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“Free State of Jones”, un film di Gary Ross, la recensione

Free State of Jones (id, Usa, 2016) di Gary Ross con Matthew McConaughey, Gugu Mbatha-Raw, Mahershala Ali, Keri Russell, Brian Lee Franklin, Donald Watkins, Christopher Berry, Sean Bridgers, Bill Tangradi, Thomas Francis Leggi »

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“Animali notturni”, un film di Tom Ford, la recensione

Animali notturni (Nocturnal animals, Usa, 2016) di Tom Ford con Amy Adams, Jake Gyllenhaal, Michael Shannon, Aaron Taylor-Jonhson, Isla Fisher, Karl Glusman, Armie Hammer, Laura Linney, Michael Sheen, Andrea Riseborought, Ellie Bamber, Leggi »

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“Animali fantastici e dove trovarli”, un film di David Yates, la recensione

Animali fantastici e dove trovarli (Fantastic beasts and where to find them, Usa, 2016) di David Yates con Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Dan Fogler, Alison Sudol, Ezra Miller, Samantha Morton, Jon Voight, Leggi »

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“La ragazza del treno”, un film di Tate Taylor, la recensione

La ragazza del treno (The Girl on the Train, Usa, 2016) di Tate Taylor con Emily Blunt, Luke Evans, Haley Bennett, Rebecca Ferguson, Edgar Ramirez, Justin Theraux, Allison Jenney, Lisa Kudrow Sceneggiatura Leggi »

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“Che vuoi che sia”, un film di Edoardo Leo, la recensione

Che vuoi che sia (Italia, 2016) di Edoardo Leo con Edoardo Leo, Anna Foglietta, Rocco Papaleo, Marina Massironi, Bebo Storti, Massimo Wertmuller Sceneggiatura di Edoardo Leo, Alessandro Aronadio, Marco Bonini, Renato Sannio Leggi »

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“Io, Daniel Blake”, un film di Ken Loach, la recensione

Io, Daniel Blake (I, Daniel Blake, GB/Belgio/Francia, 2016) di Ken Loach con Dave Johns, Hayley Squires, Dylan McKiernan, Brianna Shann, Kate Rutter Sceneggiatura di Paul Laverty Drammatico, 1h 40, Cinema di Valerio Leggi »

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RomaFF11 – Selezione Ufficiale: “Lion – La strada verso casa”, un film di Garth Davis

Lion – La strada verso casa (Lion, Australia/GB/Usa, 2016) di Garth Davis con Dev Patel, Nicole Kidman, Rooney Mara, David Wenham, Sunny Pawar, Divian Ladwa Sceneggiatura di Luke Davies, dal romanzo “La Leggi »

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RomaFF11 – Selezione Ufficiale: “7 minuti”, un film di Michele Placido

7 minuti (Italia/Francia/Svizzera, 2016) di Michele Placido con Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Fiorella Mannoia, Maria Nazionale, Violante Placido, Clémence Poésy, Sabine Timoteo, Ottavia Piccolo, Anne Consigny, Michele Placido, Luisa Cattaneo, Erika D’Ambrosio, Leggi »

“The Rocky Horror Show”, il musical rock di Richard O’Brien al Sistina, la recensione

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Show Bees presenta

THE ROCKY HORROR SHOW

di Richard O’Brien
regia di Christopher Luscombe
con Richard Meek, Haley Flaherty, Liam Tamne, Kristian Lavercombe, Kay Murphy, Paul Cattermole, Dominic Andersen, Sophie Linder- Lee, Richard O’Brien

In scena al Teatro Sistina di Roma fino al 4 dicembre – European Tour

Voto: 9 su 10

Dopo oltre 40 anni dal suo debutto ufficiale, e a 10 dalla sua ultima apparizione italiana, ritorna il più celebre rock musical di tutti i tempi, The Rocky Horror Show di Richard O’Brien che, dal 1973, continua ancora a eccitare le platee di ogni generazione. Il tour europeo ha fatto tappa a Roma, per una settimana di godimento senza remore, che ha catalizzato nella capitale i fan della prima ora abbigliati in boa di struzzo e reggicalze.

