Tag Archives: Mahershala Ali

“Green Book” un film di Peter Farrelly, la recensione

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Green Book (id. 2018) di Peter Farrelly con Viggo Mortensen, Mahershala Ali, Linda Cardellini, Sebastian Maniscalco, Dimiter D. Marinov, P.J. Byrne, Don Stark, Brian Stepanek, Iqbal Theba

Sceneggiatura di Nick Vallelonga, Brian Currie, Peter Farrelly

Commedia 2h 10’, distribuito da Eagle Film Pictures e Leone Film Group, in uscita il 31 gennaio 2019

Voto Moraschinelli: 7 su 10
Voto Ozza: 8 su 10

Antony Vallelonga è un italoamericano che si guadagna da vivere come buttafuori in un night nella New York dei primi Anni ’60: poco istruito, manesco ma dal buon cuore, è presto costretto a trovare nuovi modi per portare i soldi a casa (ha una moglie e due figli piccoli) quando da un giorno all’altro perde il lavoro.

Pur di non finire a fare lavori “sporchi” accetta, con poco entusiasmo, un ingaggio offertogli da una casa discografica: per due mesi sarà l’autista privato di Don Shirley, un talentuoso ed eccentrico pianista di colore, in tour negli Stati dell’America del sud.

“Il diritto di contare”, un film di Theodore Melfi, la recensione

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Il diritto di contare (Hidden Figures, USA, 2016) di Theodore Melfi con Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner, Jim Parsons, Kirsten Dunst, Glen Powell, Mahershala Ali

Sceneggiatura di Theodore Melfi e Allison Schroeder tratta dal libro “Hidden Figures: the story of the african-american women who helped win the space race” di Margot Lee Shetterly

Commedia, 2h 07’, 20th Century Fox Italia, in uscita l’8 marzo 2017

Voto Moraschinelli: 5 su 10
Voto Ozza: 7 su 10
Voto D’Errico: 4 su 10

Recensione a cura di Marco Moraschinelli

Come giudicare questa commedia piacevole? Sia chiaro, non c’è nulla di “sbagliato” nell’adattamento di “Hidden Figures”, libro d’esordio di Margot Lee Shetterly (si pensi che la 20thFox ha acquisito i diritti sull’opera prima che il manoscritto fosse terminato) ma il lungometraggio diretto da Theodore Melfi non rende giustizia alle eroine della storia, tradendo in questo il suo proposito costitutivo, conferire il giusto tributo al misconosciuto lavoro delle matematiche afro americane che contribuirono a realizzare, nel 1962, il pionieristico viaggio di John Glenn, primo astronauta statunitense a compiere un’orbita completa attorno alla Terra.

“Free State of Jones”, un film di Gary Ross, la recensione

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Free State of Jones (id, Usa, 2016) di Gary Ross con Matthew McConaughey, Gugu Mbatha-Raw, Mahershala Ali, Keri Russell, Brian Lee Franklin, Donald Watkins, Christopher Berry, Sean Bridgers, Bill Tangradi, Thomas Francis Murphy, Joe Chrest, Jacob Lofland

Sceneggiatura di Gary Ross

Drammatico, 2h 19’, 01 Distribution, in uscita il 1 dicembre 2016

Voto: 7 su 10

È frutto di un lavoro durato 10 anni questo Free State of Jones, sceneggiato e diretto dal quel Gary Ross a cui si debbono, tra gli altri, Pleasantville (1998), Seabiscuit (2003) e il primo e miglior capitolo della saga cinematografica degli Hunger Games (2012). Un decennio speso a raccogliere informazioni sulla vita e le gesta di un contadino del Sud degli Stati Uniti, Newton Knight, che nel corso della Guerra Civile americana disertò dell’esercito confederato e si trovò leader di una sparuta comunità di riottosi formata da piccoli proprietari terrieri, ridotti alla fame dal conflitto fratricida, e da un manipolo di schiavi in fuga.

RomaFF11 – Selezione Ufficiale: “Moonlight”, un film di Barry Jenkins

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Moonlight (id, Usa, 2016) di Barry Jenkins con Trevante Rhodes, Naomie Harris, Mahershala Ali, André Holland, Janelle Monàe, Alex R. Hibbert, Ashton Sanders, Jaden Piner, Jharell Jerome

Sceneggiatura di Barry Jenkins

Drammatico, 1h 50’

Voto: 6½ su 10

Non è un film di facile metabolizzazione (specie se fruito nell’atmosfera spossante di una kermesse) questo scelto per aprire l’undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Scritto e diretto da Barry Jenkins, alla sua opera seconda, Moonlight è un romanzo di formazione dalle tematiche gravi, formalmente ambizioso eppure con qualcosa di datato sia come concezione che per sviluppo narrativo.