Diversamente amore: “Tutto quello che vorrei”, romanzo di Anna Pavignano

rock

Tutto quello che vorrei

Anna Pavignano

Edizioni EL, 2013

Pag. 176

Avevo voglia di innamorarmi, e c’eri tu.

(Tutto quello che vorrei, pag.84)

L’amore, ce lo hanno ripetuto fino alla nausea, è cieco. Non si decide di chi innamorarsi, succede e basta, e quando accade non si può far altro che cadere a terra, vinti, vittime di un sentimento ingovernabile e ignoto.

Il primo amore poi, non si scorda mai. Anche questo ci è stato inculcato nella testa come fosse un mantra. Un rito di passaggio obbligatorio. Ma cosa succede se, “il primo amore” e “l’amore cieco” si incontrano?

Proprio questo ci racconta Anna Pavignano nel suo romanzo Tutto quello che vorrei: due adolescenti, Fabio e Michela si incontrano, si piacciono e si innamorano. Niente di più bello e più semplice. Ma, contrariamente a quello che canta Tiziano Ferro, l’amore è tutt’altro che una cosa semplice, (L’amore è una cosa semplice n.d.r.), soprattutto per questi ragazzi.

Fabio infatti, oltre ad essere, carino, spiritoso e svogliato come la maggior parte dei suoi coetanei, ha qualcosa di “diverso”. Fin da piccino per muoversi deve usare un deambulatore, un marchingegno metallico a cui appoggiarsi per camminare a causa di una paresi alla gamba. Michela neanche ci fa caso, lei lo ama è solo questo che conta. Il suo cuore guarda aldilà dell’aspetto fisico, dimostrando maturità e soprattutto coraggio. Per loro e per gli amici è tutto assolutamente normale, mentre i genitori di entrambi vedono questa storia diversamente, tanto da vietare ai giovani innamorati di frequentarsi.

Il mondo adulto disapprova e scoraggia questo rapporto – da vivere costantemente in salita – schiavo forse delle convenzioni. Eppure, tutto quello che vuole Fabio è essere considerato come gli altri.

Per rivendicare il diritto al loro amore, a Fabio e Michela non resta che scappare. Una fuga tanto rischiosa quanto folle, con un risvolto inaspettato.

Un romanzo ben scritto, che cattura per la delicatezza del tema trattato. Da assaporare passo dopo passo – è proprio il caso di dirlo – e da vivere con i protagonisti, per cui non si può che tifare.

Un amore coraggioso che emoziona e fa riflettere.

Angela Di Giacomantonio

 

One Response to Diversamente amore: “Tutto quello che vorrei”, romanzo di Anna Pavignano

  1. Anonimo scrive:

    Non concordo assoltumente con le battute finali di questo articolo..il libro è tutt’altro che scorrevole!!!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>