“Free State of Jones”, un film di Gary Ross, la recensione

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Free State of Jones (id, Usa, 2016) di Gary Ross con Matthew McConaughey, Gugu Mbatha-Raw, Mahershala Ali, Keri Russell, Brian Lee Franklin, Donald Watkins, Christopher Berry, Sean Bridgers, Bill Tangradi, Thomas Francis Murphy, Joe Chrest, Jacob Lofland

Sceneggiatura di Gary Ross

Drammatico, 2h 19’, 01 Distribution, in uscita il 1 dicembre 2016

Voto: 7 su 10

È frutto di un lavoro durato 10 anni questo Free State of Jones, sceneggiato e diretto dal quel Gary Ross a cui si debbono, tra gli altri, Pleasantville (1998), Seabiscuit (2003) e il primo e miglior capitolo della saga cinematografica degli Hunger Games (2012). Un decennio speso a raccogliere informazioni sulla vita e le gesta di un contadino del Sud degli Stati Uniti, Newton Knight, che nel corso della Guerra Civile americana disertò dell’esercito confederato e si trovò leader di una sparuta comunità di riottosi formata da piccoli proprietari terrieri, ridotti alla fame dal conflitto fratricida, e da un manipolo di schiavi in fuga.

“Bartleby”, l’onirico racconto della compagnia Muta Imago, la recensione

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BARTLEBY

Ideato dalla compagnia Muta Imago
Ispirato dall’omonimo racconto di Herman Melville
Regia: Claudia Sorace
Drammaturgia e voce narrante: Riccardo Fazi
Video: Maria Elena Fusacchia
Musiche originali V.L. Wildpanner
Produzione: Muta Imago, Festival Notafee

Al teatro Brancaccino dal 25 al 27 novembre 2016

Voto: 7 su 10

E’ un incontro con l’essenza della narrazione questo nuovo allestimento scenico dalla compagnia dei Muta Imago: il suono della voce di Riccardo Fazi racconta al pubblico in sala le parole che compongono lo scritto del 1853 di Herman Melville “Bartleby lo scrivano: una storia di Wall Street”, mentre le immagini in bianco e nero raccolte da Maria Elena Fusacchia vengono proiettate su un fondale che richiama tanto il caratteristico skyline della città di New York – ove la vicenda è ambientata – quanto un impalpabile separé che delimita lo spazio di convivenza dei due uomini protagonisti della storia.

“La pazza della porta accanto” di Claudio Fava, uno spettacolo di Alessandro Gassman

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LA PAZZA DELLA PORTA ACCANTO
di Claudio Fava

con Anna Foglietta, Angelo Tosto, Alessandra Costanzo, Sabrina Knaflitz, Liborio Natali, Olga Rossi, Cecilia Di Giuli, Stefania Ugomari Di Blas, Giorgia Boscarino, Gaia Lo Vecchio

spazio scenico Alessandro Gassmann
con la collaborazione di Alessandro Chiti
costumi Mariano Tufano
musiche originali Pivio & Aldo De Scalzi
disegno luci Marco Palmieri
videografie Marco Schiavoni

uno spettacolo di Alessandro Gassmann
Produzione Teatro Stabile di Catania e Teatro Stabile dell’Umbria

In scena al Teatro Eliseo di Roma fino a domenica 11 dicembre 2016

Voto: 6½ su 10

La pazza della porta accanto è il titolo di un prezioso testo in prosa di Alda Merini, pubblicato da Bompiani nel 1995, a cui la poetessa e scrittrice milanese aveva affidato pensieri sparsi, massime, annotazioni, liriche, riflessioni, racconti, dividendo il materiale in quattro sezioni ben precise (“L’amore”, “Il sequestro”, “La famiglia”, “Il dolore”). Da questo libro Claudio Fava prende in prestito il nome per questo suo intenso atto unico, diretto per il palcoscenico da Alessandro Gassmann e interpretato da una splendida Anna Foglietta, vincitrice del premio Le Maschere del Teatro 2016 per questo ruolo.

