“Tomorrow Morning – Domani ti sposo… domani ti lascio!” di Laurence Mark Wythe, uno spettacolo di Marco Simeoli, la recensione

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TOMORROW MORNING – DOMANI TI SPOSO… DOMANI TI LASCIO!
di Laurence Mark Wythe

Presentato dalla Compagnia AMO
Adattamento Italiano: Piero Di Blasio
Regia: Marco Simeoli
con Daniele Derogatis, Piero Di Blasio, Stefania Fratepietro, Valeria Monetti
Coreografie: Stefano Bontempi
Direzione Musicale: Roberto Gori
Scenografia: Gianluca Amodio
Costumi: Valentina Giura
Disegno Luci: Marco Macrini

Al Teatro Roma dal 3 al 20 maggio 2018

Voto: 8 su 10

A distanza di 4 anni dal precedente spettacolo “Ti amo, sei perfetto, ora cambia”, ritroviamo la Compagnia A.M.O. (Attori Momentaneamente Occupati) alle prese con un nuovo “mini-musical” di stampo straniero, proveniente dal musical “Off” d’oltreoceano con al centro la tematica del rapporto di coppia: ”Tomorrow Morning – Domani ti sposo… Domani ti lascio!”.

Quello visto al Teatro Roma è un ottimo adattamento italiano (a cura di Piero di Blasio) della commedia musicale del compositore e autore Laurence Mark Wythe, che ha debuttato a Londra nel 2006, ma che poi si è subito spostato negli Stati Uniti dove ha raccolto numerosi successi di critica.

La storia è ambientata in Italia e racconta le vicissitudini private e non di due coppie: Marco e Jessica hanno circa trentacinque anni nella notte che precede il loro appuntamento dall’avvocato per il divorzio; Mummi e Jay hanno invece circa venticinque anni nella notte che precede il loro matrimonio. Entrambe le coppie mostreranno le paure, le gioie e i dolori di una firma su un pezzo di carta, sia che si tratti di divorzio, sia che si tratti di matrimonio. Ognuno di loro, inoltre, nasconde un segreto: piccolo e innocente o grande ed esplosivo. Ma la storia stessa nasconde un segreto più grande: una chiave di lettura che cambierà il modo stesso di vedere lo spettacolo.

I performers della Compagnia sono tutti di altissimo livello: Daniele Derogatis che incarna energia e spensieratezza, Piero Di Blasio geniale nella sua ironia, Stefania Fratepietro dotata di rara potenza ed estensione vocale unita a una grande profondità espressiva, Valeria Monetti grande attrice comica dalla voce incantevole. A loro vanno i complimenti più grandi per il ritmo e l’alchimia creati sul palco. Marco Simeoli, con la sua regia, ha regalato a questo spettacolo e ai suoi interpreti il giusto equilibrio tra comicità e narrazione, tra spensieratezza e riflessione.

La direzione musicale, affidata al M° Roberto Gori, è perfetta e senza sbavature: i quattro interpreti cantano duetti e quartetti per una buona parte dello spettacolo con perfetto ritmo, intonazione ed equilibrio, anche su armonizzazioni non banali e ricercate. E’ sempre un piacere sentire un canto “corale” così ben eseguito. Le coreografie, di Stefano Bontempi, sono semplici ma ben calate su questo tipo di spettacolo che chiede più che altro dei movimenti scenici coreografati che ne esaltino la narrazione e la comicità. Le scenografie di Gianluca Amodio sono essenziali ma ben funzionali alla narrazione e si adattano facilmente, attraverso l’uso di elementi mobili e componibili, ai vari “quadri” di cui è composto questo spettacolo.

Tomorrow Morning è uno spettacolo in cui ogni spettatore, per usare le parole del regista Simeoli, “si potrà riconoscere spaccandosi a metà”: ognuno ha le sue esperienza di “matrimonio” e di “divorzio”. Il nostro augurio a questa giovane ma prolifica (artisticamente parlando!) Compagnia AMO è quello di continuare a portare in Italia, con il coraggio e la determinazione finora dimostrati, questo tipo di musical comici di grande spessore artistico, seppur meno blasonati, e di raccogliere grandi successi di critica e di pubblico.

Emanuele Tibelli

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