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Venezia75 – Orizzonti: “Sulla mia pelle”, un film di Alessio Cremonini, la recensione

Sulla mia pelle (id, Italia, 2018) di Alessio Cremonini con Alessandro Borghi, Jasmine Trinca, Max Tortora, Milvia Marigliano, Tiziano Floreani

Sceneggiatura di Alessio Cremonini e Lisa Nur Sultan

Drammatico, 1h 40′, Netflix e Lucky Red, in contemporanea dal 12 settembre al cinema e sulla piattaforma digitale

Voto: 7 su 10

Prima ancora della sua presentazione in apertura della sezione Orizzonti di Venezia75, Sulla mia pelle, opera seconda di Alessio Cremonini sulla tristemente nota vicenda di Stefano Cucchi, poteva già fregiarsi del titolo di film più discusso, non per il tema trattato ma per la modalità di distribuzione incrociata tra sala e video streaming. Il produttore Andrea Occhipinti, che insieme a Netflix ha creduto subito nella sceneggiatura dello stesso Cremonini e di Lisa Nur Sultan, ha confermato la strategia nella speranza che la storia possa raggiungere il più vasto pubblico possibile, anche internazionale.

“Slam – Tutto per una ragazza”, un film di Andrea Malaioli, la recensione

SLAM – Tutto per una ragazza (id, Italia, 2017) di Andrea Malaioli con Ludovico Tersigni, Barbara Ramella, Jasmine Trinca, Luca Marinelli, Gianluca Broccatelli, Pietro Ragusa, Fiorenza Tassari

Sceneggiatura di Francesco Bruni, Ludovica Rampoldi, Andrea Molaioli dal romanzo “Tutto per una ragazza” di Nick Hornby (ed. Guanda)

Commedia, 1h 40’, Universal Pictures International Italy, in uscita il 23 marzo 2017

Voto: 5 su 10

Non è la prima volta che un romanzo di Nick Hornby viene riadattato in Italia, era già successo qualche anno fa col traumatico È nata una star? di Lucio Pellegrini. Il risultato raggiunto da Andrea Malaioli con Slam – Tutto per una ragazza, al contrario, non è del tutto da dimenticare. Certo, assistiamo ancora una volta a una banalizzazione immeritevole di un percorso di crescita che l’autore inglese aveva così ben incastrato nel contesto sociale londinese: il regista de La ragazza del lago e Il gioiellino, insieme ai suoi sceneggiatori, trasporta l’intera vicenda a Roma, senza prendere nessuna posizione netta.

“Tommaso”, Kim Rossi Stuart insostenibile tra donne e nevrosi

Tommaso (Italia, 2016) di Kim Rossi Stuart con Kim Rossi Stuart, Cristiana Capotondi, Jasmine Trinca, Camilla Diana, Dagmar Lassander, Renato Scarpa, Edoardo Pesce, Serra Yilmaz, Ilaria Spada

Sceneggiatura di Kim Rossi Stuart e Federico Starnone

Commedia, 1h 38’, 01 Distribution, in uscita l’8 settembre 2016

Voto: 2 su 10

Avevamo detto solo poco tempo fa, forse con eccessiva asprezza, che un film come Questi giorni di Giuseppe Piccioni rappresenta tutto il peggio che il cinema italiano odierno avesse da offrire. Ma non avevamo ancora visto Tommaso, opera seconda da regista di Kim Rossi Stuart dopo il felice esordio con Anche libero va bene. Proprio da quest’ultimo riprende il personaggio del titolo, che allora era un ragazzino disadattato e turbato dall’assenza della figura materna nella sua vita, e che oggi si è trasformato in un nevrastenico all’ultimo stadio, di professione attore, afflitto da fisime e tragicamente ossessionato dalle donne.

“Nessuno si salva da solo”, enfasi e falsità nel melò di Castellitto

Nessuno si salva da solo (Italia, 2015) di Sergio Castellitto con Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Anna Galiena, Massimo Bonetti, Marina Rocco, Eliana Miglio, Roberto Vecchioni, Angela Molina

Sceneggiatura di Margaret Mazzantini, dal suo romanzo omonimo (ed. Mondadori)

Drammatico, 1h 40′, Universal Pictures International Italy, in uscita il 5 marzo 2015

Voto: 3 su 10

Giunto alla sua quinta regia, Sergio Castellitto traspone sul grande schermo ancora una volta un romanzo della moglie Margaret Mazzantini, coinvolgendola alla sceneggiatura. Ebbene, i due condividono un percorso autoriale che tende al ribasso di lavoro in lavoro. Dopo l’exploit di Non ti muovere, un film notevole tratto da un libro altrettanto ispirato, si è passati a Venuto al mondo, un melodrammone a sfondo bellico che, se sulla carta aveva solo alcuni ottimi spunti, al cinema si tramutò in un tremendo piagnisteo. Nessuno si salva da solo rappresenta, a ora, il punto artistico più basso raggiunto dalla coppia, perchè traduzione del romanzo meno felice e sincero della Mazzantini, che nelle mani del regista Castellitto diventa un falsissimo armamentario di scene madri senza vita.

Il “Maraviglioso Boccaccio” dei maravigliosi fratelli Taviani

Meraviglioso Boccaccio (Italia, 2015) di Paolo e Vittorio Taviani, con Lello Arena, Paola Cortellesi, Carolina Crescentini, Flavio Parenti, Vittoria Puccini, Michele Riondino, Kim Rossi Stuart, Riccardo Scamarcio, Kasia Smutniak, Jasmine Trinca, Josafat Vagni, Melissa Bartolini, Eugenia Costantini, Moisè Curia, Miriam Dalmazio, Camilla Diana, Fabrizio Falco, Ilaria Giachi, Barbara Giordano, Rosabell Laurenti Sellers, Lino Guanciale

Sceneggiatura di Paolo e Vittorio Taviani

Drammatico, 1h 58′, Teodora, nelle sale dal 26 febbraio 2015

Voto Ozza: 8½ su 10
Voto D’Errico: 8 su 10

La grazia femminile, come non si vedeva da tempo, immortalata dalla sapienza del ritratto di primo piano, e la capacità di dirigere gesti, movenze, il “portamento”, parola ormai desueta, se non altro perché molti attori sembrano non badarci più.
Il conflitto per eccellenza: Eros e Thanatos, vita/amore e morte, celato nelle frasi musicali, suggerito nelle inquadrature, dichiarato in qualche fotogramma, per il senso e il tema del racconto.

“Un giorno devi andare”, il rischioso viaggio alla ricerca di sé stessi

Un giorno devi andare (Italia, 2013) di Giorgio Diritti con Jasmine Trinca, Anne Alvaro, Pia Engleberth, Sonia Gessner, Amanda Fonseca Galvao, Paulo De Souza, Eder Frota Dos Santos

Sceneggiatura di Giorgio Diritti, Fredo Valla, Tania Pedroni

Drammatico, 1h 50’, BiM Distribuzione, in uscita il 28 marzo 2013

Voto: 6 su 10

Non stupisce che il cinema italiano d’autore, proprio in questi delicati e caotici momenti d’impasse sociale, si spinga oltre le frontiere nazionali per raccontare di prese di coscienza estreme e catartiche. L’ha fatto con intenti d’esportazione Gabriele Salvatores con Educazione siberiana, lo fa ora con respiro intimo e spirituale Giorgio Diritti con questo suo terzo, intenso film.