesi, Joker, il vigilante di Gotham City torna sul grande schermo ed è di nuovo alle prese con una forte crisi d’identità. Batman non solo è un finto buono, ma soprattutto è solo.

“La battaglia di Hacksaw Ridge”, un film di Mel Gibson, la recensione

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La battaglia di Hacksaw Ridge (Hacksaw Ridge, Usa, 2016) di Mel Gibson con Andrew Garfield, Sam Worthington, Luke Bracey, Vince Vaughn, Teresa Palmer, Rachel Griffiths, Hugo Weaving, Richard Roxburgh, Luke Pegler

Sceneggiatura di Andrew Knight, Robert Schenkkan

Guerra, 2h 11’, Eagle Pictures, in uscita il 2 febbraio 2017

Voto: 6 su 10

Dopo quasi dieci anni dal suo ultimo film come regista (Apocalypto era del 2006), Mel Gibson ritorna dietro alla macchina da presa, cercando una possibile redenzione artistica dopo alcune partecipazioni particolarmente deludenti come attore e, soprattutto, a seguito delle tante infelici uscite pubbliche in cui si è reso protagonista in veste di ubriacone, omofobo, razzista, violento e cafone. Ma, si sa, Hollywood è terra dorata che tutto perdona, sicché La battaglia di Hacksaw Ridge si trova a concorrere per ben sei premi Oscar, compreso miglior film e miglior regia.

“Split”, un film di M. Night Shyamalan, la recensione

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Split (id, Usa, 2017) di M. Night Shyamalan con James McAvoy, Betty Buckley, Anya Taylor-Joy, Haley Lu Richardson, Jessica Sula, Brad William Henke, Bruce Willis

Sceneggiatura di M. Night Shyamalan

Thriller, 1h 57’, Universal Picture International Italy, in uscita il 26 gennaio 2017

Voto: 6 su 10

L’avevamo lasciato con un horror indegno del suo (perduto?) talento, il finto-amatoriale The Visit. M. Night Shymalan ritorna oggi con Split, un successo in patria dopo una serie di delusioni cocenti che facevano guardare con nostalgia e amarezza al regista dei geniali The Sixth Sense e The Village. Difficile replicarsi a quei livelli di raffinatezza narrativa, questa sua ultima fatica fa della psichiatria spicciola attraverso un thriller claustrofobico che incuriosisce almeno fino all’immancabile e sconclusionata svolta finale.

“La La Land”, un film di Damien Chazelle, la recensione

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La La Land (id, Usa, 2016) di Damien Chazelle con Emma Stone, Ryan Gosling, John Legend, J.K. Simmons, Finn Wittrock, Rosemarie DeWitt, Tom Everett Scott, Sonoya Mizuno, Jason Fuchs

Sceneggiatura di Damien Chazelle

Musical, 2h 07’, 01 Distribution, in uscita il 26 gennaio 2017

Voto: 7 su 10

Il pregio più evidente di La La Land, e del suo regista appena trentunenne Damien Chazelle, è l’onestà intellettuale, la passione e l’assoluta mancanza di superbia nella rievocazione di una memoria cinematografica lontanissima dalla sensibilità contemporanea, al netto di una grazia e un talento impossibili da recriminare. Le altissime potenzialità di questo giovane autore si mostravano lampanti già nel precedente Whiplash, un trascinante scontro a suon di jazz e sangue tra recluta e insegnante tra le mura di un’accademia musicale. Sempre il jazz è al centro della partitura musicale firmata ancora una volta da Justin Hurwitz, che fa da guida alla storia d’amore classica, e per questo funzionale all’operazione, tra un’aspirante attrice (Stone) e un pianista (Gosling), sullo sfondo della città degli angeli.

“Arrival”, un film di Denis Villeneuve, la recensione

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Arrival (id, Usa, 2016) di Denis Villeneuve con Amy Adams, Jeremy Renner, Forest Whitaker, Michael Stuhlbarg, Mark O’Brien

Sceneggiatura di Eric Heisserer dal racconto “Storia della tua vita” di Ted Chiang (compreso nelle antologie “Storie della tua vita”, ed. Stampa Alternativa e “Arrival e altre Storie della tua vita”, ed. Frassinelli)

Fantascienza, 1h 58’, Warner Bros. Pictures Italia, in uscita il 19 gennaio 2017

Voto: 7 su 10

Sarà il regista dell’attesissimo sequel di Blade Runner, ma già da qualche anno il canadese Denis Villeneuve era riuscito a costruirsi una reputazione artistica invidiabile, con all’attivo opere apprezzate come La donna che canta, Prisoners e Sicario. Il suo ultimo film, Arrival, presentato in concorso all’ultimo festival di Venezia e in corsa per ben otto premi Oscar, può far ben sperare per le sorti del genere fantascientifico, che ritorna a quella declinazione insieme contemplativa, privata e umanista resa memorabile soprattutto da Stanley Kubrick e Steven Spielberg negli anni Settanta.