“Crimini tra amici”, dal cinema al palcoscenico, la recensione

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CENA TRA AMICI

Regia di Massimiliano Vado
Di e con Teresa Federico, Andrea Sorrentino, Luisa Belviso
In scena con Valentina Ruggeri, Sebastiano Gavasso, Diego Migeni
All’interno della II edizione di “Spazio del racconto”

In scena al Teatro Brancaccino dal 10 al 20 novvembre

Voto: 5 su 10

Chissà in quanti ricordano uno dei primi film nei quali appariva un’allora giovanissima Cameron Diaz: il titolo era “The last supper” (in italiano “Una cena quasi perfetta”) per la regia di Stacy Title su una sceneggiatura di Dan Rosen. La pellicola, datata 1995, raccontava la quieta esistenza di cinque giovani americani dalle idee liberali che si trovavano a condividere un piccolo appartamento ai margini di un’autostrada. Capita una sera a cena uno sconosciuto, fortuitamente invitato da uno di loro, e il quieto vivere dei protagonisti cambia per sempre: l’ospite, sciorinando indifendibili idee estremiste, si dimostra violento e finisce ammazzato nel corso di una colluttazione da lui stesso provocata. I coinquilini non solo decidono di non denunciare l’accaduto e di nascondere il cadavere, ma si auto convincono di aver commesso una buona azione: il mondo non ha in fondo bisogno di una persona simile.

“Animali notturni”, un film di Tom Ford, la recensione

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Animali notturni (Nocturnal animals, Usa, 2016) di Tom Ford con Amy Adams, Jake Gyllenhaal, Michael Shannon, Aaron Taylor-Jonhson, Isla Fisher, Karl Glusman, Armie Hammer, Laura Linney, Michael Sheen, Andrea Riseborought, Ellie Bamber, Jena Malone, Rob Aramayo

Sceneggiatura di Tom Ford, dal romanzo “Tony e Susan” di Austin Wright (ed. Adelphi)

Drammatico, 1h 56’, Universal Pictures International Italy, in uscita il 17 novembre 2016

Voto: 7½ su 10

Complesso, più che complicato. E non (o non solo) perché la storia si sviluppa su ben tre livelli narrativi. È Animali notturni, Leone d’Argento a Venezia 73, attesissima seconda regia dello stilista ultra glamour Tom Ford dopo l’apprezzato A single man, trasposizione del romanzo di Austin Wright “Tony e Susan”. Perché complesso? Perché temi e riflessioni che il film suggerisce non vengono tanto dall’immediato dei fatti raccontati, quanto piuttosto dallo scontro che essi provocano nella vita dei personaggi, nel loro passato e, probabilmente, in un futuro di cupio dissolvi.

“Animali fantastici e dove trovarli”, un film di David Yates, la recensione

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Animali fantastici e dove trovarli (Fantastic beasts and where to find them, Usa, 2016) di David Yates con Eddie Redmayne, Katherine Waterston, Dan Fogler, Alison Sudol, Ezra Miller, Samantha Morton, Jon Voight, Carmen Ejogo, Colin Farrell, Ron Perlman, Johnny Depp

Sceneggiatura di J.K. Rowling, dall’omonimo romanzo di J.K. Rowling (ed. Salani)

Fantasy, 2h 12’, Warner Bros Pictures, in uscita il 17 novembre 2016

Voto: 6½ su 10

Sono passati ormai 15 anni dall’uscita, nelle sale americane, del primo capitolo di una saga – letteraria prima ancora che cinematografica – che si sarebbe imposta negli anni a seguire come un reale fenomeno all’interno della cultura popolare di massa: “Harry Potter e la Pietra Filosofale” (2001) fu infatti il capostipite di un franchise miliardario (7 libri e 8 film) che avrebbe costruito un intero, nuovo universo di riferimento per tanti appassionati del genere fantasy, nonché gran parte della fortuna economica recente della Warner Bros Pictures.

“An evening with Roy Assaf”: breve incontro con la stella della danza israeliana, la recensione

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AN EVENING WITH ROY ASSAF

“Six years later”

Coreografia: Roy Assaf
con Roy Assaf e Madison Hoke
Soundtrack e costumi: Roy Assaf
Musiche originali: Deefly
Disegno luci: Dani Fishof
Spettacolo realizzato in collaborazione con
European Dance Alliance/Valentina Marini-Management
con il Contributo dell’Ambasciata d’Israele – Ufficio Cultura

“The Hill”

di Roy Assaf
con Roy Assaf, Igal Furman, Avshalom Latuch
Scelte musicali: Roy Assaf
Costumi: Roy Assaf
Musiche originali: Shlomi Biton
Disegno luci: Dani Fishof, Omer Sheizaf
Direttore delle prove: Malanie Berson
Consulenza artistica: Ronit Ziv
Spettacolo realizzato in collaborazione con
European Dance Alliance/ Valentina Marini-Management
con il Contributo dell’Ambasciata d’Israele – Ufficio Cultura

Al Teatro Vascello sabato 12 e domenica 13 novembre

Voto: 6½ su 10

E’ la prima volta che il pubblico romano ha la possibilità di incontrare le creazioni coreutiche del giovane Roy Assaf, uno dei pochi coreografi ospiti per la Basheva Dance Company, che sul palco del teatro Vascello in Roma mette in scena lo spettacolo “An evening with Roy Assaf”, composto dal pezzo “Six years later”, e dal balletto “The Hill”.

“La ragazza del treno”, un film di Tate Taylor, la recensione

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La ragazza del treno (The Girl on the Train, Usa, 2016) di Tate Taylor con Emily Blunt, Luke Evans, Haley Bennett, Rebecca Ferguson, Edgar Ramirez, Justin Theraux, Allison Jenney, Lisa Kudrow

Sceneggiatura di Erin Cressida Wilson, dal romanzo omonimo di Paula Hawkins (ed. Piemme)

Thriller, 1h 51’, 01 Distribution, in uscita il 3 novembre 2016

Voto: 5 su 10

Ci si chiede, a distanza di qualche giorno dall’uscita, come può un film tanto sgangherato e fumoso come La ragazza del treno di Tate Taylor riscuotere un così largo apprezzamento di pubblico. Infondo non ci sono vere star trainanti in cartellone, con tutto il rispetto per la lacrimosa Blunt, né il lancio in sala è stato chissà quanto battente. Le ragioni possono essere due: la prima, indubbia, è data dal fattore “trasposizione di un best seller da ombrellone” che ha elettrizzato oltre dieci milioni di lettori; la seconda si potrebbe individuare nella fame, sempre più crescente e sempre meno appagata, che il pubblico cinematografico ha di un classico thriller, con tutti gli elementi del caso al loro posto e senza inutili ingerenze esterne.

“Ragazzi di vita”, Pasolini in scena secondo Popolizio e Trevi, la recensione

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RAGAZZI DI VITA

di Pier Paolo Pasolini

drammaturgia Emanuele Trevi
regia Massimo Popolizio

con Lino Guanciale
e Sonia Barbadoro, Giampiero Cicciò, Roberta Crivelli, Flavio Francucci, Francesco Giordano, Lorenzo Grilli, Michele Lisi, Pietro Masotti, Paolo Minnielli, Alberto Onofrietti, Lorenzo Parrotto, Cristina Pelliccia, Silvia Pernarella, Elena Polic Greco, Francesco Santagada, Stefano Scialanga, Josafat Vagni, Andrea Volpetti

scene Marco Rossi
costumi Gianluca Sbicca
luci Luigi Biondi
canto Francesca Della Monica
video Luca Brinchi e Daniele Spanò
assistente alla regia Giacomo Bisordi

una produzione Teatro di Roma

in scena al Teatro Argentina di Roma fino al 20 novembre

Voto: 7 su 10

Ragazzi di vita di Pasolini, nella versione drammaturgica di Emanuele Trevi e registica di Massimo Popolizio, arriva dopo la lunga partecipazione del primo al progetto “Petrolio” di Mario Martone e in seguito alle letture pasoliniane realizzate per RadioTre del secondo. Era necessario, infatti, essere bene a conoscenza della materia per non correre il rischio di esserne travolti. La passione appare evidente in questo bell’allestimento del Teatro di Roma dell’omonimo romanzo scandalo arrivato alle stampe nel 1955, che con la sua forma prosastica modernissima e del tutto innovativa, mischiava con estrema poeticità differenti formule narrative, tutte unite tramite la lingua romanesca della periferia capitolina.