“Trafficanti”, commedia semiseria poco riuscita per Todd Phillips

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Trafficanti (War Dogs, Usa, 2016) di Todd Phillips con Miles Teller, Jonah Hill, Bradley Cooper, Ana de Armas, Kevin Pollak

Sceneggiatura di Stephen Chin, Todd Phillips, Jason Smilovic

Commedi, 1h 54’, Warner Bors. Pictures Italia, in uscita il 15 settembre 2016

Voto: 4½ su 10

Una vicenda assurda, eppure incredibilmente vera, è alla base del nuovo film di Todd Phillips, reduce dalla saga di Una notte da leoni e desideroso di dare un nuovo spessore alla sua filmografia. Il risultato, però, non è né carne né pesce. Trafficanti (in originale War Dogs), è un operazione perennemente in bilico tra il serio e il faceto, incapace di unire la satira di costume all’impegno, specie se con un materiale narrativo moralmente ripugnante come quello a disposizione.

trafficanti-trailer-italiano-e-locandina-del-film-con-jonah-hill-e-miles-tellerInfatti, il film racconta l’ascesa verso l’alto di due autentici nessuno, Efraim Diveroli (Hill) e David Packouz (Teller): il primo è un ricettatore di equipaggiamenti militari da rivendere alle truppe americane in guerra durante l’ultima amministrazione Bush, il secondo è un suo amico che, in un momento di difficoltà economica (la sua fidanzata è incinta), decide di inserirsi in questo business. Quasi senza accorgersene, i due diventano mercanti d’armi ma, si sa, il successo (e la droga) dà alla testa, le tensioni aumentano e la situazione sfugge di mano…

Ancorché realizzato con assoluta sicurezza, il film fatica a trovare un suo percorso. Vorrebbe divertire e, al contempo, proporre profonde riflessioni sulla distruzione dell’ennesimo sogno americano ma, in definitiva, rischia di scontentare ogni tipo di pubblico. In più, ritorna non gradito il dibattito sulla lecita mitizzazione che la sceneggiatura involontariamente compie di due personaggi ignobili, avidi e senza scrupoli (e, nel caso di Efraim, completamente idioti). E non è un caso se la locandina (e non solo) cita quella di Scarface di De Palma. Teller e Hill degni di migliori occasioni, per Cooper è solo un cameo in amicizia. Provaci ancora, Todd.

Giuseppe D’Errico

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