“Popcrime”: formazione e intreccio culturale a Popsophia

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Parte il 7 di marzo la rassegna di incontri giuridico-filosofici “Popcrime, le idee di marzo” organizzata per il secondo anno consecutivo da Popsophia, Camera Penale di Macerata e dall’Ordine degli Avvocati di Macerata, con un nuovo partner formativo: Performance Strategies.

Tre giovedì, 7, 14 e 21, alle 17 del pomeriggio, tre momenti di incontro e confronto tra la giurisprudenza, il cinema, la comunicazione e la filosofia. Attraverso la lettura di un testo cinematografico o televisivo, riorganizzato in una sintesi video che renda focali le tematiche in discussione, un penalista e un filosofo, si confrontano e collegano il campo giuridico, letterario e cinematografico a quello della riflessione filosofica.

Novità di quest’anno è  la scelta di un tema, “Il vero e il falso”, a fare da raccordo tra le tre opere in programma: Lie to meSchegge di paura, Rashomon.

Sarà il suggestivo Castello della Rancia di Tolentino, ad ospitare quest’anno la rassegna. All’interno della sua magnifica struttura,  grazie al progetto del Comune di Tolentino, una sala è stata adibita ad auditorium multimediale. La sua inaugurazione avverrà proprio in occasione del primo appuntamento della rassegna.

Popcrime, le idee di marzo” oltre a rappresentare una tappa fondamentale di avvicinamento al festival estivo di Pesaro, conferma anche quest’anno la portata formativa della rassegna attraverso il patrocinio del Consiglio Nazionale Forense, dell’Unione Camere Penali Italiane e dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche.

Agli avvocati sono riconosciuti tre i crediti formativi per la partecipazione ad ogni incontro; agli insegnanti sarà invece rilasciato un attestato di frequenza per l’aggiornamento professionale.

 

Il tema

Il vero e il falso”. Una delle più grandi questioni filosofiche di sempre, cioè definire e distinguere ciò che è autentico da ciò che è menzognero, è al centro della discussione della Popcrime. La tematica non appassiona solo i filosofi ma, come è ovvio, anche i penalisti. Non a caso, nella sua interpretazione classica, la possibilità della verità e dell’errore, sorge quando si afferma “qualcosa di qualcosa” e cioè quando le nozioni vengono connesse nella relazione del giudizio. Ma è proprio il giudizio, come si vedrà, a rappresentare un punto focale. “Affermare quello che è e negare quello che non è” ha alla base dell’affermazione stessa la questione ampia della ricerca dell’oggettività. E allora è al principio di coerenza e di non contraddizione che si fa ricorso per mettere assieme i tasselli e stabilire quel che è vero. La verità è disvelamento, un percorso lungo ed estenuante tutt’ora immerso nell’oblio. Siamo sicuri infatti, che la verità sia conoscibile?

 

Il programma

Si inizia giovedì 7 con “Lie to me”. Al centro della fortunata la serie tv americana, la potenza rivelatrice della comunicazione non verbale. Il Dr Linghtman, attraverso la cinesica, l’analisi della gestualità, della prossemica e delle reazioni corporee involontarie, riesce a carpire la verità e a riconoscere la menzogna. Ad intervenire sul tema, un vero Dr Linghtman, Felix B. Lecce, docente e formatore esperto in comunicazione extra-Verbale ed in “Comunicazione ed Analisi Comunicazionale Forense”, l’avvocato e segretario del Consiglio Nazionale Forense, Andrea Mascherin, e il filosofo e coordinatore scientifico di Popsophia, il Professor Umberto Curi, presente in tutti e tre gli appuntamenti.

L’attesa dura solo sette giorni e, giovedì 14, è la volta di “Schegge di paura”, film del ’96 in cui Richard Gere, nelle vesti di un brillante avvocato, difende un ragazzo accusato dell’omicidio dell’arcivescovo di Chicago. Anche qui, la verità pare essere molto più complicata di quel che sembra. A confrontarsi con il tema, affiancando il Prof. Curi, il comandante del Ris di Messina, Sergio Schiavone e l’avvocato penalista e docente universitario Luigi Stortoni.

Si chiude il 21 con un classico, nonché un vero e proprio capolavoro della cinematografia, “Rashomon” di Akira Kurosawa. Quattro versioni discordanti dello stesso omicidio, una parabola epica che riflette sull’impossibilità di raggiungere una verità.  Con il filosofo Umberto Curi, l’avvocato e docente Guglielmo Gulotta, noto per la sua attività scientifica nel campo della psicologia giuridica, e il Presidente dell’Unione Camere Penali Italiane, Valerio Spigarelli.

 

L’auditorium

È il Castello della Rancia, splendida e maestosa struttura quadrangolare del XIV secolo, a sette chilometri da Tolentino, ad ospitare quest’anno la rassegna “Popcrime, le idee di marzo”.

L’ampio salone del primo piano, il cui accesso è garantito da una rampa e da una scala interna che danno sull’ala est del castello, quella dove un tempo erano collocati i grandi granai, è stata adibita ad auditorium multimediale di circa 200 posti. Un vero è proprio progetto voluto dal Comune di Tolentino che offrirà approdo al mondo della convegnistica.  Nel totale rispetto della struttura architettonica storica, l’auditorium si pone come un vero e proprio luogo deputato alla multimedialità grazie alla presenza di attrezzature professionali, regia audio, video e luci, e architetture mobili per garantire lo svolgimento non solo di proiezioni video ma anche di congressi, incontri, conferenze.

 

l patrocini e la formazione

Forte della storia recente dello scorso anno, Popsophia anche quest’anno ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Nazionale Forense, dell’Unione Camere Penali Italiane, dell’Ordine degli Avvocati di Macerata, della Regione Marche e dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Questo importante risultato consente di definire la rassegna come un vero e proprio momento utile alla formazione degli avvocati e degli insegnanti. Tre i crediti formativi riconosciuti per la partecipazione ad ogni incontro da parte degli avvocati e un attestato di frequenza per l’aggiornamento professionale del corpo docente.

In accordo con la portata formativa della rassegna, la rivista online Penale.it, diretta dall’avvocato Daniele Minotti e diffusa nel mondo dei giuristi, sarà media partner dell’iniziativa.

 

I partner organizzativi

L’Associazione Popsophia ha quest’anno ben due partner fondamentali per la realizzazione della rassegna. Si tratta della Camera Penale di Macerata che ogni anno finanzia e appoggia questo singolare progetto, credendo fermamente nell’efficacia sia formativa che culturale della rassegna. Il connubio che è alla base della Popcrime, tra cinema, arti visive e performative, giurisprudenza e filosofia rende la rassegna occasione unica per testare la poliedricità della giurisprudenza e delle questioni legate ad essa. Nella contaminazione tra i generi e gli approcci la Camera Penale di Macerata riconosce un momento di forte arricchimento professionale.

Alla Camera Penale si aggiunge quest’anno Performance Strategies, realtà significativa nel campo della formazione che realizza eventi e percorsi formativi con i migliori trainers e speakers provenienti da tutto il mondo, perseguendo un modello di eccellenza nella formazione “orientata ai risultati”.  Grazie al loro appoggio quest’anno, Popsophia ha l’onore di ospitare il Dott. Felix B. Lecce, docente presso La Sapienza di Comunicazione non verbale, esperto di analisi psico-verbale, consulente delle forze dell’ordine italiane e delle autorità giudiziarie e il Dott.  Guglielmo Gulotta, pioniere della psicologia giuridica in Italia.

 

(a cura della Redazione)

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