Author Archives: Andrea Ozza

“La piccola bottega degli orrori”, di Menken e Ashman, uno spettacolo di Pietro Di Blasio, la recensione.

LA PICCOLA BOTTEGA DEGLI ORRORI

dal musical di Alan Menken e Howard Ashman, trasposto al cinema da Frank Oz e ispirato a sua volta all’omonimo film di Roger Corman

Con Giampiero Ingrassia, Fabio Canino, Belia Martin, Emiliano Geppetti , Lorenzo Di Pietro in arte Velma K, Giovanna D’angi, Stefania Fratepietro, Claudia Portale, Michele Anastasi, Lucrezia De Matteis, Rosita Denti, Mario Piana

Scene Gianluca Amodio, Costumi Francesca Grossi, Coreografie Luca Pelus, Direzione musicale Dino Scuderi, Realizzazione basi Riccardo Di Paola, Disegno luci Oscar Lepore, Disegno suono Luca Finotti, Adattamento e regia Piero Di Blasio

Produzione di Alessandro Longobardi Viola Produzioni in coproduzione con Oti – Officine Del Teatro Italiano e con Bottega Teatro Marche

In Scena al Teatro Sala Umberto di Roma dal 3 al 22 dicembre 2019

Voto: 8 su 10

Ottimo allestimento questo Piccola Bottega degli orrori: per regia, per interpreti, per adattamento.

Partiamo proprio dalla direzione: Piero di Blasio, giovanissimo regista, che vanta una formazione completa come attore, cantante, ballerino e doppiatore, ha curato ritmo, precisione di gesti/movimenti e direzione attoriale dello spettacolo con ammirabile maestria. Grazie a tale direzione due ore di spettacolo volano che è un piacere.

“Ovvi destini”: uno spettacolo di Filippo Gili, la recensione.

OVVI DESTINI
di Filippo Gili
CON: Pier Giorgio Bellocchio, Anna Ferzetti, Daniela Marra, Vanessa Scalera
FOTO Luana Belli
GRAFICA Elena Ciciani
VIDEO David Melani
UFFICIO STAMPA Rocchina Ceglia
DISTRIBUZIONE Stefano Pironti
ORGANIZZAZIONE Giancarlo Nicoletti – Cinzia Storari
SCENE E COSTUMI Alessandra De Angelis – Giulio Villaggio
DISEGNO LUCI Giuseppe Filipponio
MUSICHE Paolo Vivaldi
AIUTO REGIA Flavia Rossi
PRODUZIONE Altra Scena & Argot Produzioni con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali
REGIA: Filippo Gili

In scena al Teatro Brancaccino di Roma fino al 21 Aprile

VOTO: 8 su 10

“Ovvi destini” è felicemente uno spettacolo tutt’altro che ovvio, per diverse ragioni.
Capita sempre più di rado, infatti, imbattersi in testi di drammaturgia contemporanea ben scritti, ovvero dotati sia di un solido impianto di struttura che di un sapiente uso dei dialoghi, della parola. La scrittura di Filippo Gili è agile, fresca, coraggiosa: capace di affrontare temi spinosi con l’impeto di una penna che scava a fondo nelle psicologie dei personaggi, che sonda i diversi DIVARI drammaturgici e scegli sempre quelli più efficaci, meno ovvi, appunto.

“Singles” di Rodolphe Sand e David Talbot, la recensione

SINGLES
di Rodolphe Sand e David Talbot
regia Rodolphe Sand
con Marco Cavallaro, Antonio Grosso, Claudia Ferri

In scena dal 12 al 24 febbraio 2019 al Teatro Vittoria di Roma

Voto:  7 su 10

Gradevole e spassosa commedia, quella in scena al Teatro Vittoria fino al 24 febbraio. Gli autori, Rodolph Sand e David Talbot, raccontano, avvalendosi della struttura del quadro drammaturgico, una decina in tutto, una serie di momenti significativi della vita di tre divertenti personaggi, amici e single.

“Il ritorno di Mary Poppins”, un film di Rob Marshall, la recensione

Il ritorno di Mary Poppins (Mary Poppins Returns, USA 2018) di Rob Marshall con Emily Blunt, Meryl Streep, Lin-Manuel Miranda, Ben Whishaw, Emily Mortimer, Colin Firth, Dick Van Dyke, Angela Lansbury, Julie Walters, Jeremy Swift 

Sceneggiatura di David Magee

Family/Fantasy, 2h 05′, prodotto e distribuito da Walt Disney, in uscita il 20 dicembre 2018 

Voto: 6 su 10

“Mary Poppins: praticamente perfetta sotto ogni aspetto”: è questa la frase che caratterizza la tata più famosa della storia del cinema e della letteratura e che ha fatto (e fa sognare ancora) sia grandi che piccini.
Ma se nel modo di recitare di Julie Andrews trapelava una sottile ironia che faceva sorridere lo spettatore, in quello di Emily Blunt si avverte un po’ troppa seriosità, che crea distacco con il personaggio, fino a renderlo quasi antipatico e respingente per i modi di atteggiarsi. È questa una delle note dolenti di questo sequel della Disney, arrivato dopo cinquant’anni dal capolavoro firmato Robert Stevenson.

