“Entro i limiti della media Europea”

Entro i limiti della media europea

titolo: ENTRO I LIMITI DELLA MEDIA EUROPEA
scritto e diretto da: Nino Romeo
con: Graziana Maniscalco e Nino Romeo

Premio Calcante 2010 – promosso dalla S.I.A.D. Società Italiana Autori Drammatici

Voto: 8 su 10

“Un autore europeo prende un’idea e la drammatizza. Un autore americano, invece, prende un’idea, la trasforma in una storia e poi la drammatizza!”. Con queste parole, Syd Field, fra i più grandi esperti di drammaturgia e sceneggiatura, prendeva le distanze da un tipo di scrittura autoriale che, invece, voleva discostarsi consapevolmente (almeno in teatro) da un metodo istituzionale di racconto, brevettato ad hoc per il pubblico mainstream e orientato prevalentemente a batter cassa.

Non si sa perché molti di questi europei lo hanno ascoltato, uniformandosi a ciò che il mercato richiede, dal cinema al teatro come in televisione, dando il la a un processo di omologazione che ha fagocitato  l’identità della maggior parte degli autori, trasformandoli da illustri artisti a meri scribacchini impiegati di una industria delle storie. Fortunatamente, però, qualche “Lucignolo” della situazione c’è, pronto a discostarsi dall’indottrinamento scolastico e a preferire, all’esattezza della struttura, la qualità letteraria e poetica del testo, costituito, più che da grandi svolte, da parole – valigia di immensa profondità. “Entro i limiti della media Europea – Oratorio in nero per le morti bianche (così le chiamano)” ne è un esempio. Nino Romeo compone un testo che, con fare meticoloso, accosta vocaboli ricercati, appartenenti a un linguaggio tanto forbito quanto estinto della nostra maltrattata lingua italiana, concatenando versi sciolti di rara bellezza e musicalità che la sua straordinaria attrice, Graziana Maniscalco, restituisce al pubblico con garbata maestria. Il tema, quello delle morti bianche, è trattato con doveroso e dignitoso coraggio: viene inscenato il dolore crudo, confuso, accecante per la sua intensità, autentico nel suo materializzarsi in scena. La regia poi, giocando su un registro stilistico che ricorda molto l’estetica espressionista con le sue luci e ombre dall’effetto plastico, esalta le qualità attoriali della Maniscalco, che intrattiene per più di un’ora l’uditorio, coinvolgendolo senza via di scampo. Non c’è struttura prestabilita che regge questo dramma, non c’è storia intesa come insieme concatenato e logico di eventi facilmente riconoscibili dal pubblico. Ci sono solo versi che nel loro comporsi disordinato e variegato, generano a poco a poco un vortice di emozioni e sentimenti, capace di risucchiare completamente lo spettatore per poi sbatterlo dinanzi all’atroce verità di un problema che esiste e che molto spesso viene taciuto e tacitato da più fronti.
Lo spettacolo è andato in scena dal 20 al 25 novembre presso il Teatro dei Conciatori di Roma, che continua a impegnarsi nell’ospitare spettacoli di elevata qualità, tutti, rigorosamente, di autori contemporanei italiani, come a sottolineare che sì, il Teatro è ancora vivo e, come ci dimostra Romeo, non ha nulla da che invidiare a quello d’oltre Oceano.

Andrea Ozza

Leggi il testo integrale “Entro i limiti della media Europea” di Nino Romeo pubblicato su Dramma.it

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