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“The Party”, un film di Sally Potter, la recensione

The Party (id, GB, 2017) di Sally Potter con Kristin Scott Thomas, Timothy Spall, Patricia Clarkson, Cillian Murphy, Emily Mortimer, Cherry Jones, Bruno Ganz

Sceneggiatura di Sally Potter

Commedia, 1h 11′, Academy Two, in uscita l’8 febbraio 2018

Voto: 6½ su 10

Un piccolo film sottilmente perfido, sorretto da dialoghi sopraffini e interpretazioni magistrali: è The Party, l’ultimo lavoro della regista britannica Sally Potter, che porta in scena la caduta degli dei di sinistra della classe dirigente d’oltremanica, in un congegno narrativo di soli 70 minuti e tutto all’interno di un elegante appartamento con cortile esterno.

RomaFF11 – Selezione Ufficiale: “La verità negata – Denial”, un film di Mick Jackson

La verità negata (Denial, GB/Usa, 2016) di Mick Jackson con Rachel Weisz, Timothy Spall, Tom Wilkinson, Andrew Scott, Jack Lowden, Caren Pistorius

Sceneggiatura di David Hare, dal romanzo “History on Trial: My Day in Court with a Holocaust Denier” di Deborah E. Lipstadt

Drammatico, 1h 40’, Cinema di Valerio De Paolis, in uscita il 17 novembre 2016

Voto: 6 su 10

Per assurdo che possa sembrare, ancora oggi fior di studiosi e sedicenti tali continuano a negare l’esistenza dell’Olocausto: è stata tutta un’invenzione del popolo ebraico per guadagnarci un sacco di soldi, Hitler era un benefattore e le deportazioni sono solo fantasia. Roba da matti, eppure è bene sapere che, a questo mondo, esiste anche gente di tal fatta, disposta a sputare una menzogna dopo l’altra per un’imprecisata sete di protagonismo e un’evidente e radicato razzismo antisemita di fondo.

“Upside Down” sci-fi romantico nei mondi al rovescio

Upside Down (id, Francia/Canada, 2012) di Juan Solanas con Jim Sturgess, Kirsten Dunst, Timothy Spall, Blu Mankuma, Nicholas Rose, James Kidnie, Vasta Vrana

Sceneggiatura di Juan Solanas

Fantasy, 1h 47’, Notorious Pictures, in uscita il 28 febbraio 2013

Voto: 6½ su 10

Due mondi agli antipodi, in tutti i sensi. Uno ultraricco e capitalista, quello di sopra, e uno distrutto, povero e sfruttato, quello di sotto. Due realtà che si sfiorano, antitetiche e speculari, entrambe differenti per stato sociale e leggi di gravità, ma collegate tra loro da una potentissima multinazionale che domina sulle vite della gente. Parte da tali premesse il secondo film di Juan Solanas, figlio di Fernando, sorta di distopia futurista con, al centro, una spettacolare love story “al rovescio”.