“Non tutto è risolto”, Franca Valeri smemorata mattatrice da applausi

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NON TUTTO È RISOLTO
di Franca Valeri
con Franca Valeri
Licia Maglietta
Urbano Barberini
Gabriella Franchini
Scene di Alessandro Chiti
Costumi di Mariano Tufano
Regia di Giuseppe Marini
Una produzione Società per Attori
Teatro Eliseo di Roma fino al 5 maggio

Voto: 7 su 10

Non si può fare a meno, al termine della rappresentazione di Non tutto è risolto, di alzarsi in piedi e applaudire una delle nostre più grandi attrici di sempre, nonché autrice del testo esposto, Franca Valeri, instancabile nonostante l’età avanzata e le bizze di una malattia che ne ha limitato la forza vocale ma non la verve straordinaria.

Una vita per lo spettacolo, perfettamente trasfigurata nello spettacolo di una vita che cede serenamente al cupio dissolvi mentale, una sorta di fantasiosa confessione autobiografica, piena di divertita voglia di scompaginare le carte in gioco.

foto-1-Non-tutto-è-risolto-La contessa Matilde, infatti, brontola e scalpita sulla sedia a rotelle, per ottenere ciò che vuole: una sana, distesa ed elegante mimesi del reale, dove tutti fingono di essere chi non si è. Lo fa (forse?) lei per prima, lo pretende dalla (forse?) segretaria, dal (forse?) figlio e dalla (forse?) cameriera. E, avanti e indietro nel groviglio di leggiadre menzogne, l’unica certezza è forse la bellissima stufa che troneggia nel salone di una casa che non si sa bene a chi appartenga.

Di certo non si dirà che lo spettacolo è una passeggiata in allegria cui si spera non arrivi mai fine, tutt’altro. Il filo rosso della narrazione, onirica e ineffabile, sfugge continuamente all’attenzione, come se le potenzialità artistiche ed esistenziali del testo fossero rimaste frenate da una mala agilità di messa in scena.

Battute fulminanti, quasi tutte affidate alla bisbetica Matilde, restano così incastonate in un’opera dalla struttura fragile e contorta, come i meandri della mente della svanita protagonista. Sarà forse questo “difetto”, l’asso vincente di una rappresentazione tutta giocata sulle apparenze e su un passato ostile a rivelarsi? Chissà, ma l’appuntamento è d’obbligo, la mattatrice Franca è unica e sola, l’acume con cui recita le più serpeggianti sentenze non ha prezzo e, anche in carrozzella, si agita come la più adorabile delle megere; le fanno da corona interpreti di sublime raffinatezza come Licia Maglietta, Urbano Barberini e Gabriella Franchini.

Quindi, applausi. Scroscianti. È giustissimo così.

Giuseppe D’Errico

One Response to “Non tutto è risolto”, Franca Valeri smemorata mattatrice da applausi

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