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“Il toy boy di mia madre”, una pochade collaudata che sa divertire

IL TOY BOY DI MIA MADRE
di Marco Mazza
con Andrea Carpiceci, Manuel Ferrarini, Laura Monaco, Eleonora Pariante
Musiche Stella Ziino
Scene Manuela Barbato
Costumi Alessandra Rollino
Coreografie Marco Rea
Regia Eleonora Pariante

In scena al Teatro de’ Servi di Roma fino al 22 novembre 2015

Voto: 6½ su 10

Uno spettacolo di pura e totale evasione, come da prassi per il teatro romano che lo ospita, Il toy boy di mia madre (ex Due coppie e una patata) è una commedia che guarda al costume attuale (il modello sembra essere quello inaugurato da Demi Moore e Ivana Trump, ossia la signora piacente ma non più giovane che si accompagna a stalloni con la metà dei suoi anni) per poi tornare a riflettere – con assoluta leggerezza, state tranquilli! – su dilemmi vecchi come il mondo (il rapporto uomo-donna), ma ancora capaci di tenere banco tra le fila di una narrazione sincopata eppur godibilissima.

“Marilyn – Gli ultimi tre giorni”, delitto di Stato di una vittima del maschilismo

Marilyn – Gli ultimi tre giorni

di Elisabetta Villaggio
adattamento e regia di Michele Di Francesco
con: Vita Rosa Pugliese, Carolina Izzo, Federica Lenzi, Marco Martino, Matteo Milani e Alberto Mosca e con la partecipazione di Claudio Boschi e Andrea Carpiceci
Assistente di produzione: Luisa Mancinelli
Assistente alla regia: Marco Martino
Scene: Luciano Nestola
Costumi: Raffaella Rame per “Dressup”
Trucco e acconciature: Federica Guglielmo
Ufficio Stampa: Rocchina Ceglia
Teatro dell’Orologio – Sala Grande dal 5 al 9 giugno

 Voto 6½ su 10

E’ una tesi ben precisa quella della drammaturga Elisabetta Villaggio: Marilyn Monroe non ha spento volontariamente la sua vita la notte del 5 agosto 1962, ma è stata uccisa da Ralph Greenson, lo psichiatra che l’aveva in cura, su ordine esplicito di Bob Kennedy e del suo entourage; un delitto di Stato, pianificato per evitare le imminenti rivelazioni della Monroe, che voleva gettare in pasto alla stampa i dettagli della sua tormentata relazione con il Senatore americano e il di lui fratello, il Presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy.