Tag Archives: Nicolas Cage

#arenaestiva: “Cane mangia cane”, un film di Paul Schrader, la recensione

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Cane mangia cane (Dog Eat Dog, Usa, 2016) di Paul Schrader con Nicolas Cage, Willem Dafoe, Christopher Matthew Cook, Omar J. Dorsey, Louisa Krause, Melissa Bolona, Reynaldo Gallegos, Paul Schrader

Sceneggiatura di Matthew Wilder, dall’omonimo romanzo di Edward Bunker (ed. Einaudi)

Thriller, 1h 33’, Altre Storie in collaborazione con Minerva Pictures, in uscita il 13 luglio 2017

Voto: 6 su 10

Negli ultimi anni Paul Schrader sta subendo un disinteresse dall’universo produttivo cinematografico che dovrebbe far riflettere sulla riconoscenza spesso inesistente che si riserva alle grandi personalità che hanno contribuito a delineare l’identità del nuovo cinema americano. Parliamo, infatti, di una delle massime autorità della cosiddetta “New Hollywood”, quella che, tra il finire degli anni Sessanta fino ai primi anni Ottanta, ha combattuto lo strapotere televisivo con pellicole dai contenuti forti e inediti per l’epoca. Sceneggiatore di razza (sono suoi i copioni di capolavori quali Taxi Driver e Toro scatenato di Scorsese e di Mosquito Coast di Weir) e regista di opere divenute immediatamente cult come American Gigolo e Il bacio della pantera, remake con Nastassja Kinski del classico horror di Tourneur, Schrader sta pagando ultimamente il prezzo della sua assoluta libertà espressiva, che ha spesso trovato risultato in lavori non sempre baciati dalla stella del box office e, soprattutto, dalla lungimiranza dei produttori.

#arenaestiva: “USS Indianapolis”, un film di Mario Van Peebles, la recensione

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USS Indianapolis (Uss Indianapolis: Men of Courage, Usa, 2016) di Mario Van Peebles con Nicolas Cage, Tom Sizemore, James Remar, Thomas Jane, Matt Lanter, Cody Walker, Brian Presley, Yutaka Takeuchi

Sceneggiatura di Cam Cannon, Richard Rionda Del Castro

Drammatico, 2h 09′, M2 Pictures, in uscita il 19 luglio 2017

Voto: 5 su 10

Porto militare di Mare Island, San Francisco, 16 luglio 1945. L’incrociatore della Marina americana USS Indianapolis salpa, con destinazione Tinian Island, per una delicata missione top secret. Al capitano McVay viene affidato l’incarico di consegnare una cassa senza, però, informarlo sul suo contenuto. Una spedizione talmente segreta da non prevedere una scorta, nonostante la nave dovesse attraversare uno degli scenari di guerra tra i più critici. L’incrociatore riesce a portare a destinazione quello che si rivelò poi essere uranio arricchito, fondamentale per l’assemblaggio del primo ordigno nucleare che verrà sganciato, il 6 agosto, su Hiroshima. Il comando successivo fu di raggiungere il Golfo di Leyte, nel pericoloso mare delle Filippine e, ancora una volta, a McVay venne negato un indispensabile reparto di difesa, nonostante l’area brulicasse di sommergibili giapponesi, condannandolo, di fatto, ad una rischiosissima roulette russa. Il 30 luglio, l’USS Indianapolis venne colpita da due siluri lanciati dal sottomarino nipponico I-58. Pesantemente danneggiata e con un equipaggio non sufficientemente preparato ad affrontare una simile emergenza, iniziò inesorabilmente ad affondare.

RomaFF11 – Selezione Ufficiale: “Snowden”, un film di Oliver Stone

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Snowden (id, Germania/Usa, 2016) di Oliver Stone con Joseph Gordon-Levitt, Shailene Woodley, Melissa Leo, Zachary Quinto, Tom Wilkinson, Scott Eastwood, Logan Marshall-Green, Timothy Olyphant, Ben Schnetzer, Lakeith Lee Stanfield, Rhys Ifans, Nicolas Cage, Ben Chaplin, Joely Richardson

Sceneggiatura di Oliver Stone e Kieran Fitzgerald, dai libri “The Snowden Files: The Inside Story of the World’s Most Wanted Man” di Luke Harding e “Time Of The Octupus” di Anatoly Kucherena

Biografico/Thriller, 2h 14’, BiM, in uscita il 1° dicembre 2016

Voto: 7 su 10

Quando un personaggio scomodo chiama, Oliver Stone risponde. Stavolta è la storia di Edward Snowden a interessare il grande regista “contro” del cinema americano. Non è stata un’impresa facile portare sullo schermo la cronaca di quella che è stata definita “la più grande violazione dei sistemi di sicurezza nella storia dei servizi segreti americani” e unirla al momento della creazione in divenire di uno dei più importanti scoop giornalistici di tutti i tempi, quello del quotidiano The Guardian che, per primo, rivelò le informazioni sulle modalità di sorveglianza statunitensi  che il giovane informatico della NSA (National Security Agency) scelse di divulgare dopo aver abbandonato volontariamente l’incarico. La testimonianza era già stata raccolta da Laura Poitras nel suo documentario-verità Citizenfour, premiato con l’Oscar nel 2015.

