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“L’uomo seme” di Violette Ailhaud, uno spettacolo di Sonia Bergamasco, la recensione

L’UOMO SEME

racconto di scena ideato e diretto da Sonia Bergamasco
da “L’uomo seme” di Violette Ailhaud
Traduzione di Monica Capuani
drammaturgia musicale a cura di Rodolfo Rossi e del quartetto vocale Faraualla
con Sonia Bergamasco, Rodolfo Rossi, Loredana Savino, Gabriella Schiavone, Maristella Schiavone, Teresa Vallarella
scene e costumi Barbara Petrecca
luci Cesare Accetta
cura del movimento Elisa Barucchieri
assistente alla regia Mariangela Berardi
costumi realizzati presso la sartoria del Teatro Franco Parenti diretta da Simona Dondoni

Andato in scena al Teatro Vascello di Roma

Voto: 6½ su 10

Una donna, Sonia Bergamasco, raccoglie il libro-memoriale di Violette Ailhaud, e ne traduce le parole di tristezza e nostalgia in un racconto scenico intriso di malinconia e di speranza.

La suggestione narrativa prende spunto da quanto raccontato dall’autrice del libro “L’uomo seme”, scritto al termine della prima guerra mondiale: una piccola comunità montana della bassa Provenza è rimasta, di nuovo, senza uomini; come accadde anni addietro, nel corso dell’insurrezione repubblicana del 1851, la guerra ha privato le donne di un piccolo, isolato villaggio della controparte maschile.

“I giganti della montagna” di Luigi Pirandello, uno spettacolo di Roberto Latini, la recensione

I GIGANTI DELLA MONTAGNA
di Luigi Pirandello

adattamento e regia Roberto Latini
musiche e suoni Gianluca Misiti
luci Max Mugnai
con Roberto Latini
video Barbara Weigel
elementi di scena Silvano Santinelli, Luca Baldini
assistenti alla regia Lorenzo Berti, Alessandro Porcu
direzione tecnica Max Mugnai
movimenti di scena Marco Mencacci, Federico Lepri
organizzazione Nicole Arbelli
foto Simone Cecchetti

In scena al Teatro Vascello di Roma l’11 e 12 aprile

Voto: 8½ su 10

È un delirio visivo ed acustico lo spettacolo teatrale che Roberto Latini allestisce per raccontare “I giganti della montagna”, ultima opera – incompiuta – di Luigi Pirandello.

La storia, già concepita dal suo autore come inverosimile, racconta l’approdo di una compagnia di attori girovaghi presso uno sperduto casale presso il quale dimorano entità evanescenti, che suggeriscono alla contessa Ilse, che guida la compagnia dei teatranti, di mettere in scena la propria commedia al cospetto dei giganti della montagna, figure mitologiche che evocano nella comunità degli uomini sentimenti ancestrali di riverenza e paura.

“Giuramenti” di Mariangela Gualtieri, uno spettacolo di Cesare Ronconi, la recensione

GIURAMENTI
di Mariangela Gualtieri
drammaturgia del corpo: Lucia Palladino

con: Arianna Aragno, Elena Bastogi, Silvia Curreli, Elena Griggio, Rossella Guidotti, Lucia Palladino, Alessandro Percuoco, Ondina Quadri, Piero Ramella, Marcus Richter, Gianfranco Scisci, Stefania Ventura

cura e ufficio stampa: Lorella Barlaam
guida al canto: Elena Griggio
costumi: Cristiana Suriani
proiezioni: Ana Shametaj
collaborazione luci: Stefano Cortesi
service audio: Andrea Zanella, Michele Bertoni
costruzioni in legno: Maurizio Bertoni
scultura in ferro: Francesco Bocchini

regia, scene e luci di Cesare Ronconi

produzione Teatro Valdoca con la collaborazione di L’arboreto-Teatro Dimora di Mondaino, Teatro Petrella di Longiano
con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Cesena, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

foto: Maurizio Bertoni

In scena al Teatro Vascello dal 21 al 25 marzo

Voto: 8½ su 10

È necessario dire, far vedere, è necessario urlare e nel mettere in mostra stupire, creare momenti di shock visivo per raccontare la contemporaneità di un mondo che si vorrebbe altro, nel quale si agisce e contro il quale si urla, inferociti, spinti dalla necessità di un sentire tumultuoso che impone di alzare la voce per rendere l’odierno una realtà differente.

