Tag Archives: Pier Giorgio Bellocchio

“Ovvi destini”: uno spettacolo di Filippo Gili, la recensione.

OVVI DESTINI
di Filippo Gili
CON: Pier Giorgio Bellocchio, Anna Ferzetti, Daniela Marra, Vanessa Scalera
FOTO Luana Belli
GRAFICA Elena Ciciani
VIDEO David Melani
UFFICIO STAMPA Rocchina Ceglia
DISTRIBUZIONE Stefano Pironti
ORGANIZZAZIONE Giancarlo Nicoletti – Cinzia Storari
SCENE E COSTUMI Alessandra De Angelis – Giulio Villaggio
DISEGNO LUCI Giuseppe Filipponio
MUSICHE Paolo Vivaldi
AIUTO REGIA Flavia Rossi
PRODUZIONE Altra Scena & Argot Produzioni con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali
REGIA: Filippo Gili

In scena al Teatro Brancaccino di Roma fino al 21 Aprile

VOTO: 8 su 10

“Ovvi destini” è felicemente uno spettacolo tutt’altro che ovvio, per diverse ragioni.
Capita sempre più di rado, infatti, imbattersi in testi di drammaturgia contemporanea ben scritti, ovvero dotati sia di un solido impianto di struttura che di un sapiente uso dei dialoghi, della parola. La scrittura di Filippo Gili è agile, fresca, coraggiosa: capace di affrontare temi spinosi con l’impeto di una penna che scava a fondo nelle psicologie dei personaggi, che sonda i diversi DIVARI drammaturgici e scegli sempre quelli più efficaci, meno ovvi, appunto.

“Autobiografia erotica” di Domenico Starnone, uno spettacolo di Andrea De Rosa, la recensione

AUTOBIOGRAFIA EROTICA
di Domenico Starnone

con Vanessa Scalera e Pier Giorgio Bellocchio
regia Andrea De Rosa
produzione Cardellino srl
foto di Lorenzo Dogana

In Scena all’Off/Off Theatre di Roma fino al 27 maggio

Voto: 7 su 10

Domenico Starnone adatta per il teatro il suo romanzo del 2011 “Autobiografia erotica di Aristide Gambía”, affidandone la regia ad Andrea De Rosa e la caratterizzazione dei personaggi a Pier Giorgio Bellocchio e Vanessa Scalera. Se il libro dal quale questa pièce è tratta raccontava la vita erotica di un editore cinquattottenne, nel corso del dialogo con un’ex amante, alla quale raccontava le sue passate esperienze sessuali, la rappresentazione teatrale che ne nasce ha, invece, un fulcro fortissimo nella sua protagonista femminile, poiché il personaggio di Mariella è il centro fondante degli accadimenti e della narrazione che ne consegue.