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RomaFF11 – Selezione Ufficiale/Alice nella città: “Captain Fantastic”, un film di Matt Ross

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Captain Fantastic (id, Usa, 2016) di Matt Ross con Viggo Mortensen, Kathryn Hahn, Steve Zahn, George MacKey, Frank Langella, Missi Pyle, Erin Moriarty, Ann Dowd, Samantha Isler, Annalise Basso, Nicholas Hamilton, Shree Crooks, Charlie Shotwell

Sceneggiatura di Matt Ross

Commedia, 1h 59’, Good Films

Voto: 7 su 10

Già apprezzata e pluripremiata nei più importanti festival internazionali, l’opera seconda di Matt Ross (la prima è l’interessante 28 Hotel Rooms, purtroppo inedita in Italia) si farà probabilmente ben notare anche nel nostro paese. Forte della presenza di Viggo Mortensen come protagonista principale, Captain Fantastic è un dramedy famigliare indipendente decisamente sui generis, capace di stimolare riflessioni importanti e non banali sul ruolo del genitore e sul tipo di educazione che, implicitamente ed esplicitamente, consegna al proprio figlio.

“La famiglia Fang”, genitori e figli senza identità nel film di Bateman

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La famiglia Fang (The Family Fang, Usa, 2016) di Jason Bateman con Nicole Kidman, Jason Bateman, Christopher Walken, Maryann Plunkett, Jason Butler Harner, Kathryn Hahn, Harris Yulin

Sceneggiatura di David Lindsay-Abaire, romanzo omonimo di Kevin Wilson (ed. Fazi)

Drammatico, 1h 47’, Adler Entertainment, in uscita il 1 settembre 2016

Voto: 6 su 10

La presenza di Jason Bateman, anche regista alla sua seconda opera, non inganni: La famiglia Fang non è una delle tante, innocue commediole americane in cui l’attore ha presenziato negli ultimi anni. È piuttosto una grottesca e dolente indagine sulla manipolazione che certi genitori attuano sui propri figli, creando degli adulti fragili e smarriti. Se poi i genitori sono degli artisti d’avanguardia c’è ben poco da stare allegri.

“The Visit”, Shyamalan cerca riscatto con una fiaba horror in found footage

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The Visit (id, Usa, 2015) di M. Night Shyamalan con Olivia De Jonge, Ed Oxenbould, Deanna Dunagan, Peter McRobbie, Kathryn Hahn, Benjamin Kanes

Sceneggiatura di M. Night Shyamalan

Horror, 1h 30′, Universal Pictures International Italy, in uscita il 26 novembre 2015

Voto: 4½ su 10

C’erano una volta Hansel e Gretel. E c’era una volta anche M. Night Shyamalan, geniale e raffinatissimo regista da troppo tempo in crisi creativa. Dopo i memorabili risultati di Sesto senso e The Village, l’autore di origini indiane ha faticato sempre più a ritrovare l’estro creativo di un tempo, incorrendo in solenni tonfi di critica e pubblico con le prove più recenti (L’ultimo dominatore dell’aria, After Earth). Prova a essere riammesso nel circuito che conta in punta di piedi, grazie all’appoggio del produttore Jason Blum, che ha prodotto questo The Visit, ispirato alla celebre fiaba dei fratelli Grimm ma inserito nel sottogenere horror del found footage, che tanti dispiaceri ha dato al cinema di genere degli ultimi anni.

“Tutto può accadere a Broadway”, Peter Bogdanovich e l’amore per il cinema

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Tutto può accadere a Broadway (She’s Funny That Way, Usa, 2014) di Peter Bogdanovich con Owen Wilson, Imogen Poots, Jennifer Aniston, Kathryn Hahn, Will Forte, Rhys Ifans, Lucy Punch, Austin Pendleton, George Morfogen, Cybill Shepherd, Richard Lewis, Debi Mazar, Jennifer Esposito, Sydney Lucas, Illeana Douglas, Joanna Lumley, Tatum O’Neil, Michael Shannon, Colleen Camp, Quentin Tarantino, Jake Hoffman

Sceneggiatura di Peter Bogdanovich e Louise Stratten

Commedia, 1h 33′, 01 Distribution, in uscita il 29 ottobre 2015

Voto D’Errico: 9 su 10

Voto Ozza: 7 su 10

Il grandissimo ritorno di un maestro indiscusso della commedia americana. Peter Bogdanovich, prima ancora di aver raccontato le meraviglie e le malinconie del cinema, in capolavori assoluti come Ma papà ti manda sola?, Paper Moon e L’ultimo spettacolo, aveva realizzato una serie di irrinunciabili conversazioni (poi raccolte in preziosi volumi che tutti i cinefili dovrebbero acquistare) con i più grandi registi e interpreti del panorma cinematografico mondiale. Da quell’esperienza, oltre che dall’amore sterminato verso il genere sofisticato, attinge ora per Tutto può accadere a Broadway (She’s Funny That Way in originale), ottovolante scatenato di equivoci che inizia con una giornalista che intervista un’attricetta romantica e termina con un esilarante e sorprendente riconoscenza verso i nuovi talenti della settima arte. Fosse anche solo per questa magnifica testimonianza di modestia, il film andrebbe tramandato ai posteri in eterno.

Venezia71, le minirecensioni: “She’s Funny That Way”, “99 Homes”, “Ghesseha”, “Anime nere”

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She’s Funny That Way – Usa, 2014 di Peter Bogdanovich con Imogen Poots, Owen Wilson, Jennifer Aniston, Rhys Ifans, Will Forte, Kathryn Hahn, Michael Shannon, Lucy Punch, Austin Pendleton, Cybill Sheperd, Tatum O’Neal, Richard Lewis – FUORI CONCORSO

Il grandissimo ritorno di un maestro indiscusso della commedia americana è un ottovolante del genere e dell’intera storia del cinema. Squillo fantasiosa col sogno della recitazione approda a Broadway: non sa che il regista dello spettacolo è un suo cliente benefattore e che l’autore è il marito della sua analista. Divertimento di altissima classe in una scrittura che celebra gli anni d’oro della screwball comedy. Un vero spettacolo di tempi comici perfetti e personaggi indimenticabili, ma anche un commovente omaggio alla Hollywood classica come fabbrica dei sogni. Peter, ci sei mancato! Voto: 9

“I sogni segreti di Walter Mitty”, Ben Stiller sogna, da lontano, Walter Mitty

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I sogni segreti di Walter Mitty  (The secret life of Walter Mitty, USA, 2013) di Ben Stiller, con Ben Stiller, Kristen Wiig, Shirley MacLaine, Adam Scott, Kathryn Hahn, Sean Penn

Sceneggiatura di Steve Conrad

1h 53’, commedia, 20th Century Fox, dal 19 dicembre al Cinema

Voto: 6 su 10

Chi ha amato il personaggio di Walter Mitty, nel celebre film “Sogni proibiti”, interpretato da Danny Kaye e magnificamente diretto da Norman Z. McLeod, si tenga lontano da questo film.