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Capitan Rock in scena a Messina

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Ha debuttato venerdì sera al teatro Annibale Maria di Francia “Capitan rock”, la nuova produzione della Compagnia dei Balocchi. Sul palco più di 40 giovani artisti hanno messo in scena le vicende di Peter Pan riadattando il cartone della Disney ed ispirandosi al Musical con le canzoni di Edoardo Bennato, arricchendolo di nuovi numeri musical come ormai tradizione della compagnia.

Gli aristojazz dei Balocchi fanno crollare le pareti

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GLI ARISTOJAZZ

Regia Sasà Neri
Tratto da Gli aristogatti
Costumi Titti Galasso, Mimma Matina, Giulia Alesci
con Bernadette Malaponti, Jeff Anderson, Gabriele Casablanca, Michele Espro, Margherita Frisone, Luciano Accordi e Mario Sturniolo, Alice Ingegneri, Gianpiero Santoro e Marea Mammano, Alessandra Borgosano e Nancy Catalano, Francesco Gerbino, Riccardo Ingegneri, Cristina Dainotti
E con Marica Calogero, Chiara Caravella, Davide Caputo, Simone Siclari, Miriam Nicolosi

Andato in scena al Teatro Annibale Maria di Francia di Messina

Voto: 9 su 10

Sfondo nero, strumenti a vista e tre gradini che portano ad una cascata di luci che trasportano immediatamente a Broadway. Quando si apre il sipario su “Gli Aristojazz” è subito anni venti, gangster, ballerine e pallide dame incipriate, ma soprattutto è immediatamente una sferzata di energia che travolge il pubblico. Il ritmo dello spettacolo messo in scena dalla Compagnia dei Balocchi è incalzante ed esilarante, non si ha il tempo per lasciar spengnere la risata per una battuta che subito la successiva riaccende l’entusiasmo facendo scorrere via due ore in un battito di ciglia, e notare bene che molto spesso gli spettatori hanno provato a non chiuderli gli occhi per non perdersi nemmeno un attimo della spiccata espressività degli interpreti di tutto il cast.

“RENT – Il musical”, messa in scena problematica del capolavoro di Jonathan Larson

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RENT – IL MUSICAL

Libretto, musiche e testi: Jonathan Larson
Drammaturgia: Lynn Thomson
Soggetto originale: Billy Aronson
Arrangiamenti musicali: Steve Skinner
Una produzione Dafni Spettacoli di Giorgio Maddalena
Adattamento italiano: Alessandro Vivona
Regia: Gisella Calì
Con: Roberto Rossetti, Salvador Axel Torrisi, Giuseppe Verzicco, Giovanna D’Angi, Natascia Fonzetti, Matteo Volpotti, Arianna Galletti, Enrico Sortino.
Direzione dei cori: Rosy Messina
Vocal coach: Mariella Arghiracopulos, Renato Vinciguerra
Audio editing: Giacomo Buccheri

Andato in scena al teatro Brancaccio di Roma il 2 febbraio 2016

Voto: 5 su 10

Jonathan Larson morì all’improvviso a 36 anni, il 25 gennaio del 1996, il giorno prima dell’esordio ufficiale del suo musical al New York Theatre Workshop. Compositore e drammaturgo statunitense, non ebbe modo di gioire del grande successo di “Rent” opera rock liberamente ispirata nientemeno che a “La Bohème” di Giacomo Puccini: ottavo musical più longevo di Broadway, per 12 anni in cartellone, acclamato dal pubblico e lodato dalla critica, si aggiudicò nientemeno che il Premio Pulitzer e ben 4 Tony Awards, tra cui quello per il Miglior Musical proprio nell’anno del suo debutto.

