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Venezia76: la selezione ufficiale e i titoli in Concorso

L’elenco completo dei film selezionati alla 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è stato reso noto nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma, che si è svolta a Roma giovedì 25 luglio alle ore 11.00 (Cinema Moderno).

Sono intervenuti alla conferenza stampa il Presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta e il direttore del settore Cinema Alberto Barbera.

I film in Concorso a Venezia 76 sono:

#arenaestiva: “La truffa dei Logan”, un film di Steven Soderbergh, la recensione

La truffa dei Logan (Logan Lucky, Usa, 2017) di Steven Soderbergh con Channing Tatum, Adam Driver, Daniel Craig, Riley Keough, Seth MacFarlane, Katie Holmes, Hilary Swank, Sebastian Stan, Katherine Waterston, Farrah Mackenzie, Brian Gleeson, Jack Quaid

Sceneggiatura di Rebecca Blunt

Commedia, 1h 59′, Lucky Red, in uscita il 31 maggio 2018

Voto: 7 su 10

Un film come La truffa dei Logan rischia di essere ricordato più per la sua controversa vicissitudine produttiva che non per i suoi reali meriti artistici. Per l’appunto, dietro alla lavorazione c’è tutta un’avventura di ribellione maturata negli anni dal suo regista, l’ormai ineffabile Steven Soderbergh, verso i consueti canali produttivi, distributivi e promozionali che, a ben vedere, ormai rappresentano solamente una costosa zavorra, perdipiù limitante, alla libera circolazione di un’opera cinematografica. Già ai tempi di Magic Mike, poi autofinanziato da lui stesso e dalla sua star Channing Tatum, il regista si era scagliato contro il budget pubblicitario troppo alto imposto dalla Warner Bros, che riduceva al minimo i profitti dei partecipanti al progetto; per La truffa dei Logan i costi di produzione sono stati coperti mettendo insieme pre-vendite e prestiti dall’estero, per un budget stimato attorno ai 30 milioni di dollari, cifra considerevole per gli standard di un prodotto indipendente che si è potuto permettere anche un cast stellare. In definitiva, però, lo sforzo non ha pagato quanto sperato in risultati al box office, se solo in patria il film non è riuscito ad andare oltre i 25 milioni di incasso. 

“Dietro i candelabri”, dieci anni nella vita di Liberace: That’s Entertainment!

Dietro i candelabri (Behind the Candelabra, Usa, 2013) di Steven Soderbergh, con Michael Douglas, Matt Damon, Scott Bakula, Rob Lowe, Dan Aykroyd, Debbie Reynolds, Paul Reiser, Tom Papa, Bruce Ramsay, Jane Morris, Nicky Katt, Cheyenne Jackson, Mike O’Malley, Boyd Holbrook

Sceneggiatura di Richard LaGravanese, basato sul libro di memorie “Behind the Candelabra: My Life With Liberace” di Scott Thorson e Alex Thorleifson

Biografico, 1h 59′, HBO/01 Distribution, in uscita il 5 dicembre 2013

Voto: 7 su 10

Questa è la televisione americana (anzi, non è televisione, è HBO), che partecipa al più importante festival del cinema al mondo (Cannes, in concorso) e viene distribuito in sala. Ceneri sul capo a parte, Dietro i candelabri è il biopic che non ti aspetti, primo perché era arduo immaginarsi un regista freddo e radicale come Steven Soderbergh alle prese con l’effimero mondo di lustrini di uno dei personaggi più frivoli dello star system americano del secolo passato, secondo perché il quadro finale, oltre che impietoso, ha dell’inquietante.

“Effetti collaterali”, le pillole di Soderbergh in un banale thriller a inganni

Effetti collaterali (Side Effects, Usa, 2013) di Steven Soderbergh con Jude Law, Rooney Mara, Catherine Zeta-Jones, Channing Tatum, Vinessa Shaw, Mamie Gummer, David Costabile, Polly Draper

Sceneggiatura di Scott Z. Burns

Thriller, 1h 46’, M2 Pictures, in uscita il 1° maggio 2013

Voto: 5½ su 10

Ciò che rende imperdibile ogni film di Steven Soderbergh è il grado di eclettismo, di volta in volta più sorprendente, che riesce a raggiungere in ogni suo nuovo progetto. Non fa eccezione Effetti collaterali, thriller psicanalitico presentato in concorso all’ultimo Festival di Berlino, dopo aver toccato le vie del disaster movie (l’ottimo Contagion), dell’action spionistico (il deludente Knockout) e del socio-dramedy locale (il testosteronico Magic Mike). E, mentre il regista annuncia il ritiro dalle scene, a Cannes già si attende il suo biopic su Liberace Behind the Candelabra.