“Il verdetto”, un film di Richard Eyre, la recensione

Il verdetto (The Children Act, GB, 2018) di Richard Eyre, con Emma Thompson, Stanley Tucci, Fionn Whitehead, Ben Chaplin, Rupert Vansittart, Jason Watkins

Sceneggiatura di Ian McEwan, dal romanzo “La ballata di Adam Henry” di Ian McEwan (Einaudi)

Drammatico, 1h e 45’, Distribuito da BiM, in uscita il 18 ottobre 2018

Voto: 8 su 10

Ci sono film che rimangono nella memoria degli spettatori per una trama particolarmente avvincente, per un significato particolarmente profondo, per una interpretazione memorabile degli attori. Il verdetto molto probabilmente rientra in quest’ultimo caso: sia per l’ottima costruzione del personaggio in scrittura, che per l’interpretazione eccezionale di una Emma Thompson mai così brava.

“Quartet” di Ronald Harwood, uno spettacolo di Patrick Rossi Gastaldi

QUARTET
di Ronald Harwood
con Giuseppe Pambieri (Rudy), Cochi Ponzoni (Titta), Paola Quattrini (Cecy), Erica Blanc (Giulia)
scene: Fabiana Di Marco
costumi: Teresa Acone
disegno luci: Mirko Oteri
prodotto da: Marioletta Bideri & Rosario Coppolino in collaborazione con Festival Teatrale di Borgio Verezzi
regia: Patrick Rossi Gastaldi
In scena al Teatro Quirino di Roma dal 9 al 21 ottobre

Voto: 8 su 10

Un allestimento tradizionale, dove l’aggettivo, ci teniamo a dirlo, è considerato in accezione positiva: perché quando un testo regge, quando la parola è potente, quando le battute funzionano, è saggio mantenersi dietro all’opera, mettersi al servizio di essa.

“Cabaret – Il musical”: Ottonello splende per la Compagnia della Rancia

CABARET – il musical
con: Giulia Ottonello, Giampiero Ingrassia, Valentina Gullace, Mauro Simone, Altea Russo, Michele Renzullo, Alessandro di Giulio
scene: Gabriele Moreschi, Saverio Marconi
coreografie: Gillian Bruce
testo: Joe Masteroff
musiche John Kander – liriche di Fred Ebb
regia Saverio Marconi
produzione: Compagnia della Rancia

Voto Ozza: 8 su 10
Voto D’Errico: 7½ su 10

Un’emozione. Almeno una la proverete, nell’ultimo lavoro proposto dalla Compagnia della Rancia: Cabert. Ci scommettiamo: probabilmente un brivido nel finale agghiacciante e struggente, che spiazza e fa riflettere. Forse nella toccante e tenera storia d’amore fra l’ebreo Herr Schultz e Fräulein Schneider, e chissà, nei destini solitari dei due protagonisti, Sally e Cliff.
Fatto sta che il nuovo allestimento firmato da Saverio Marconi vanta una vera star, altro che star, un “pianeta” (citando una battuta dell’opera) che di nome fa Giulia e di cognome Ottonello.

“Ant-man”: una sorpresa piacevole, un blockbuster finalmente gradevole

Ant-Man (Usa,2015) di Peyton Reed, con Paul Rudd, Michael Douglas, Evangeline Lilly,Corey Stoll, Bobby Cannavale, Michael Peña, Judy Greer, David Dastmalchian

Sceneggiatura: Edgar Wright, Joe Cornish, Adam McKay, Paul Rudd

Blockbuster, 1h 57’, Distribuzione Walt Disney Pictures, in uscita il 12 agosto 2015

Voto: 8 su 10

Gli americani sono straordinari: sanno osare, sanno divertirsi e sanno, quasi sempre, divertire. Ce lo conferma la nuova mega-produzione targata Marvel e distribuita da Disney, Ant-Man, sugli schermi dal 12 agosto. Un high concept che si pregia di una sceneggiatura non banale (pur assecondando un prototipo) e di dialoghi frizzanti, capaci di intrattenere con intelligenza il vasto pubblico a cui è destinato il prodotto.

“Pixels”: demenzialità ed effetti speciali, delude Columbus

Pixels (Usa, 2015) di Chris Columbus con Michelle Monaghan, Peter Dinklage, Adam Sandler, Ashley Benson, Sean Bean, Kevin James, Josh Gad, Rob Archer, Jane Krakowski, Brian Cox, Lainie Kazan

Sceneggiatura di Tim Herlihy, Timothy Dowling

Blockbuster, 1h40’, Distribuzione Sony Pictures, nelle sale dal 29 luglio 2015.

Voto: 6 su 10

Galeotto fu il Pixel, che cambiò e rivoluzionò il mondo: ve lo ricordate quando era confinato in schermi da quattordici pollici, che occupavano due terzi di scrivania, assieme all’unità del calcolatore/computer, che ne occupava il restante? Altri tempi, non tanto lontani, giusto una trentina di anni addietro, ma che a guardarli con gli occhi del presente sembrano appartenere all’era paleolitica.

Billy Elliot: il più bel musical del Sistina

BILLY ELLIOT
testi e libretto di Lee Hall dal film di Stephen Daldry
musiche di Elton John
regia, traduzione e adattamento di Massimo Romeo Piparo
Una produzione Peep Arrow Entertainment e Il Sistina

Voto: 10 su 10

L’eccellenza. Non c’è che dire. 30 artisti sul palco, uno più bravo dell’altro, per un musical, Billy Elliot, che ha un titolo di così forte richiamo da potersi permettere di reclutare solo i giusti talenti, svincolandosi dal vizioso meccanismo dei “nomi” da cartellone. Ed è subito vittoria, ed è subito qualità. Un esempio per chi sostiene che fare un buon musical è fare un buon cast. Massimo Romeo Piparo fa ottime scelte, non si risparmia nella produzione, che oltre ad annoverare tanti attori, contempla un’orchestra dal vivo (bravissimi tutti i musicisti), un impianto scenografico ricco e, possiamo dirlo, in stile Broadway, un disegno luci davvero funzionale.