“Il nemico invisibile”, Cage allo sbando in un thriller disconosciuto e senz’anima

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Il nemico invisibile (The Dying of the Light, Usa, 2015) di Paul Schrader con Nicolas Cage, Anton Yelchin, Alexander Karim, Irène Jacob

Sceneggiatura di Paul Schrader

Thriller, 1h 34′, Barter Multimedia, in uscita il 9 luglio 2015

Voto: 6 su 10

C’era una volta Nicolas Cage. Vincitore nel 1996 del premio Oscar come migliore attore protagonista per Via da Las Vegas e successivamente nominato nel 2003 per la sua interpretazione in Il Ladro di Orchidee, la sua carriera a corrente alternata sembra, con questo suo ultimo Il nemico invisibile, ormai arenata sul viale del tramonto.

“Joe”, dramma empatico ma prolisso con un Cage inaspettato

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Joe (id, Usa, 2013) di David Gordon Green, con Nicolas Cage, Tye Sheridan, Sue Rock, Gary Poulter, Ronnie Gene Blevins, Heather Kafka, Anna Niemtschk, Brenda Isaacs Booth

Sceneggiatura di Gary Hawkins, dal romanzo omonimo di Larry Brown

Drammatico, 1h 57′, Movies Inspired, in uscita il 9 ottobre 2014

Voto: 6 su 10

Il cinema di David Gordon Green è ben più banale e pleonastico di quanto non vorrebbe dare a vedere. Ne abbiamo avuto la prova definitiva quest’anno a Venezia, dove è stato proposto in concorso la sua ultima fatica, il terribile Manglehorn, interpretato da un lamentoso Al Pacino. L’anno prima, sempre il festival lagunare ospitò nella competizione principale questo Joe, drammone della profonda periferia americana che ha avuto almeno il merito di presentarci il miglior Nicolas Cage dai tempi de Il ladro di orchidee.

“Il cacciatore di donne”, un thriller già visto per la coppia Cage/Cusack

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Il cacciatore di donne (The frozen ground, Usa, 2013) di Scott Walker, con Nicolas Cage, John Cusack, Vanessa Hudgens, Kevin Dunn, Dean Norris

Sceneggiatura di Scott Walker

Thriller, 1h 45′, Videa, CDE, in uscita il 19 settembre 2013

Voto: 5 su 10

Un uomo apparentemente insospettabile che conduce una vita apparentemente normale è il principale indagato di una serie di efferati omicidi messi in atto in Alaska, sempre a carico di giovani donne allo sbando, facili prede da adescare. Sul caso indaga un agente di polizia prossimo ad abbandonare il campo, ma intenzionato prima a concludere l’ingarbugliato puzzle rimasto incompleto per anni. Indispensabile per riuscire nell’ intento la testimonianza di una giovane prostituta, unica  vittima sopravvissuta alle violenze del maniaco.

Venezia70, le minirecensioni: “The Canyons”, “Gerontophilia”, “Joe”, “Night Moves”

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The Canyons (id, Usa, 2012) di Paul Schrader, con Lindsay Lohan, James Deen, Nolan Gerard Funk, Tenille Houston, Amanda Brooks, Gus Van Sant

Sceneggiatura di Bret Easton Ellis

Drammatico, 1h 39′

Voto: 4½ su 10

Los Angeles è teatro di una selva di liaison e inganni tra cinque giovani inseriti in vario modo nell’industria cinematografica. Tanto atteso quanto misero e piatto il ritorno di Paul Schrader sugli schermi, con un film realizzato in evidente stato d’emergenza (di soldi, di idee, di attori), che neppure dal punto di vista visivo riesce a parare una sceneggiatura banale e stereotipata. Ci voleva Bret Easton Ellis per ricordarci che la città degli angeli è ancora l’inferno di perdizione di sempre? Magari no, e non basta l’atmosfera intenzionalmente torrida a destare interesse. Delusione Lohan, imbarazzante nel tentativo di sembrare sexy o intensa a seconda della bisogna, sembra sia continuamente sul punto di vomitare, ma l’ammiccante Deen (professione pornodivo) è molto peggio. Risultato: un fumettone noioso e inerte. Fuori Concorso.