“Quando hai 17 anni”, racconto di formazione intimo per Téchiné

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Quando hai 17 anni (Quand on a 17 ans, Francia, 2016) di André Téchiné con Kacey Mottet Klein, Corentin Fila, Sandrine Kiberlain, Alexis Loret, Jean Fornerod,  Jean Corso, Mama Prassinos

Sceneggiatura di André Téchiné e Céline Sciamma

Drammatico, 1h 54’, Cinema di Valerio De Paolis, in uscita il 6 ottobre 2016

Voto: 8 su 10

Presentato in concorso all’ultima Berlinale, Quando hai 17 anni segna il ritorno di André Téchiné alle tematiche legate all’adolescenza che ne consacrarono lo stile e la poetica nel capolavoro L’età acerba. Oggi come allora, il grande regista francese riesce ancora a cogliere come nessun altro i turbamenti legati a questo delicatissimo momento della vita, quasi che i sentimenti pulsanti e sofferenti della gioventù siano gli unici a poter essere espressi dal suo cinema.

53514Téchiné porta sullo schermo un racconto di formazione e accettazione, una scoperta della vita e della sessualità che si intreccia a tutti quei piccoli e grandi drammi che compongono la quotidianità famigliare. Protagonisti centrali sono due ragazzi che frequentano la stessa scuola, Damien (Klein) e Tom (Fila). Non sono amici, tutt’altro, si guardano in cagnesco, si insultano e spesso si picchiano. Il primo vive con sua madre (Kiberlain), medico del villaggio, mentre il padre (Loret) è un militare in missione in Africa; il secondo è un magrebino, adottato da due contadini che abitano sulle montagne. Quando la madre di Tom si troverà alle prese con una gravidanza complicata, sarà quella di Damien a proporsi di accogliere il figlio in casa per il tempo della degenza in ospedale. I ragazzi si ritrovano, così, a condividere lo stesso tetto…

Se si esclude un lieve eccesso di drammatizzazione nella cornice narrativa, la sceneggiatura del regista con Céline Sciamma (Tomboy) non sbaglia neppure un mezzo tono, ed è straordinaria nel toccare le corde di un disagio che cresce fino ad esplodere tra rabbia e passione. Pochi altri come Téchiné riescono a cogliere le angosce che affrontano gli adolescenti che si affacciano all’età adulta, senza cadere mai nella banalità e, in questo, Quando hai 17 anni merita di essere ricordato. Il film diventa non solo una storia d’amore di enorme tatto anche nei momenti più fisici e, al contempo, naturali, ma soprattutto una preziosa indagine di una presa di coscienza tanto violenta quanto repentina e salvifica. Non c’è mai vouyerismo nelle sue scene, solo assoluto equilibrio nel portare sullo schermo la vita, in tutta la sua innocente e selvaggia bellezza. Con due giovani attori memorabili, Kacey Mottet Klein e l’esordiente Corentin Fila.

Giuseppe D’Errico

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