“Nessuno”, un coraggioso testo antibellico di Massimiliano Bruno

LA CATTIVA COMPAGNIA presenta
NESSUNO
di Massimiliano Bruno
Musiche Originali di Fausto Casara
Con
Davide Lepore – Nessuno
Gabriele Carbotti – Libero; Martina Zuccarello – Sole; Simone Crisari – Lele
Rosalba Battaglia – Mavi; Michele Botrugno – Alberto; Martina Fiore – Annetta
Cristiano Priori – Lorenzo; Alessandra Cosimato – Ludovica; Andrea Dianetti – Matteo
Simone Tessa – Santino; Veronica Milaneschi – Marta

e la band live
Fausto Casara – Compositore – Chitarra – Batteria – Voce
Annika Tata – Pianoforte – Tastiere
Alberto Caneva – Basso – Violoncello
Regia di Davide Lepore

Dal 2 al 18 ottobre, Teatro dell’Orologio, Roma

Voto: 7 su 10

Dicembre 2013, Roma. La capitale è sconvolta da una guerra devastante e undici persone qualunque, per sopravvivere ai bombardamenti e agli agguati dei cecchini, si rifugiano come meglio possono in una chiesa. Mentre fuori regna il caos, dentro quelle mura consacrate c’è solidarietà e amicizia, ma anche paura, nervosismo, angoscia.  Un borgataro si innamora di una tenera sognatrice, un ribelle perde la testa per una pariolina spaventata, altri personaggi disperati arrivano a destabilizzare quella calma apparente, e la dolce Sole spera il ritorno del suo amato Libero, dal quale aspetta un bambino. E tutt’intorno Roma crolla.

26401148_teatro-dell-orologio-nessuno-di-max-bruno-1Suggestiva riflessione apocalittica sulle barbarie di ogni forma di guerra, che sia essa di proiettili o di gesti e parole, abilmente proposta in una forma essenziale, a metà tra il nazional popolare e il teatro off. Difficile non lasciarsi coinvolgere da un tracciato narrativo che fa uso insistito di luoghi ed espressioni della comune quotidianità, specie se inseriti in una cornice tanto drammatica e, preoccupiamocene, neppure così fantasiosa come potrebbe sembrare a un occhio distratto.

Da un acclamato autore di commedie (tra le altre, Massimiliano Bruno ha scritto Notte prima degli esami, oltre che diretto Nessuno mi può giudicare per il cinema, mentre porta sul palco Gli ultimi saranno ultimi con Paola Cortellesi), un testo coraggioso e appassionato, che mira al pathos più sfrenato (da rivedere, in certe occasioni, il carico di retorica) senza dimenticare il sorriso e la leggerezza, anche per merito di un gruppo di attori particolarmente ispirato e a una regia attenta agli spazi e alle emozioni. Resta solo un grosso dubbio sul personaggio che da il titolo all’operazione, quel Nessuno (interpretato dal regista Davide Lepore) sempre presente, narratore interno, esterno, onnisciente, visibile e invisibile, deus ex machina di destini e simulacro di bene e male.

Giuseppe D’Errico

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