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“Perfect Day”, commedia bellica di grande equilibrio tra ironia e dramma

Perfect Day (id, Spagna, 2015) di Fernando León de Aranoa con Benicio Del Toro, Tim Robbins, Olga Kurylenko, Mélanie Thierry, Fedja Stukan, Eldar Residovic, Sergi López

Sceneggiatura di Fernando León de Aranoa, Diego Farias dal romanzo “Dejarse Llover” di Paula Farias

Commedia, 1h 45′, Teodora, in uscita il 10 dicembre 2015

Voto: 7 su 10

Con Perfect Day dello spagnolo Fernando León de Aranoa (quello del pregevole I lunedì al sole) siamo in un territorio delicatissimo, quello della commedia drammatica a sfondo bellico. Per capire quanto sia delicato il campo, basti pensare al recente fallimento di Barry Levinson che, nonostante la presenza di Bill Murray, è riuscito con Rock the Kasbah a ottenere il più grosso fiasco del cinema americano dell’anno. Il film di de Aranoa, invece, è stato accolto trionfalmente all’ultimo Festival di Cannes proprio grazie all’equilibrio raro che riesce a mantenere tra ironia (anche nera) e realismo tragico.

Venezia70, le minirecensioni: “The Zero Theorem”, “Tom à la ferme”, “Still Life”, “The Sacrament”, “Eastern Boys”, “La vida despuès”

The Zero Theorem (id, GB, 2013) di Terry Gilliam, con Christoph Waltz, Mélanie Thierry, David Thewlis, Matt Damon, Tilda Swinton, Lucas Hedges, Lily Cole, Rupert Grint, Peter Stormare, Ben Whishaw

Sceneggiatura di Pat Rushin

Fantascienza, 1h 47′

Voto: 6 su 10

In un mondo ultra tecnologizzato, un genio dei computer in depressione tenta di risolvere il misterioso “teorema zero” per il direttore di una enorme corporazione di sorveglianza. Lo aiutano il figlio del capo e una tenera prostituta virtuale. Terry Gilliam ritorna sui passi di Brazil e L’esercito delle 12 scimmie, con una distopia futuristica che riflette sui grandi temi esistenziali della vita. Il film, però, appare faticoso, sbrindellato, vecchiotto e francamente poco ispirato. Restano alcuni squarci immaginifici sospesi tra ironia e inquietudine e la solita, immensa capacità del regista di cavare il più possibile da budget ridottissimi. Ottimi attori e strepitosi cameo di Damon e di una autoironica Swinton. In Concorso.