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All You Need is LOVE – la mostra al Chiostro del Bramante


Love. L’arte contemporanea incontra l’amore.

a cura di Danilo Eccher

Chiostro del Bramante – Roma

Dal 29 settembre 2016 al 19 febbraio 2017

All You Need Is Love cantavano i Beatles alla fine degli anni ’60. La coppia Lennon/McCartney spiegava che, infondo, tutto quello che ci circonda è amore. Nasciamo. E già questo è un atto d’amore. Costantemente lo cerchiamo. Nella famiglia. Nel lavoro. In un compagno. Nella nostra città. Troppo spesso lo perdiamo di vista.

The Velvet Underground and Nico – Seconda Parte

Una banana in bella vista su sfondo bianco, la firma ‘Andy Warhol’ in basso a destra e nient’altro. Non deve essere passata inosservata la copertina di ‘The Velvet Underground & Nico’, debutto discografico della band newyorkese arrivato nei negozi di dischi il 12 Marzo 1967. Già, perché in questa prima edizione del disco mancava il nome del gruppo. A questo aggiungiamo l’esigenza di uno specifico (e costoso) procedimento di stampa appositamente ideato per la veste grafica ed il disastro è dietro l’angolo: produzione prontamente bloccata , col ritiro delle copie già distribuite.
E i musicisti, direte voi, non avevano voce in capitolo? Sulla musica senza dubbio, sulle scelte grafiche molto meno: era stato Warhol infatti a finanziare le registrazioni del disco e, pur non essendone il produttore come molti erroneamente pensano, restava comunque il padre putativo del progetto.

The Velvet Underground and Nico – Prima Parte

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Alle volte una foto dice più di mille parole. Nella primavera del 1966 Gerard Malanga, uno dei principali performer negli esperimenti audiovisivi di Andy Warhol, ne scattò una molto significativa all’Hollywood Castle, suggestiva magione squisitamente british a poca distanza dall’ Hollywood della celluloide: sei individui statici e longilinei – uno seduto e gli altri in piedi – con una muta mancanza di espressione, tanto che sembrano dire “Oh my, ma che ci facciamo qui?!”, nascosti in completi neri e occhialoni, giusti per conferire all’immagine una contenuta aggressività. Sulla sinistra, compare defilata una ragazza tutta in bianco, lunghi capelli biondi, un senso di disagio per nulla celato in volto.