Torino Film Festival – Omaggio a Francesco Pasinetti

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“Pasinetti avrebbe cent’anni!!”

Mercoledì 28 novembre alle ore 11:30, presso la sala 3 dello storico Cinema Lux, Carlo Montanaro sarà il moderatore del panel ospitato dal TFF in occasione del centenario della nascita di Francesco Pasinetti, genio cinematografico morto prematuramente nel1949 a 37 anni.

Pasinetti, figura preminente negli anni ’30 per lo sviluppo del cinema italiano, è stato molte cose: regista – col fratello Pier Maria – del primo lungometraggio esclusivamente veneziano, completamente girato in esterni, intitolato Il Canale degli Angeli (1934); autore nel 1933 della prima tesi universitaria di argomento cinematografico; ideatore della prima enciclopedia del cinema universale, la “Storia del cinema dalle origini ad oggi”, pubblicata in Italia nel 1939, nonché direttore del centro sperimentale di Cinematografia dieci anni dopo.

Montanaro – studioso, docente, mente e proprietario dell’Archivio Carlo Montanaro e storico collaboratore delle Giornate del Cinema Muto di Pordenone – è suo accurato biografo dagli anni ’70, e dal 1983 anche curatore del Fondo Pasinetti (che raccoglie 4.000 positivi, 4.000 negativi, diari, sceneggiature, disegni e molto altro): a lui si deve questa giornata interamente dedicata al documentarista, primo critico italiano a considerare il cinema un’arte vera e propria.

Verranno proiettati i restauri più recenti delle opere ritrovate del cineasta, ovvero Città Bianca (1942), acuta riflessione sulla percezione del dolore all’interno dell’ambiente ospedaliero, Lumiei (1948) incentrato sulla costruzione dell’omonimo impianto idroelettrico friulano, Latte Per la Città (1949) ed ovviamente Il Canale degli Angeli, unico lungometraggio di finzione. Queste, assieme ad altre 15 – sono solamente 3 i cortometraggi da ritenersi irrimediabilmente perduti – saranno contenute nel cofanetto che il Comitato Regionale per il Centenario della nascita presenterà proprio durante la mattinata celebrativa, realizzato in collaborazione con Luce Cinecittà, che assieme alla Cineteca Italiana di Milano e la Cineteca Nazionale si è occupata delle operazioni di ricerca, catalogazione e ripristino in digitale delle pellicole. All’interno della preziosa raccolta sarà presente anche una nuova edizione de “La Scoperta del Cinema”, il volume curato da Maurizio Reberschak contenente la tesi di laurea del cineasta, con testi, saggi ed interventi di Marco Borghi, Fabrizio Borin, Roberto Ellero, Michele Gottardi, Pier Maria Pasinetti, Leopoldo Pietragnoli e gli stessi Reberschak e Montanaro.

Un appuntamento imperdibile, all’insegna della riscoperta di un autore mai dimenticato, ma forse poco considerato a livello nazionale.

 Ambra Agnoletto

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