“Chi ha paura di Virginia Woolf?” di Edward Albee, uno spettacolo di Arturo Cirillo, la recensione

CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF?
di Edward Albee

traduzione Ettore Capriolo
con Milvia Marigliano, Arturo Cirillo, Valentina Picello, Edoardo Ribatto
scene Dario Gessati
costumi Gianluca Falaschi
luci Mario Loprevite
regia Arturo Cirillo
produzione Tieffe Teatro Milano / Marche Teatro

In scena al Teatro Vascello di Roma dal 9 al 14 maggio

Voto: 7½ su 10

Un dramma intenso, visceralmente vissuto dai 4 interpreti sulla scena, opera di intenso dolore all’interno della quale si scorgono frammenti di umanità dolente, vinta dalle debolezze e dalla miserie di una vita infeconda, le cui amarezze si stemperano nell’oblio concesso dall’uso di un alcool che è, al contempo, fonte di consolazione e vigliacca scusa per vomitare accuse, meschinità e amare confessioni di ogni sorta.

“Casa di bambola” di Henrik Ibsen, uno spettacolo di Roberto Valerio, la recensione

CASA DI BAMBOLA
di Henrik Ibsen

adattamento e regia Roberto Valerio
con Valentina Sperlì, Roberto Valerio, Michele Nani, Massimo Grigò, Carlotta Viscovo, Debora Pino
scene Giorgio Gori
costumi Lucia Mariani
luci Emiliano Pona

In scena dal 26 gennaio al 5 febbraio al Teatro Vascello

Voto: 7 su 10

Ha senso parlare di emancipazione femminile e del ruolo della donna all’interno dei contesti familiari e, per farlo, scegliere la drammaturgia che Henrik Ibsen scrisse nel lontano 1897? Se per gli europei del XIX Secolo era impensabile accettare che un’onesta madre di famiglia abbandonasse marito e figli per ritrovare sé stessa, è possibile, oggi, assegnare a quel testo una valenza contemporanea per riflettere sul concetto di presa di coscienza e realizzazione personale?

“An evening with Roy Assaf”: breve incontro con la stella della danza israeliana, la recensione

AN EVENING WITH ROY ASSAF

“Six years later”

Coreografia: Roy Assaf
con Roy Assaf e Madison Hoke
Soundtrack e costumi: Roy Assaf
Musiche originali: Deefly
Disegno luci: Dani Fishof
Spettacolo realizzato in collaborazione con
European Dance Alliance/Valentina Marini-Management
con il Contributo dell’Ambasciata d’Israele – Ufficio Cultura

“The Hill”

di Roy Assaf
con Roy Assaf, Igal Furman, Avshalom Latuch
Scelte musicali: Roy Assaf
Costumi: Roy Assaf
Musiche originali: Shlomi Biton
Disegno luci: Dani Fishof, Omer Sheizaf
Direttore delle prove: Malanie Berson
Consulenza artistica: Ronit Ziv
Spettacolo realizzato in collaborazione con
European Dance Alliance/ Valentina Marini-Management
con il Contributo dell’Ambasciata d’Israele – Ufficio Cultura

Al Teatro Vascello sabato 12 e domenica 13 novembre

Voto: 6½ su 10

E’ la prima volta che il pubblico romano ha la possibilità di incontrare le creazioni coreutiche del giovane Roy Assaf, uno dei pochi coreografi ospiti per la Basheva Dance Company, che sul palco del teatro Vascello in Roma mette in scena lo spettacolo “An evening with Roy Assaf”, composto dal pezzo “Six years later”, e dal balletto “The Hill”.

“Dancing partners”, ensemble europeo di danza contemporanea al Vascello

DANCING PARTNERS

SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET
THE HESITATION DAY
Coreografia: Mauro Astolfi
Musica: Norn Amon Tobin
Disegno Luci: Marco Policastro
Interpreti: Fabio Cavallo, Giovanni La Rocca, Mario Laterza, Giacomo Todeschi

NORRDANS
PAS DE DANSE
Coreografia: Mats Ek
Musica: J.P. Nyström, Benny Anderssons Orkester
Disegno Luci:Jörgen Jansson
Interpreti: Tomáš Červinka, Viktor Konvalinka, Hanna Nussbaumer, Leila Verlinden

COMPANY CHAMELEON
PUSH
Coreografia: Anthony Missen & Kevin Edward Turner
Musica: Savath + Savalas, Ryuichi Sakamoto
Interpreti: Thomasin Gulgec,Theo Fapohunda

THOMAS NOONE DANCE
UNTIL THE END
Coreografia: Thomas Noone
Musica: Miguel Marin (Arbol)
Disegno Luci: Thomas Noone e Enric Alarcon
Assistente coreografa: Nuria Martinez
Interpreti: Alba Barral, Jeronimo Forteza, Javier Garcia

NORRDANS
TUOMAS
Coreografia: Katrín Hall
Musica: Ólafur Arnalds e Jóhann Jóhannsson
Arrangiamento ed esecuzione: Jesper Norberg e Patrik Grundström
Costumi: Helle Carlsson
Interpreti: Viktor Konvalinka, Hanna Nussbaumer

SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET
LOST FOR WORDS/L’INVASIONE DELLE PAROLE VUOTE – STUDIO III
Coreografia: Mauro Astolfi
Musica Originale: Carlo Alfano
Musica: Michal Jacaszek
Disegno Luci:  Marco Policastro
Interpreti: Fabio Cavallo, Maria Cossu, Giovanni la Rocca, Mario Laterza, Giuliana Mele,   Claudia Mezzolla, Giacomo Todeschi, Violeta Wulff Mena, Serena Zaccagnini

In scena al Teatro Vascello di Roma

Voto: 7 su 10

Ha toccato la città di Roma con due serate al Teatro Vascello di Roma, in attesa di approdare al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti il prossimo 8 aprile, l’iniziativa itinerante per la promozione della danza contemporanea chiamata “Dancing Partners”. Italia, Spagna, Inghilterra e Svezia schierano rispettivamente la Spellbound contemporary ballet con le coreografie di Mauro Astolfi , la Thomas Noone Dance del coreografo Thomas Noone, la Company Chamaleon di Anthony Missen e Kevin Edward Turner, e infine la Norrdanse che interpreta un balletto di Mats Ek e un passo a due di Karín Hall.

“Yerma”, Garcia Lorca al suo meglio nell’intelligente allestimento di Merolli

YERMA

di Federico Garcia Lorca
Regia: Gianluca Merolli
Traduzione e adattamento: Roberto Scarpetti
con Elena Arvigo, Enzo Curcurù, Gianluca Merolli, Giulia Maulucci e Maurizio Rippa
Scene: Alessandro Di Cola
Costumi: Claudio Di Gennaro
Musiche: Luca Longobardi
Movimenti: Luca Ventura
Luci: Pietro Sperduti
Foto: Fabio Gatto

In scena fino al 3 aprile al Teatro Vascello di Roma

Voto: 9 su 10

È un’onirica liturgia del dolore l’adattamento italiano del poema “Yerma”, scritto nel 1934 da Federico Garcia Lorca. Il soggetto segue le vicende di una donna ostaggio della sua stessa brama di maternità: in un imprecisato entroterra rurale una sposa (Elena Arvigo) attende invano l’arrivo di un figlio che il suo stesso marito (Gianluca Merolli) sembra non desiderare. La sua infinita attesa si avvelena negli sterili consigli di compaesani maldicenti, figure archetipiche che tormentano le sue giornate: ma cenere è il suo ventre e dalla sua incipiente follia genererà solamente un ferale destino.

“Carmina Burana”: il Medioevo profano della Compagnia di Mauro Astolfi

SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET

CARMINA BURANA

Coreografia e regia: Mauro Astolfi
Musiche: Carl Off, Antonio Vivaldi I, Ecce Torbit Probitas
Disegno luci: Marco Policastro
Scene: Stefano Mazzola
Danzatori: Sofia Barbiero, Fabio Cavallo, Alessandra Chirulli, Maria Cossu, Giovanni La Rocca, Mario Laterza, Gaia Mattioli, Giuliana Mele, Cosmo Sancilio

In scena al Teatro Vascello di Roma fino al 1° marzo

Voto: 7 su 10

Breve viaggio dal sacro al profano sulle note della musica di Carl Orff, Vivaldi ed Ecce Torbit Probitas, la danza contemporanea agìta dai nove danzatori del corpo di ballo del maestro Astolfi è energica rappresentazione di una gioiosa battaglia dei sessi.

“La donna bambina”, l’anima disperata e distante di Daniela Giordano

La Fabbrica dell’attore
LA DONNA BAMBINA
testo e regia di Roberto Cavosi
con Daniela Giordano, Giorgio Cantarini, Augustina Interlandi, Margherita Laterza, Antonio Monsellato, Angela Pepi, Barbara Petti, Guglielmo Poggi, Daniele Rienzo, Gianmarco Saurino, Marina Savino, Nicolas Zappa
Scene e costumi Maria Toesca
Luci Domenico De Mattia
Musiche Guglielmo Poggi
Assistente alla regia Nicolas Zappa

Teatro Vascello di Roma, 30 aprile – 4 maggio

Voto: 5 ½ su 10

Benvenuti nel folle mondo di Paola: sua madre è una sirena che nuota in mari sconosciuti, il padre è incatenato nella soffitta della sua umile abitazione, la figlia lavora come donna cannone in un circo itinerante  e la sua migliore amica ha le fattezze di una rana che, beatamente gracchiante, la segue in ogni dove; e ancora un Peter Pan in lutto per la dipartita della sua amata ombra, un commissario in crisi esistenziale e un quotidiano vivere, fatto di pesci a cui svuotare le interiora, per raccontare la storia di una donna che, pur matura, si comporta e agisce come una fanciulla mai cresciuta.