“Un amore all’altezza”, Dujardin in miniatura per una rom-com garbata

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Un amore all’altezza (Un homme à la hauteur, Francia, 2016) di Laurent Tirard con Jean Dujardin, Virginie Efira, Cédric Kahn, Stephanie Papanian, César Domboy, Edmonde Franchi

Sceneggiatura di Laurent Tirard, Grégoire Vigneron

Commedia, 1h 38’, Lucky Red, in uscita il 7 settembre 2016

Voto: 6 su 10

Che succede se una donna bella e affermata si innamora di un uomo affascinante ma basso? Ne sa qualcosa Nicole Kidman che, da Tom Cruise all’attuale marino Keith Urban, passando per Lanny Kravitz, non ha mai avuto un partner alla sua “altezza”. Mai quanto il protagonista del film di Laurent Tirard, che non ha nulla a che vedere con l’algida attrice australiana, ma che, anzi, è un remake di un successo argentino (Corazon de Léon di Marcos Carnevale) di tre anni fa.

53032Con discreta verve, ci si racconta della corte instancabile di un architetto alto poco più di un metro e trenta (Dujardin) per una deliziosa avvocatessa (Efira) in procinto di divorziare dall’ex marito (Kahn) con cui condivide lo studio legale. Dallo choc del primo incontro si passa a una frequentazione sempre più piacevole, e la bionda nevrotica non potrà fare a meno che cedere allo charme di questo trascinante soldo di cacio. Ma pregiudizi e occhi malevoli sono sempre dietro l’angolo e non sarà facile per Cupido scoccare la freccia decisiva…

Il francese Tirard, proveniente dalle super produzioni di Asterix e Obelix, dirige con fin troppo garbo una commediola sentimentale che parla di diversità senza mai peccare in tatto e sempre con la giusta dose di ironia. Peccato che, a lungo andare, la vicenda si sgonfi sempre più, perdendosi anche qualche pezzo per strada. Perfetto per fare la sua bella figura estiva in primetime sulla prima rete nazionale, Un amore all’altezza ha le sue carte migliori negli interpreti, un favoloso Dujardin mortificato nella sua ben nota prestanza, e la squisita Virginie Efira. E pensare che i due non hanno quasi mai condiviso le scene di coppia, per consentire a lui di essere rimpicciolito a dovere con gli effetti speciali (a dire il vero modesti) e il green screen.

Giuseppe D’Errico

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