Tag Archives: Paolo Virzì

Venezia74 – Concorso: “Ella & John – The Leisure Seeker”, un film di Paolo Virzì, la recensione

37670-The_Leisure_Seeker__5_-e1504433458364-700x430

The Leisure Seeker – Ella & John (id, Italia, 2017) di Paolo Virzì con Helen Mirren, Donald Sutherland, Dana Ivey, Christian McKay, Janel Moloney

Sceneggiatura di Stephen Amidon, Francesca Archibugi, Francesco Piccolo, Paolo Virzì dal romanzo “In viaggio contromano. The Leisure Seeker” di Michael Zadoorian (ed. Marcos y Marcos, coll. Gli alianti)

Commedia, 1h 52′, 01 Distribution

Voto: 8 su 10

The time has come per Paolo Virzì di misurarsi con un film interamente girato negli Stati Uniti, a quindici anni dalla toccata e fuga di My Name is Tanino. La base è offerta da un romanzo di Michael Zadoorian, messo nelle mani di una squadra di sceneggiatori collaudata; la vera occasione è data invece dai due interpreti principali, Helen Mirren e Donald Sutherland, sin da subito entusiasti di far parte del progetto e senza i quali Virzì non si sarebbe spostato di casa: è The Leisure Seeker, una commedia on the road di encomiabile leggerezza, che conferma il suo regista come una delle personalità più sensibili e vivaci del cinema italiano, anche fuor di patria.

Venezia74: il programma con tutti i film in Concorso

mame-cinema-venezia-74-tutti-i-film-in-concorso-2

Ascoltare Alberto Barbera è sempre un piacere. Uomo di notevole preparazione culturale ed evidente passione per l’arte cinematografica, non perde mai il proprio aplomb neanche nel rispondere alle domande più perniciose saettate dal parterre degli addetti ai lavori. Sono, così, trascorse rapidamente le due ore della conferenza stampa organizzata a Roma, durante le quali il direttore, coadiuvato dal presidente della Biennale Paolo Baratta, ha presentato il 74° Festival del Cinema di Venezia.

Con dovizia di particolari e interessanti aneddoti è stato illustrato un programma di altissima qualità, che spazia da questioni più strettamente sociali ad argomenti di grande attualità, alcuni letti anche in chiave leggera, ma non per questo meno significativa, come nel caso del musical Ammore e malavita di Manetti Bros., uno dei quattro film italiani in concorso. Tematiche altrettanto importanti caratterizzano gli altri tre titoli: il drammatico Hannah di Andrea Pallaoro con Charlotte Rampling; Una famiglia di Sebastiano Riso e The Leisure Seeker di Paolo Virzì che, in questo road movie nato dall’omonimo romanzo di Michael Zadoorian, dirige Helen Mirren e Donald Sutherland.

“La pazza gioia”, Virzì commuove e dirige due attrici meravigliose

La_pazza_gioia-01

La pazza gioia (Italia/Francia, 2016) di Paolo Virzì con Valeria Bruni Tedeschi, Micaela Ramazzotti, Valentina Carnelutti, Anna Galiena, Marco Messeri, Tommaso Ragno, Bob Messini, Marisa Borini

Sceneggiatura di Paolo Virzì e Francesca Archibugi

Commedia, 1h 56′, 01 Distribution, in uscita il 17 maggio 2016

Voto: 8 su 10

Fa piacere notare come la stagione cinematografica italiana sia stata aperta e ora chiusa da due film che resteranno nel tempo, la bellissima, disperata opera postuma di Claudio Caligari Non essere cattivo, e questo vitale, irresistibile ultimo lavoro di Paolo Virzì, La pazza gioia, scritto insieme a Francesca Archibugi e colpevolmente relegato nella sezione Quinzaine des Réalisateurs a Cannes, dove gli applausi l’hanno travolto.

“Il capitale umano”: lo sguardo crudo e reale di Paolo Virzì

il capitale umano

Il Capitale Umano (id, Italia, 2013) di Paolo Virzì, con Valeria Bruni Tedeschi, Fabrizio Bentivoglio, Valeria Golino, Fabrizio Gifuni, Luigi Lo Cascio, Giovanni Anzaldo, Matilde Gioli, Guglielmo Pinelli, Gigio Alberti, Bebo Storti

Sceneggiatura di Francesco Bruni, Francesco Piccolo, Paolo Virzì, ispirato al romanzo IL CAPITALE UMANO di Stephen Amidon

Drammatico, 1h e 49’, Produzione Indiana Production – Rai Cinema – Manny Films, 01 Distribution, nelle sale dal 9 gennaio 2014

Voto Ozza: 9 su 10
Voto D’Errico: 8½ su 10

Un gran bel film, non c’è che dire, questa nuova opera di Paolo Virzì. Si distingue per stile, ritmo e complessità: tratto dal libro di Stephen Amidon, dall’omonimo titolo “Il capitale umano”, sapientemente riadattato dagli sceneggiatori Bruni, Piccolo e lo stesso Virzì, che ne stravolgono l’intreccio e ne coniano una struttura narrativa ad hoc per lo schermo, tanto funzionale quanto avvincente.