Tag Archives: Neil Patrick Harris

Venezia74 – Concorso: “Downsizing”, un film di Alexander Payne, la recensione

downsizing-1-1-1

Downsizing (id, Usa, 2017) di Alexander Payne con Matt Damon, Kristen Wiig, Christoph Waltz, Jason Sudeikis, Laura Dern, Hong Chau, Maribeth Monroe, Udo Kier, Joaquim de Almeida, Don Lake, Rolf Lassgård, Neil Patrick Harris, Diana Krall

Sceneggiatura di Jim Taylor, Alexander Payne

Fantascienza, 2h 15′, Paramount Pictures

Voto: 7 su 10

Ci sono voluti quasi dieci anni ad Alexander Payne per portare a termine l’impresa di Downsizing, definito dallo stesso regista “una satira sociale di dimensioni epiche, con protagonisti alti dodici centimetri”. Non si può certamente dargli torto: il film è forse la più importante riflessione sul problema del sovraffolamento mondiale, e quindi della crisi ecologica che ne consegue, che sia mai apparsa sugli schermi della finzione cinematografica. Ma lungi dall’autore di Sideways e Nebraska proporci una lezione retorica sulla salvaguardia ambientale: Payne, insieme al solidale sceneggiatore Jim Taylor, mette in piedi una paradossale metafora dell’american way of life interpretata al netto dei rischi che l’umanità si troverà costretta ad affrontare nel giro di pochi decenni.

“L’amore bugiardo – Gone Girl”, ottimo thriller firmato Fincher

Lamore-bugiardo-Gone-Girl-colonna-sonora-del-thriller-di-David-Fincher-1

L’amore bugiardo – Gone Girl (Gone Girl, Usa, 2014) di David Fincher con Ben Affleck, Rosamund Pike, Neil Patrick Harris, Carrie Coon, Tyler Perry, Kim Dickens, Patrick Fugit, Missi Pyle, Sela Ward, Emily Ratajkowski

Sceneggiatura di Gillian Flynn, dal suo romanzo omonimo

Thriller, 2h 25′, 20th Century Fox, in uscita il 18 dicembre 2014

Voto Ozza: 9 su 10

Voto D’Errico: 8½ su 10

David Fincher, ancor prima che regista di eleganza e raffinatezza sublime, è soprattutto un grande narratore, capace di lavorare con il genere, scardinandone i principi base, rompendo le regole standard, per ricomporli in una nuova forma che, pur non avendo il sapore della novità, ha senza dubbio il profumo di fresco, il sapore dell’esplorazione.
In questo avvincente thriller, dalla trama che tutto può essere meno che originale, è proprio l’intreccio ad avere la meglio: si parte con un whodunit, non si sa chi sia il responsabile della scomparsa di una donna, si ha solo un sospetto (che, con dissacrante ironia, per i mass media è già certezza). A metà del film viene capovolto il funzionamento del racconto: lo spettatore viene informato di chi sia il colpevole, invertendo così la narrazione in un giallo alla Colombo (inverted detective novel). Il tutto con una fluidità, con una sicurezza, con una padronanza che lascia davvero stupiti. Ed è subito spettacolo: intelligente, divertente, proprio grazie alla sua semplicità.  

RomaFF9: “L’amore bugiardo – Gone Girl” di David Fincher, sezione Gala

Lamore-bugiardo-Gone-Girl-colonna-sonora-del-thriller-di-David-Fincher-1

L’amore bugiardo – Gone Girl (Gone Girl, Usa, 2014) di David Fincher con Ben Affleck, Rosamund Pike, Neil Patrick Harris, Carrie Coon, Tyler Perry, Kim Dickens, Patrick Fugit, Missi Pyle, Sela Ward, Emily Ratajkowski

Sceneggiatura di Gillian Flynn, dal suo romanzo omonimo

Thriller, 2h 25′, 20th Century Fox, in uscita il 18 dicembre 2014

Voto: 8½ su 10

Un quasi capolavoro, e per ragioni ben precise. Non si può certo affermare che Gone Girl esuli dal percorso autoriale di David Fincher: un thriller di coppia che si trasforma in una clamorosa satira sociale sul potere accentratore della comunicazione in senso lato, agli estremi di una naturale prosecuzione dei traumi psicologici di Millennium e delle fiere di vanità egoistiche, del singolo e della comunità, di The Social Network. Tutti elementi presenti nell’omonimo romanzo best seller di Gillian Flynn, da cui il film è tratto, e che il regista miticizza in un grandioso whodunit dalla forma narrativa in costante mutazione.

“Un milione di modi per morire nel West”, parodia stanca e volgare

theatrical-trailer-for-a-million-ways-to-die-in-the-west

Un milione di modi per morire nel West (A Million Ways to Die in the West, Usa, 2014) di Seth MacFarlane con Seth MacFarlane, Charlize Theron, Liam Neeson, Amanda Seyfried, Neil Patrick Harris, Giovanni Ribisi, Sarah Silverman, Evan Jones, Christopher Lloyd, Ewan McGregor, Bill Maher, Jamie Foxx

Sceneggiatura di Wellesley Wild, Alec Sulkin, Seth MacFarlane

Commedia, 1h 56′, Universal Pictures International Italy, in uscita il 16 ottobre 2014

Voto: 5 su 10

Bei tempi andati, quelli di Mezzogiorno e mezzo di fuoco di Mel Brooks, una vera parodia del genere western che ne rigirava gli stereotipi per dar vita a gag geniali. Adesso l’epica della Monument Valley è piegata all’assunto “il West fa schifo!” da Seth MacFarlane, autore notevole per la tv americana (la serie animata I Griffin) ma assai più greve e banale nelle sortite cinematografiche, nonostante gli incassi stratosferici del dissacrante Ted, l’orsetto sporcaccione di due anni fa. Un milione di modi di morire nel West vorrebbe ridicolizzare sulla vita di frontiera di fine 800, ma non fa parodia di un genere, se mai lo usa a pretesto per una serie di situazioni comiche che volano molto basso.

“I Puffi 2″, il brand è rinato ma il puffare è senz’anima

I-Puffi-2-nuovo-trailer-e-8-locandine-italiane-9

I Puffi 2 (The Smurfs 2, Usa, 2013) di Raja Gosnell, con Neil Patrick Harris, Jayma Mayscon, Brendan Gleeson, Hank Azaria, Katy Perry (voce), Christina Ricci (voce)

Sceneggiatura di J. David Stem, David N. Weiss, Jay Scherick, David Ronn, basato sui personaggi e le opere di Peyo

Fantasy, 1h 45’, Warner Bros Pictures Italia, in uscita il 19 settembre 2013

Voto: 5 su 10

Rieccoli i Puffi, gli amabili folletti blu del tesoro che c’è nel fiore accanto a te, protetti da madre natura ma nati dalla penna del vignettista belga Peyo nel 1958. Che sequel sia, dopo il successo da 560 milioni di dollari ottenuto con la loro prima trasferta cinematografica datata 2011, e con il merchandising dell’intera linea risorto a livelli esponenziali.