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“Qui rido io”, un film di Mario Martone, la recensione

Qui rido io (Italia, 2021) di Mario Martone, con Toni Servillo, Maria Nazionale, Eduardo Scarpetta, Cristiana dell’Anna, Gianfelice Imparato, Lino Musella, Iaia Forte

Sceneggiatura di Mario Martone e Ippolita di Majo

Biografico, 2h 12’, 01Distribution, in uscita il 9 settembre 2021

Voto: 8 su 10

Un bel film. Nulla da eccepire a quest’ultimo lavoro di Mario Martone che torna a lavorare sui temi del Teatro, con la T maiuscola, che gli si addicono a pieno titolo, essendo lui stesso un esponente importante del nostro teatro Italiano. Come nel suo bel Teatro di guerra del 1998, Martone sviscera tutto il suo amore per l’arte del palcoscenico, omaggiando una famiglia davvero importante di teatranti, capocomici e, soprattutto, autori: quasi verrebbe da usare il termine dinastia. Perché sono riusciti a tramandarsi l’arte per decenni, raggiungendo vette d’eccellenza che hanno permesso, soprattutto alla drammaturgia italiana, di farsi conoscere in tutto il mondo (Eduardo De Filippo su tutti).

RomaFF11 – Selezione Ufficiale: “7 minuti”, un film di Michele Placido

7 minuti (Italia/Francia/Svizzera, 2016) di Michele Placido con Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Fiorella Mannoia, Maria Nazionale, Violante Placido, Clémence Poésy, Sabine Timoteo, Ottavia Piccolo, Anne Consigny, Michele Placido, Luisa Cattaneo, Erika D’Ambrosio, Balkissa Maiga, Bruno Cariello, Lee Colbert, Mimma Lovoi, Donato Placido, Gerardo Placido

Sceneggiatura di Michele Placido e Stefano Massini, dall’omonima pièce teatrale di Stefano Massini

Drammatico, 1h 32’, Koch Media, in uscita il 3 novembre 2016

Voto: 3 su 10

Fin dove si è disposti ad arrivare per mantenere il proprio posto di lavoro? A questo angoscioso interrogativo ha provato a rispondere Stefano Massini con una pièce teatrale intitolata 7 minuti, che ha viaggiato per l’Italia con la regia di Alessandro Gassman e l’interpretazione centrale di Ottavia Piccolo. Quel testo è ora diventato un film, diretto da Michele Placido e prodotto, con l’aiuto di finanziamenti esteri, dalla moglie Federica Vincenti. Francamente, il risultato lascia molto a desiderare, specie se si pensa all’importanza del tema affrontato.