RomaFF11 – Alice nella città: “2Night”, un film di Ivan Silvestrini

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2Night (Italia, 2016) di Ivan Silvestrini con Matilede Gioli, Matteo Martari, Giulio Beranek 

Sceneggiatura di Antonio Manca, Antonella Lattanzi, Marco Danieli

Drammatico, 1h 14’, Bolero Films

Voto: 4 su 10

Un ragazzo e una ragazza si incontrano nel buio di una discoteca romana. Si piacciono. Decidono di passare la notte insieme. Niente di serio, come spesso accade. Non conosciamo i loro nomi. I due ragazzi non si presentano nemmeno, decidono sulla base di uno sguardo che “consumeranno”. Cotta e mangiata.

manifesto-2night-light-defPer tutto il tempo i due protagonisti di 2Night, Matilde Gioli e Matteo Martari, reggono da soli una sceneggiatura piena di buchi. Si spostano in auto da un posto ad un altro in una Roma notturna semi deserta. E già qui, non ci crede nessuno.

Lei: un contraddizione vivente. Spregiudicata, ma piena di paure. Lui: vorrei ma non posso. Ci sto, ma ti farò innamorare. E di nuovo: non ci crede nessuno.

Ogni scusa è buona per prendere, perdere – e soprattutto farci perdere – tempo. Comprare i preservativi. Sbagliare strada. Non trovare parcheggio. Questo dunque è il nuovo mondo della seduzione uomo/donna? Poi, la scintilla. Dopo una serie di dialoghi sterili, tutto insieme arriva il fuoco – che doveva essere il filo conduttore della storia, d’amore o di sesso poco importa. La distanza che separa loro e una casetta comoda è, di nuovo, quella del parcheggio; nonostante la carne sia debole, riparte il “viaggio delle speranza” verso un bel posto isolato, croce e delizia di tante scappatelle negli anni ’50. Ma anche qui. Non si riesce a concludere.

Quello che doveva essere uno schiaffo, ahimè, contemporaneo e veritiero sui rapporti uomo/donna, diventa una macchietta. O meglio, la ricerca spasmodica dell’amore diventa una macchietta. Gioli e Martani più di tanto non potevano fare per i due personaggi, vittime di un arco di trasformazione che non c’è. Rattoppano caratteristiche maschili e femminili di qua e di la giusto per mettere insieme 80 minuti di pellicola.

Ci illude Silvestrini promettendoci finalmente un po’ di sana realtà. Quel “niente di serio” a cui ci ha abituato la vita. Invece, si scaglia contro il patetico tentativo di una storia d’amore, nell’arco di una notte; prende tempo con un road movie e da la colpa ai parcheggi, che si sa a Roma non si trovano mai.

Uscirà insieme ad altri kolossal tanto attesi, come  50 sfumature di nero, il 14 febbraio del 2016; una giustificazione in più per la produzione, che potrà dare la colpa ad altre “perle” per il “successo” assicurato di 2Night.

Angela Di Giacomantonio

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