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RomaFF11 – Selezione Ufficiale: “Lion – La strada verso casa”, un film di Garth Davis

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Lion – La strada verso casa (Lion, Australia/GB/Usa, 2016) di Garth Davis con Dev Patel, Nicole Kidman, Rooney Mara, David Wenham, Sunny Pawar, Divian Ladwa

Sceneggiatura di Luke Davies, dal romanzo “La lunga strada per tornare a casa” di Saroo Brierley e Larry Buttrose (ed. Fabbri)

Drammatico, 2h 09′, Eagle Pictures, in uscita il 22 dicembre 2016

Voto: 8 su 10

Parlare di un film notevole come Lion, paradossalmente, non è impresa semplice. Quando un racconto ha la capacità di mantenere salda e viva l’attenzione per circa due ore, si corre il rischio di non riuscire a riportare esattamente il turbine di emozioni da cui si viene travolti e, temendo di tralasciare qualcosa, di non rendergli il giusto merito. Questo ne è un esempio. Un eccellente banco di prova, quindi, per il regista Garth Davis, proveniente dal mondo della pubblicità, che per il suo primo lungometraggio ha scelto di narrare l’appassionante storia vera di Saroo Brierley, autore dell’autobiografia La lunga strada per tornare a casa.

RomaFF11 – Selezione Ufficiale: “7 minuti”, un film di Michele Placido

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7 minuti (Italia/Francia/Svizzera, 2016) di Michele Placido con Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Fiorella Mannoia, Maria Nazionale, Violante Placido, Clémence Poésy, Sabine Timoteo, Ottavia Piccolo, Anne Consigny, Michele Placido, Luisa Cattaneo, Erika D’Ambrosio, Balkissa Maiga, Bruno Cariello, Lee Colbert, Mimma Lovoi, Donato Placido, Gerardo Placido

Sceneggiatura di Michele Placido e Stefano Massini, dall’omonima pièce teatrale di Stefano Massini

Drammatico, 1h 32’, Koch Media, in uscita il 3 novembre 2016

Voto: 3 su 10

Fin dove si è disposti ad arrivare per mantenere il proprio posto di lavoro? A questo angoscioso interrogativo ha provato a rispondere Stefano Massini con una pièce teatrale intitolata 7 minuti, che ha viaggiato per l’Italia con la regia di Alessandro Gassman e l’interpretazione centrale di Ottavia Piccolo. Quel testo è ora diventato un film, diretto da Michele Placido e prodotto, con l’aiuto di finanziamenti esteri, dalla moglie Federica Vincenti. Francamente, il risultato lascia molto a desiderare, specie se si pensa all’importanza del tema affrontato.

RomaFF11 – Selezione Ufficiale: “Florence Foster Jenkins”, un film di Stephen Frears

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Florence Foster Jenkins (id, GB/Usa, 2016) di Stephen Frears con Meryl Streep, Hugh Grant, Simon Helberg, Rebecca Ferguson, Nina Arianda, John Kavanagh, Christian Mckay

Sceneggiatura di Nicholas Martin

Biografico, 1h 52’, Lucky Red, in uscita il 22 dicembre 2016

Voto: 8 su 10

Cantare senza cuore è una cosa imperdonabile. E, almeno questo, Florence Foster Jenkins non lo ha mai fatto. Tutto il resto, però, è storia. La porta sullo schermo Stephen Frears, specialista in biopic di personaggi scomodi, a poco più di un anno dall’apprezzato Marguerite di Xavier Giannoli che era solo liberamente ispirato alla vita della celeberrima soprano statunitense, balzata agli onori della musica lirica per la sua totale inettitudine canora. Personaggio dalle mille risorse e altrettante insidie cinematografiche, la Foster Jenkins non poteva che essere interpretata dall’inarrivabile Meryl Streep.

RomaFF11 – Selezione Ufficiale: “Genius”, un film di Michael Grandage

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Genius (id, Usa, 2016) di Michael Grandage con Jude Law, Colin Firth, Nicole Kidman, Laura Linney, Guy Pearce, Dominic West, Vanessa Kirby

Sceneggiatura di John Logan

Biografico, 1h 44’, Eagle Pictures, in uscita il 10 novembre 2016

Voto: 7 su 10

Cosa porta uno dei più stimati registi teatrali inglesi a dirigere la sua prima opera per il cinema? Nel caso di Michael Grandage è stata la storia di Thomas Wolfe, autore cult della letteratura americana di metà anni Venti e anticipatore della Beat Generation, e dell’amicizia profondissima che lo ha legato al suo editore Max Perkins, della casa editrice Scribner’s Sons. È Genius, un biopic fortunatamente non agiografico e dall’imperdibile atmosfera d’epoca, che lo sceneggiatore John Logan (Il gladiatore, The Aviator) ha liberamente tratto dalla biografia Max Perkins: Editor of a Genius di Andrew Scott Berg.

RomaFF11 – Selezione Ufficiale: “The Secret Scripture”, un film di Jim Sheridan

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The Secret Scripture (id, Irlanda, 2016) di Jim Sheridan con Rooney Mara, Vanessa Redgrave, Eric Bana, Jack Reynor, Theo James, Aidan Turner, Susan Lynch

Sceneggiatura di Johnny Ferguson e Jim Sheridan dal romanzo omonimo di Barry Sebastian (ed. Bompiani)

Drammatico, 1h 48’, Lucky Red

Voto: 6½ su 10

Il nome di Jim Sheridan sarà per sempre accomunato ai due suoi film più celebri ed emozionanti, Il mio piede sinistro e Nel nome del padre, entrambi interpretati straordinariamente da Daniel Day Lewis. Da un po’ di tempo, infatti, il regista irlandese languiva assai, specie dopo il disastro produttivo del rinnegato Dream House del 2012. La proposta di dirigere un adattamento del best seller di Barry Sebastian (edito in Italia da Bompiani col titolo Il segreto), quindi, deve essergli giunta gradita, nonostante il progetto fosse già passato tra altre mani e con differenti proposte di cast.

