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David di Donatello 2014: “Il Capitale Umano” di Virzì è il Miglior Film, tutti i premi

Doveva essere un duello all’ultimo David tra i due maggiori contendenti e così è stato. Il Miglior Film italiano è risultato Il capitale umano di Paolo Virzì, mentre La grande bellezza di Paolo Sorrentino fa suo il riconoscimento per la Miglior Regia e il Miglior Produttore. David anche per Valeria Bruni Tedeschi, Fabrizio Gifuni e Valeria Golino, tutti per Il capitale umano, mentre è Toni Servillo il Miglior Attore per La grande bellezza. A Paolo Virzì, Francesco Bruni e Francesco Piccolo il David alla Miglior Sceneggiatura per Il capitale umano. Il tutto in una serata ore pasti, in diretta televisiva su Rai Movie (in differita in notturna su Rai Uno) e condotta da un pessimo Paolo Ruffini e da una radiosa Anna Faglietta, all’insegna della più totale indecenza logistica e organizzativa, ma tant’è. Di seguito tutti i premi.

“Grand Budapest Hotel”, una giostra di stile che rasenta l’esercizio

Grand Budapest Hotel (id, Usa, 2013) di Wes Anderson con Ralph Fiennes, Tony Revolori, Saoirse Ronan, Adrien Brody, Tilda Swinton, Harvey Keitel, Owen Wilson, Willem Defoe, Jason Schwartzman, Edward Norton, Mathieu Amalric, Lèa Seydoux, Jude Law, Bill Murray, F. Murray Abraham, Jeff Goldblum, Tom Wilkinson, Giselda Volodi, Bob Balaban

Sceneggiatura di Wes Anderson e Hugo Guinness, dai racconti di Stefan Zweig

Commedia, 1h 40′, 20th Century Fox Italia, in uscita il 10 aprile 2014

Voto: 6 su 10

Sette anni fa, per caso, il regista statunitense Wes Anderson, pupillo della giovane critica cinematografica e candide del mezzo in senso elegantemente infantile, venne a conoscenza della narrativa di Stefan Zweig, lo scrittore austriaco più umanista, limpido e pacifista delle prime decadi del Novecento. Due universi affini che convergeranno naturalmente in Grand Budapest Hotel, sorta di intrigo internazionale ispirato da L’impazienza del cuore e Estasi di libertà, oltre che al grande cinema europeo dei maestri come Lubitsch, Ophuls e Wilder (ma l’elenco potrebbe essere ancora più lungo).