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“Posh”, scontro di classe e morale ma la critica è didascalica

Posh (The Riot Club, GB, 2014) di Lone Scherfig con Max Irons, Sam Claflin, Douglas Booth, Holliday Grainger, Freddie Fox, Nathalie Dormer, Jessica Brown Findlay, Sam Reid, Tom Hollander

Sceneggiatura di Laura Wade, dalla sua pièce teatrale “Posh”

Drammatico, 1h 46′, Notorious Pictures, in uscita il 25 settembre 2014

Voto: 4½ su 10

L’università di Oxford, la più antica e rinomata istituzione professionale su suolo inglese, è da sempre patrimonio di storia e personaggi che hanno contribuito a rinsaldarne la nomea. Oxford, però, è anche territorio di giovinastri trogloditi, crudeli e viziati, provenienti dalla classe sociale più abbiente, che smaniano per entrare a far parte di una confraternita. Da questo dato di fatto è partita Laura Wade per la sua commedia teatrale “Posh” (vezzeggiativo per elegante e snob) che tanto ha scosso i palcoscenici londinesi e che trova ora una forma cinematografica con la regia della danese Lone Scherfig.

“Storia d’inverno”, una fallimentare fiaba romantica da Akiva Goldsman

Storia d’inverno (Winter’s Tale, Usa, 2014) di Akiva Goldsman, con Colin Farrell, Jessica Brown Findlay, Jennifer Connelly, Eva Marie Saint, Russell Crowe, William Hurt, Will Smith, Matt Bomer, Kevin Durand, McKayla Twiggs, Ripley Sobo, Lucy Griffiths, Kevin Corrigan, Brenda Wehle

Sceneggiatura di Akiva Goldsman, dal romanzo omonimo di Mark Helprin

Fantasy, 1h 54′, Warner Bros. Pictures Italia, in uscita il 13 febbraio 2014

Voto: 4½ su 10

Bisogna diffidare di Akiva Goldsman, sceneggiatore di rara ruffianeria commerciale che, nella sua altalenante carriera, ha alternato riduzioni da solidi best seller (tra gli altri, Il cliente, Io sono Leggenda e il vituperabile Codice Da Vinci) a clamorosi tonfi (bastino Batman Forever e Lost in Space), fino all’Oscar per l’abile script di A Beautiful Mind, tratto anch’esso dal libro di Sylvia Nasur e con più di uno zampino del regista Ron Howard. Debutta ora alla regia con Storia d’inverno, oltre ad averlo prodotto e scritto, partendo dal romanzo fiume di Mark Helprin, nel tentativo di rinverdire il filone favolistico-sentimentale tanto caro al cinema di due decenni e più orsono.