RomaFF11 – Selezione Ufficiale: “Goldstone”, un film di Ivan Sen

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Goldstone (id, Australia, 2016) di Ivan Sen con Aaron Pedersen, Alex Russell, Jacki Weaver, Cheng Pei-Pei, David Wenham

Sceneggiatura di Ivan Sen

Drammatico, 1h 50′

Voto: 6½ su 10

Goldstone è un interessante crime movie, venato di una profonda malinconia, che il regista Ivan Sen struttura come un viaggio con cui attraversa, contemporaneamente, le desolate lande australiane e le esistenze intrise di intima solitudine dei protagonisti. Il film è stato concepito come un sequel del precedente Mystery Road, girato nel 2013, di cui ritroviamo il detective Jay Swan (Aaron Pedersen), qui inviato nella piccola cittadina di Goldstone per investigare sulla scomparsa di una giovane donna.

RomaFF11 – Selezione Ufficiale/Alice nella città: “Captain Fantastic”, un film di Matt Ross

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Captain Fantastic (id, Usa, 2016) di Matt Ross con Viggo Mortensen, Kathryn Hahn, Steve Zahn, George MacKey, Frank Langella, Missi Pyle, Erin Moriarty, Ann Dowd, Samantha Isler, Annalise Basso, Nicholas Hamilton, Shree Crooks, Charlie Shotwell

Sceneggiatura di Matt Ross

Commedia, 1h 59’, Good Films

Voto: 7 su 10

Già apprezzata e pluripremiata nei più importanti festival internazionali, l’opera seconda di Matt Ross (la prima è l’interessante 28 Hotel Rooms, purtroppo inedita in Italia) si farà probabilmente ben notare anche nel nostro paese. Forte della presenza di Viggo Mortensen come protagonista principale, Captain Fantastic è un dramedy famigliare indipendente decisamente sui generis, capace di stimolare riflessioni importanti e non banali sul ruolo del genitore e sul tipo di educazione che, implicitamente ed esplicitamente, consegna al proprio figlio.

RomaFF11 – Selezione Ufficiale: “Hell or High Water”, un film di David Mackenzie

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Hell or High Water (id, Usa, 2016) di David Mackenzie con Jeff Bridges, Chris Pine, Ben Foster, Marin Ireland, Gil Birmingham, Katy Mixon

Sceneggiatura di Taylor Sheridan

Drammatico, 1h 42’

Voto: 6 su 10

Primo film americano dello scozzese David Mackenzie (Follia, Young Adam), già presentato nella sezione Un Certain Regard dell’ultimo festival di Cannes, Hell or High Water è un rabbioso e disperato impasto di generi, che parte dal western e passa per il road movie, fino a toccare le corde di un potente dramma famigliare. A farla da padrone sono i paesaggi sterminati del Texas e il carisma di un grande attore come Jeff Bridges, decisamente a suo agio nei panni di uno sceriffo che dà la caccia a due fratelli che rapinano banche.

RomaFF11 – Selezione Ufficiale: “Maria per Roma”, un film di Karen Di Porto

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Maria per Roma (Italia, 2016) di Karen Di Porto con Karen Di Porto, Andrea Planamente, Cyro Rossi, Diego Buongiorno, Nicola Mancini, Lorenzo Adorni, Massimiliano Padovan Di Benedetto, Paolo Samoggia

Sceneggiatura di Karen Di Porto

Drammatico, 1h 33′

Voto: 7 su 10

Prende il nome da un detto romano il film dell’esordiente regista Karen Di Porto, Maria per Roma, che incarna il multitasking in cui siamo costretti a vivere. È il racconto di una giornata di lavoro della giovane Maria, attrice – orfana di padre e dal rapporto controverso con la madre – che per mantenersi fa la key holder (porta le chiavi ai turisti che affittano una casa in città per le vacanze). La vediamo correre, sempre insieme alla sua cagnolina Bea, fra le prove a teatro, i check-in dei turisti, e l’avventura che solo Roma può regalare, fra situazioni comiche ed esilaranti.

RomaFF11 – Selezione Ufficiale: “The Accountant” di Gavin O’Connor

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The Accountant (id, Usa, 2016) di Gavin O’Connor con Ben Affleck, Anna Kendrick, J.K. Simmons, Jon Bernthal, Jean Smart, Cynthia Addai-Robinson, Jeffrey Tambor, John Lithgow, Alison Wright

Sceneggiatura di Bill Dubuque

Thriller, 2h 08’, Warner Bros. Pictures Italia, in uscita il 27 ottobre 2016

Voto: 3½ su 10

Tutti i più deleteri stereotipi del cinema americano sono concentrati in The Accountant di Gavin O’Connor, un fracassone sparatutto dalle ridicole velleità drammatiche, interpretato da quella impressionante patata lessa di Ben Affleck. Uno dei luoghi comuni peggiori su cui vorrebbe reggersi questo film (e, implicitamente, farne motivo di humour) riguarda proprio il suo attore principale, di proverbiale inespressività al punto che il Clint Eastwood “con cappello o senza” dei western leoniani era sir Laurence Olivier.