RomaFF11 – Alice nella città: “Cicogne in missione”, un film di Nicholas Stoller e Doug Sweetland

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Cicogne in missione (Storks, Usa, 2016) di Nicholas Stoller e Doug Sweetland con le voci italiane di Alessia Marcuzzi, Federico Russo, Vincenzo Salemme

Sceneggiatura di Nicholas Stoller

Animazione, 1h 26′, Warner Bros, in uscita il 20 ottobre 2016

Voto: 8 su 10

Come nascono i bambini? Questa semplice domanda genera panico in ogni famiglia da secoli. È il momento imbarazzante in cui si deve spiegare ai bambini come sono arrivati nel mondo. Genitori in preda all’ansia cercano di spiegare la più naturale e bella avventura del genere umano. Dopo la scoperta che Babbo Natale non esiste, scoprire che i bambini non li porta la cicogna è per i più piccoli un trauma.

53089Sulla Terra un bambino si annoia. I genitori sono troppo presi dal lavoro per poter passare del tempo con lui, così un giorno, decide di scrivere una lettera alle cicogne ordinando do un fratellino – con spiccate attitudini ninja – con cui giocare. Peccato che le cicogne non portino più i bambini e siano state inglobate in una multinazionale, il Cornerstore.com. Junior, la miglior cicogna del Cornerstore.com – l’azienda di spedizioni in cui lavora – sta per essere promosso, quando per sbaglio, l’orfanella Tulip, incaricata di rispondere alle lettere di richiesta di bambini, riattiva la Baby Factory, generando un bebè da consegnare al più presto ai genitori.

Nonostante Cicogne in missione di Nicholas Stoller e Doug Sweetland “svecchi” una favola antica – quella in cui erano le cicogne a portare i bambini – la storia è estremamente attuale. Sviscera e riscopre il senso della famiglia. Da Tulip, adottata dalle cicogne per una mancata consegna; ai genitori che impegnati dal lavoro perdono di vista le vite dei figli, fino alla spontaneità dei più piccoli nel credere alle favole.

L’animazione è solo il mezzo per far emergere interrogativi più grandi. Servirà ai bambini, che si perderanno nella storia sognando di vedere fratellini volare nel cielo e di poterli ordinare con caratteristiche ninja, e servirà ai genitori che guadagneranno del tempo di qualità con i figli e forse più di loro capiranno il complesso senso del film.

La famiglia tradizionale, come la intendevano i nostri nonni, quelli che per pudore ci raccontavano la storia dei bambini portati della cicogna, ormai non esiste più. Dalle separazioni “tradizionali” alle adozioni “moderne”. La nostra generazione si scontra con la costruzione della famiglia. L’amore sta cambiando toni e colore. Forse non vedremo mai bambini portati dalle cicogne, ma, probabilmente vedremo bambini un po’ più felici fra le braccia di una famiglia.

Angela Di Giacomantonio

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