Presentata la ventesima edizione di Umbria Jazz Winter, al via il 28 dicembre a Orvieto.

UJW

Il Comune di Orvieto e la Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz
presentano: UMBRIA JAZZ WINTER – VENTESIMA EDIZIONE (Orvieto, dal 28 dicembre al 1 gennaio)

Quest’anno raggiungere Orvieto per Umbria Jazz Winter ha un doppio valore speciale: festeggiare il ventennale del Festival e, soprattutto, sostenere la città umbra dopo l’alluvione devastante dello scorso novembre, che ha messo in ginocchio l’intera economia del posto. A dirlo è il coro unanime di voci che, questa mattina, si è levato durante la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2012 della manifestazione organizzata dalla Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz, a partire da Renzo Arbore e Carlo Pangotta – rispettivamente presidente e direttore artistico della fondazione – fino ad arrivare a quelle più istituzionali del sindaco di Orvieto, Toni Concina, e dell’assessore regionale alla cultura, Fabrizio Bracco.Al di là delle polemiche e del polverone scatenato per il mancato finanziamento ministeriale al festival (che fino all’anno scorso si aggirava intorno alla misera cifra di 35.000 euro), al di là del dibattito sterile sull’importanza del jazz all’interno della cultura popolare italiana, “anche quest’anno ce l’abbiamo fatta”, esclama Carlo Pagnotta con viva soddisfazione.

Partirà, quindi, il 28 dicembre la nuova edizione di un festival che, dal 1993, è riuscito a ritagliarsi un posto molto particolare nel panorama dello spettacolo italiano, non solo del jazz, e proseguirà per cinque giorni, confermando la formula consolidata e di successo: Orvieto caput mundi per turismo e spettacolo di qualità, in un connubio speciale diventato una garanzia di successo.
Molti i nomi di rilievo all’interno del cartellone del ventennale, senza dimenticarsi dei giovani, altro grande valore aggiunto dell’edizione invernale del festival di jazz più famoso d’Italia: Kurt Elling, Gregory Porter, Dee Alexander e Gino Paoli, Paula e Jacques Morelenbaum, Pedrito Martinez, il supergruppo di Giovanni Tommaso – con Pietro Tonolo, Flavio Boltro, Danilo Rea e Roberto Gatto – presente nella prima edizione del 1993, la musica gospel con il Nashville Gospel Superchoir di Bobby Jones e molti altri. La serata conclusiva, infine, in programma per il 1 gennaio e organizzata in collaborazione con Musica Jazz, sarà dedicata al “Top Jazz 2012”: i migliori musicisti vincitori del referendum indetto annualmente dal periodico italiano verranno premiati al Teatro Mancinelli e si esibiranno poi in uno speciale live d’eccezione.
Location del festival: il magnifico Duomo progettato da Lorenzo Maitani; il Teatro Mancinelli, all’interno del quale si svolgeranno i concerti serali; Palazzo del Popolo; Palazzo dei Sette; Palazzo Soliano e il museo
Emilio Greco; la Sala del Carmine; e il Ristorante San Francesco, situato in un edificio che ospitò nel 1200 un convento francescano, location del gran cenone di fine anno.
Per info e programma completo: www.umbriajazz.com

Giulia Focardi

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