“Hunger Games – La ragazza di fuoco”, avventura rivoltosa con l’eroina Lawrence

The Hunger Games: Catching Fire (2013)

Hunger Games – La ragazza di fuoco (Hunger Games – Catching Fire, Usa, 2013) di Francis Lawrence, con Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Woody Harrelson, Liam Hemsworth, Elizabeth Banks, Lenny Kravitz, Stanley Tucci, Jena Malone, Donald Sutherland, Philip Seymour Hoffman, Amanda Plummer, Jeffrey Wright, Lynn Cohen, Sam Claflin

Sceneggiatura di Simon  Beaufoy, Michael  Arndt dal romanzo “Hunger Games: La ragazza di fuoco” di Suzanne Collins (ed. Mondadori, coll. Chrysalide)

Avventura, 2h 27′, Universal Pictures, in uscita il 27 novembre 2013

Voto: 6½ su 10

VIII Festival Internazionale del Film di Roma – Fuori Concorso

Secondo capitolo di una saga, letteraria prima e cinematografica poi, che ha raccolto proseliti in ogni angolo del mondo. Il primo film è stato, poco più di un anno fa, un inaspettato trionfo di critica e pubblico, e nel frattempo la protagonista, una sempre splendida Jennifer Lawrence, ha avuto anche l’occasione di portarsi a casa un Oscar come miglior attrice con una commedia indipendente (Il lato positivo di David O.Russell). Benissimo, dunque. Il progetto pare nato sotto una buona stella, e anche questo Hunger Games – La ragazza di fuoco, presentato fuori concorso in un tripudio di fan al Festival di Roma, non ha sconfessato le attese.

hunger-games-ragazza-di-fuoco-poster-italiaStavolta Katniss Everdeen (Lawrence), dopo essere sopravvissuta insieme a Peeta (Hutcherson) alla 74a edizione degli Hunger Games, lo spietato reality che ogni anno si svolge nello stato di Panem, deve fronteggiare le rivolte dei distretti che l’hanno presa come punto di riferimento contro il perfido autocrate Snow (Sutherland). L’eroina degli oppressi va eliminata, ma il pubblico la adora. E così, l’unica possibilità per porre fine ai tumulti sembra essere una nuova stagione di giochi di morte, in cui a fronteggiarsi saranno tutti i vincitori delle annate precedenti, Katniss per prima.

Produzione ricca, budget quasi raddoppiato rispetto al precedente episodio, e infatti lo spettacolo è notevole, sebbene il gioco vero arrivi a oltre ottanta minuti dall’inizio del film. Prima, la sceneggiatura si addentra nei risvolti più rischiosi della distopia futurista ideata dalla scrittrice Suzanne Collins, senza però mai indagare l’enorme ambiguità che sta alla base, né tanto meno approfondendo più di quanto non debba fare un film commerciale le conseguenze politiche e sociali legate alla vittoria dei protagonisti nel passato Hunger Games. Francamente poco importa: nei limiti di un prodotto di consumo (ma pensante più di quanto non si creda), La ragazza di fuoco resta un più che discreto adventure per ragazzi, con qua e la anche una bella dose di impeto rivoluzionario, che alle nuove generazioni non guasterebbe.

the-hunger-games-catching-fire-comic-con-trailerJennifer Lawrence è l’eroina perfetta, che sia pure un’attrice bravissima diventa quasi secondario. Così come sono azzeccati gli interpreti che la circondano, dagli ormai collaudati Hutcherson e Hemsworth, passando per i carismatici caratteristi Harrelson, Banks e Tucci, fino alla gradita new entry di Philip Seymour Hoffman, mente malvagia al fianco di un solido Sutherland. La regia è quella professionale di un esperto in blockbuster (Francis Lawrence, subentrato a Gary Ross, ha già al suo attivo film come Constantine e Io sono leggenda), la confezione è impeccabile. Ci si diverte, nonostante una durata spropositata. E appuntamento ai prossimi Hunger Games.

Giuseppe D’Errico

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