“Un giorno devi andare”, il rischioso viaggio alla ricerca di sé stessi

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Un giorno devi andare (Italia, 2013) di Giorgio Diritti con Jasmine Trinca, Anne Alvaro, Pia Engleberth, Sonia Gessner, Amanda Fonseca Galvao, Paulo De Souza, Eder Frota Dos Santos

Sceneggiatura di Giorgio Diritti, Fredo Valla, Tania Pedroni

Drammatico, 1h 50’, BiM Distribuzione, in uscita il 28 marzo 2013

Voto: 6 su 10

Non stupisce che il cinema italiano d’autore, proprio in questi delicati e caotici momenti d’impasse sociale, si spinga oltre le frontiere nazionali per raccontare di prese di coscienza estreme e catartiche. L’ha fatto con intenti d’esportazione Gabriele Salvatores con Educazione siberiana, lo fa ora con respiro intimo e spirituale Giorgio Diritti con questo suo terzo, intenso film.

UnGiornoDeviAndareUn passato doloroso spinge la giovane Augusta (Jasmine Trinca) a intraprendere un viaggio in Amazzonia al fianco di suor Franca (Pia Engleberth), una missionaria amica della madre (Anne Alvaro), con cui vive un rapporto di conflitto e combattuto silenzio. Anche in questa terra remota, la ragazza non può fare a meno di notare il tocco esterno del mondo occidentale; preda di una crisi personale sempre più inesplicabile, Augusta abbandonerà suor Franca per proseguire il viaggio da sola, fino a Manaus, dove vivrà in una favela. L’incontro con la gente umile del luogo le darà la forza per riscoprire la bellezza innata della vita, che la porterà all’isolamento finale nella foresta, interrogando sé stessa nel contatto primitivo con la natura.

Un giorno devi andare, straordinario titolo di speranza e incoraggiamento, è una riflessione radicale sul senso di appartenenza umana al mondo e sulla ricerca interiore di un percorso spirituale  non solo in termini religiosi, da uno dei nostri registi più sinceri e temerari.

Un cinema ambizioso e antipopolare, ma anche farraginoso e, a tratti, risaputo; perché, se la potenza ancestrale delle immagini riesce ancora ad aprire il cuore, l’esposizione di una ricerca del tempo perduto ai confini dell’inesprimibile ricorda pericolosamente i bagliori dell’ultimo Malick.

Attori: Jasmine TrincaBrava Jasmine Trinca a tratteggiare il carattere di un personaggio indisponente ed enigmatico, non altrettanto risolta la sceneggiatura, che nella seconda parte si affida troppo al confronto antropologico tra culture e solitudini per approdare ad un eremitaggio piuttosto facile.

Un film che corre continuamente il rischio di risolversi in considerazioni sterili, ma diretto con enorme sensibilità e pudore. Il coraggio del rischio.

Giuseppe D’Errico

One Response to “Un giorno devi andare”, il rischioso viaggio alla ricerca di sé stessi

  1. booo scrive:

    Di questo polpettone a Cinematografo ne hanno parlato super bene… ma insomma??!!?? io sto con l’autore della recensione!!!

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