Tag Archives: Alessandro Tedeschi

“A.T.T.I.L.A. – All the things I lied about” di Katie Bonna, uno spettacolo di Alessandro Tedeschi, la recensione

attila

A.T.T.I.L.A. – ALL THE THINGHS I LIED ABOUT
di Katie Bonna

traduzione Elisa Benedetta Marinoni
con Elisa Benedetta Marinoni
costumi e elementi di scena Luappi Lab
disegno luci e tecnica Davide Coppo
regia Alessandro Tedeschi
produzione Bottega Rosenguild e Caracò Teatro
con il patrocinio del Centro Donne Contro la Violenza di Crema
Nell’ambito della rassegna “TREND -Nuove frontiere della scena britannica – XVII edizione”
festival a cura di Rodolfo di Giammarco

In scena al Teatro Belli dal 16 al 18 novembre 2018

Voto: 7 su 10

È tutto così intimo, informale, improntato all’insegna della spontaneità, che questo monologo sul potere della menzogna – A.T.T.I.L.A. nella declinazione italiana del testo originale All the thinghs I lead about della scrittrice anglofona Katie Bonna – inganna alla perfezione anche il pubblico che vi assiste, credendosi reale la vicenda raccontata in prima persona con brillante solerzia da una efficacissima Elisa Benedetta Marinoni.

“Il segreto della vita – Rosalind Franklin” di Anna Ziegler, uno spettacolo di Filippo Dini, la recensione

il-segreto-della-vita

Rosalind Franklin
IL SEGRETO DELLA VITA
di Anna Ziegler

con Asia Argento, Filippo Dini, Giulio Della Monica, Dario Iubatti, Alessandro Tedeschi, Paolo Zuccari
Scene Laura Benzi
Costumi Andrea Viotti
Luci Pasquale Mari
Musiche Arturo Annecchino
Ideazione e realizzazione video Claudio Cianfoni
Dramaturg Nicoletta Robello Bracciforti
Regia Filippo Dini
Produzione Teatro Eliseo

In scena al Teatro Eliseo di Roma fino al 16 aprile 2017

Voto: 7 su 10

C’era grande attesa per questo spettacolo diretto da Filippo Dini e incentrato sugli ultimi anni di vita della biofisica Rosalind Franklin, colei che, nel 1951, fotografò ai raggi X la struttura a doppia elica della molecola di DNA. L’aspetto che più incuriosiva di quest’operazione teatrale era legato alla presenza della sua interprete principale, Asia Argento, personalità artistica discussa ed eclettica che, per la prima volta, si sarebbe trovata a calcare il palcoscenico. In pochi avrebbero scommesso sulla prova dell’attrice romana, la cui reputazione recitativa è andata negli anni sempre più calando: dai tempi dei due David di Donatello vinti per Perdiamoci di vista (1993) e Compagna di viaggio (1996), infatti, la Argento ha inanellato al cinema quasi solamente performance fragili e poco riuscite, guadagnando però sempre più stima come regista (il suo ultimo film, Incompresa, è un piccolo gioiello da recuperare). E invece Asia stupisce tutti sotto le luci del teatro, fornendo un’interpretazione intensa, calibrata e profondamente sentita.