Tag Archives: Maurizio Casagrande

“Babbo Natale non viene da Nord”, Casagrande e Annalisa in una stanca fiaba partenopea

Babbo-Natale-non-viene-da-Nord-2015-movie-Header1

Babbo Natale non viene da Nord (Italia, 2015) di Maurizio Casagrande con Maurizio Casagrande, Annalisa Scarrone, Giampaolo Morelli, Milena Miconi, Eva Grimaldi, Maria Grazia Cucinotta, Massimiliano Gallo, Angelo Orlando, Nino Frassica

Sceneggiatura di Maurizio Casagrande, Francesco Velonà

Commedia, 1h 32′, Draka Distribution, in uscita il 26 novembre 2015

Voto: 4 su 10

Era sembrato di udire nell’aria un qualche soave respiro di sollievo alla notizia che riportava Christian De Sica impegnato con la sua nuova avventura televisiva a Striscia la notizia e Massimo Boldi che, con uno scatto da centometrista, era in sala già a inizio novembre con il suo Matrimonio al sud. Il che lasciava ben sperare in qualcosa di nuovo sotto l’albero. Auspicio vano, dal momento che il posto rimasto apparentemente vacante (incombe il nuovo pacco natalizio di Neri Parenti) e, evidentemente, molto ambito, è stato prontamente occupato da Maurizio Casagrande che, con un pizzico de L’oro di Napoli di Vittorio De Sica e, come ingrediente principale The Blues Brothers di John Landis, sforna l’ennesimo cine-panettone di cui proprio non si sentiva la mancanza.

“Loro chi?”, truffe e maschere all’italiana con i simpatici Leo e Giallini

leo-e-giallini-in-una-scena-del-film

Loro chi? (Italia, 2015) di Fabio Bonifacci e Francesco Micciché con Edoardo Leo, Marco Giallini, Maurizio Casagrande, Catrinel Marlon, Lisa Bor, Ivano Marescotti, Alice Torriani, Uccio Desantis

Sceneggiatura di Fabio Bonifacci

Commedia, 1h 35′, Warner Bros. Pictures Italia, in uscita il 19 novembre 2015

Voto: 6 su 10

Caper movie all’italiana. Non è Operazione San Gennaro e neppure Il mattatore, ma Loro chi? è una delle commedie più riuscite della stagione finora trascorsa. L’arte della truffa e le mille maschere dell’imbroglio(ne) sono i temi al centro di questa piacevole commistione tra il genere truffaldino che tanto piace oltreoceano e un vivace gioco di identità al quale si prestano vivacemente gli affiatati Edoardo Leo e Marco Giallini, riuniti a qualche anno da Buongiorno papà (di cui Leo era anche regista) e diretti da una coppia inedita di nomi già noti singolarmente, lo sceneggiatore di grido della comicità nostrana Fabio Bonifacci e il televisivo Francesco Micciché.

“Il Prigioniero della seconda strada”: Neil Simon in salsa partenopea

PRIGIONIERO_01_2014©foto-Tommaso-le-Pera-660x330

IL PRIGIONIERO DELLA SECONDA STRADA
di Neil Simon
adattamento e regia di Giovanni Anfuso
con: Maurizio Casagrande, Tosca D’Aquino, Barbara Folchitto, Adriano Giraldi, Paola Bonesi, Mazia Postogna
Produzione: La Contrada – Teatro Stabile di Trieste
In scena al Teatro Sala Umberto di Roma

Voto Ozza: 6½ su 10
Voto D’Errico: 5 su 10

Ammettiamolo: fa strano sentire pronunciare i nomi americani dei protagonisti di questa deliziosa commedia di Neil Simon, ovvero Mel ed Edna, con una cadenza spudoratamente napoletana, nella quale rientrerebbero meglio nomi come Pasqualino e Concetta. Fa ancora più strano accettare un’ambientazione classica, la New York degli anni settanta, quando in scena abbiamo due interpreti quali Maurizio Casagrande e Tosca D’Aquino, che sprizzano italianità (partenopea) da tutti i pori.