“La Partenza”: viaggio verso la consapevolezza di sè

la partenza

La Partenza

Autore: Michele Di Salvo

Michele Di Salvo Edizioni

pag. 95

 

“Ogni pesce è unico e ogni pesce va preso con una tecnica particolare, con un’esca particolare; così e’ anche per le persone: ciascuno va preso per il suo verso, perché ciascuno è diverso da un altro: come ogni pesce è unico, così ogni persona lo è.”

 

Abbiamo davvero bisogno di qualcuno per capire la nostra strada? Il delicato viaggio verso la conoscenza di “noi” fa davvero così tanta paura? E’ realmente così complesso?

Tanti, troppi gli interrogativi posti da Michele Di Salvo nel suo romanzo di formazione La Partenza, che attraverso il viaggio di un bambino ci illustra come “i grandi facciano molte cose per complicarsi la vita.”

Altrettante le risposte che vanno definendosi attraverso una rete di incontri realistici – anche se non del tutto reali – raccontando la delicata fase di passaggio dall’età infantile a quella adulta. Godendo delle piccole cose si intravede la strada: dal mare e dalla terra si può imparare molto. Così come il lavoro, che può essere vissuto come rappresentazione di sè, una possibilità dell’essere e del saper fare.

Fondamentali allora gli incontri col pescatore, l’artigiano, il panettiere, l’artista, il soldato. E poi? Cosa succede poi? “Gli anni passano, e con loro, le loro stagioni”. Assimilate una ad una le conoscenze non resta che partire e affrontare la consapevolezza di sè nel mondo “affinché il segno di primavera, non debba essere, il rimpianto d’inverno”.

Un piccolo capolavoro che si fa leggere tutto d’un fiato. Crescita. Trasformazione. Viaggio. La strada. Un bivio. Una guida destinata a chiunque stia, in un modo o nell’altro, cambiando pelle.

Angela Di Giacomantonio

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>