“Una famiglia perfetta”, se solo fosse vera…

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Una famiglia perfetta (id, Italia, 2012) di Paolo Genovese con Sergio Castellitto, Ilaria Occhini, Marco Giallini, Claudia Gerini, Francesca Neri, Carolina Crescentini, Eugenio Franceschini

Sceneggiatura di Paolo Genovese e Fernando León de Aranoa.

Commedia, 2h, Medusa Film, in uscita il 29 novembre 2012.

Voto: 7½ su 10

Otto personaggi in cerca di soldi ed un ricco scapolo vittima dei suoi rimpianti, è questa la banda del nuovo film di Paolo Genovese. Dopo il successo di Immaturi e del successivo  Immaturi – Il viaggio, il regista romano decide di inoltrarsi in uno dei sentieri più intricati della società contemporanea, la famiglia, quel delicato meccanismo fatto di tanti piccoli equilibri che continuamente si rompono e si ricompongono, anche quando i familiari si scelgono e sanno di recitare una parte.

Sergio Castellitto dà ancora prova della sua versatilità nei panni Leone, un ricco cinquantenne, affascinante e cinico, che affitta per il giorno di Natale una squattrinata compagnia di attori, per verificare come sarebbe stata la sua vita se si fosse sposato.

Novello “family man”, Leone vede fluire davanti ai suoi occhi la festa che avrebbe vissuto se solo avesse avuto una famiglia ; questa volta, però, il regista è lui e gli attori devono scrupolosamente attenersi al suo copione, e guai a sbagliare! Illogici e bizzarri contrasti nascono da piccoli imprevisti, concepiti dall’uomo per provocare i suoi ‘dipendenti’, tastandone capacità interpretative e self control. Dopo una serie di paradossali corto circuiti, gli attori si troveranno costretti ad un’analisi introspettiva che li dirotterà ad un repentino passaggio dalla finzione alla realtà.

Ulteriore ostacolo alla perfetta interpretazione del canovaccio scaturisce dai particolari legami che intercorrono nella vita reale tra gli attori della compagnia, formata da inevitabili coppie in crisi, amanti, giovani in cerca di fama e anziani dimenticati. Ancora un imprevisto, propinato dall’intraprendente “regista” che la sera di Natale soccorre per strada la bella e sprovveduta Alicia (Francesca Neri), introducendo uno “spettatore” sulla scena, tra lo sgomento generale degli artisti, irrimediabilmente costretti a rivedere e ad improvvisare le proprie parti, quasi a dire “stasera si recita a soggetto”.

Innegabilmente al di sopra dei natalizi “cinepanettoni” nostrani, Una famiglia perfetta ha ambizioni ben più alte ed offre interessanti spunti di riflessione. Nonostante piccole incongruenze, la sceneggiatura appare sin da subito articolata e abilmente costruita, dal dialogo brillante alla sottile vena cinica che la pervade.

Il finale non evita di cadere in un banale sentimentalismo, in parte tradendo la velenosa acidità fino a quel punto sfoderata con sapido divertimento, tuttavia l’affiatato gruppo di interpreti, capitanato dall’irrinunciabile Marco Giallini, riesce a sostenere con onore la frenetica girandola di inganni. Del cast si fanno ricordare anche le brave Claudia Gerini, Carolina Crescentini e Ilaria Occhini in una per lei insolita incursione nel genere comico.

Profondamente pirandelliano, il film nasce da precedenti non troppo camuffati, come lo spagnolo Familia (1996) di Fernando León de Aranoa, inedito in Italia, già alla base di Un Natale in affitto (2004) di Mike Mitchell e con Ben Affleck, e il già citato The family man di Brett Ratner.

Itala Tambasco

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