Billy Elliot: il più bel musical del Sistina

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BILLY ELLIOT
testi e libretto di Lee Hall dal film di Stephen Daldry
musiche di Elton John
regia, traduzione e adattamento di Massimo Romeo Piparo
Una produzione Peep Arrow Entertainment e Il Sistina

Voto: 10 su 10

L’eccellenza. Non c’è che dire. 30 artisti sul palco, uno più bravo dell’altro, per un musical, Billy Elliot, che ha un titolo di così forte richiamo da potersi permettere di reclutare solo i giusti talenti, svincolandosi dal vizioso meccanismo dei “nomi” da cartellone. Ed è subito vittoria, ed è subito qualità. Un esempio per chi sostiene che fare un buon musical è fare un buon cast. Massimo Romeo Piparo fa ottime scelte, non si risparmia nella produzione, che oltre ad annoverare tanti attori, contempla un’orchestra dal vivo (bravissimi tutti i musicisti), un impianto scenografico ricco e, possiamo dirlo, in stile Broadway, un disegno luci davvero funzionale.

“Spring Awakening”, confuso allestimento al suo debutto italiano

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SPRING AWAKENING
tratto da dalla pièce
RISVEGLIO DI PRIMAVERA
di Frank Wedekind
su licenza ufficiale
MTI Music Theatre International
libretto e testi di Steven Sater
musiche di Dunkan Sheik
Prodotto da TodoModo Music All
con Flavio Gismondi, Arianna Battilana, Federico Marignetti, Tania Tuccinardi, Gianluca Ferrato, Francesca Gamba, Paola Fareri, Renzo Guddemi, Vincenzo Leone, Chiara Marchetti, David Marzi, Albachiara Porcelli, Andrea Simonetti
regia di Emanuele Gamba

dal 3 all’ 8 dicembre 2013 al Teatro Brancaccio di Roma

Voto Ozza: 5 su 10

Voto D’Errico: 6 su 10

Un retrogusto amarognolo permane dopo la visione di questo show: sembra di aver assistito a un saggio finale di una scuola di teatro in provincia. L’allestimento italiano di Spring Awakening pecca sotto diversi fronti. In primis la parte recitativa: tempi morti ai limiti del sopportabile dilatano la recitazione a tal punto da rendere poco comprensibile il racconto.

“Les Misérables”, monumentale e fiacco, non ci sono più i bei musical di una volta

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Les Misérables (id, GB, 2012) di Tom Hooper con Hugh Jackman, Russell Crowe, Anne Hathaway, Eddie Redmayne, Amanda Seyfried, Helena Bonham Carter, Sacha Baron Cohen, Samantha Barks

Sceneggiatura di William Nicholson, dal musical omonimo di Claude-Michel Schönberg e Alain Boublil, tratto da “I Miserabili” di Victor Hugo

Musical, 2h 37’, Universal Pictures International Italia, in uscita il 31 gennaio 2013

Voto: 7 su 10

Come trasporre sul grande schermo il musical più rappresentato e visto della storia (repliche ininterrotte sin dall’ottobre 1985, più di Cats)? Probabilmente è un interrogativo destinato ad avere nessuna e infinite risposte, fatto sta che la versione firmata Tom Hooper, dopo il trionfo del suo Il discorso del re, dello spettacolo teatrale di Schönberg e Boublil tratto dal capolavoro letterario di Victor Hugo, Les Misérables, porta con sé molti pregi e altrettante falle.

Musical-mente: Il Rocky Horror Picture Show

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Credits:
Regia di Jim Sharman, Sceneggiatura di Jim Sharman e Richard O’Brien, Musiche di Richard Hartley, Durata: 100′, Anno: 1975, Origine: Gran Bretagna. Cast artistico: Tim Curry, Susan Sarandon, Barry Bostwick, Richard O’Brien, Patricia Quinn, Nell Campbell, Charles Gray, Jeremy Newson, Jonathan Adams, Peter Hinwood, Meat Loaf

La cinematografia americana degli anni settanta specialmente sul versante Musicale si presenta assolutamente irriverente e non convenzionale. Sfida le critiche e attinge a piene mani dalla rivoluzione Hippie prendendola come spunto per rivelare il desiderio di indipendenza sessuale e insofferenza per le regole imposte dalla società moralista.