“C’è qualche cosa in te”: scritto, diretto, interpretato e applaudito da Enrico Montesano

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C’E’ QUALCHE COSA IN TE
Commedia musicale in due atti
con la collaborazione di Giancarlo Borrelli
consulenza artistica Nicola Fano
Cast: Enrico Montesano, Ylenia Oliviero, Michele Enrico Montesano, Marco Valerio Montesano
scene Gaetano Castelli
coreografie Manolo Casalino
musiche originali, orchestrazione e arrangiamenti Renato Serio
costumi Pamela De Santi
scritto e diretto da Enrico Montesano
Una produzione: Risorgimento produzione spettacoli srl
Fino al 27 ottobre al Teatro Brancaccio di Roma

Voto Ozza: 5 su 10

Voto D’Errico: 5 su 10

Ego. Cos’è l’ego di un artista? Vedere questo spettacolo per comprenderlo. Un corpo di ballo di 20 ballerini, 4 attori di contorno, eppure… non c’è un concertare, non c’è un’unione. C’è l’artista mattatore e attorno ruotano i suoi discepoli, che mai, in nessun caso, devono adombrarlo. Enrico Montesano si confeziona uno spettacolo su misura, se lo scrive e se lo dirige da solo, mettendosi sempre in luce, riservandosi tirate comiche, numeri strappa applausi sempre sotto l’occhio di bue. E conclude il suo spettacolo con un finale che dichiara apertamente (per chi non lo avesse compreso) l’intento autoriale: “ditemi bravo!”.20131005_montesano Nessuno glielo nega, questo è poco ma è sicuro. Con grande rispetto e affetto lo applaudiamo volentieri ma… consci del fatto che è molto semplice chiamarsi un applauso con continue carrettelle (o padovanelle), come si dice in gergo, e con battute dal facile consenso, ora sulla politica, ora sulla crisi. Battute che per altro sono quasi sempre astruse ed estemporanee ai fatti narrati, di una gratuità imbarazzante. Se con un po’ più di umiltà si fosse affidata la scrittura di un’idea carina (ripercorrere gli anni ruggenti della commedia musicale italiana sfruttando il punto di vista di un costumista che conserva, come cimeli, gli abiti di scena) a un drammaturgo professionista, con buona probabilità questa commedia sarebbe stata degna di un ricordo. Un regista esterno, inoltre, avrebbe domato l’ego del mattatore, scartando il superfluo e valorizzandone, invece, il gran talento. Sicuramente il pubblico che vuole il “Montesano” apprezza e rimane contento di aver ricevuto ciò che si aspettava. Ma un pubblico un po’ più esigente… Sorride alla grande ingenuità, tossisce per la polvere di un umorismo “spuntato” come il vino, si accontenta della sfarzosità della confezione (è una dignitosa produzione) e cerca altro.
Andrea Ozza

2 Responses to “C’è qualche cosa in te”: scritto, diretto, interpretato e applaudito da Enrico Montesano

  1. Iole Sabbadini scrive:

    non condivido totalment questo giudizio: ho avvertito anche io, da profana, che l’opera aveva delle debolezze ma addiritura 5; io avrei scelto un 7: per la visione d’insieme, sicuramente accattivante, e per la scioltezza e, perché no, bravura degli attori tutti che non mi sembra restino così nell’ombra. Piuttosto forse lascia un punto interrogativo il fatto che non è solo Enrico ma quasi l’intera famiglia. Forse voleva essere un lancio per i suoi figli che si vedono e meritano attenzione.

  2. Alfredo scrive:

    2 ore di pura magia. Visto in tv sulla rai qualche tempo fa, l’adattamento dal teatro alla tv pesa e si vede, ma il risultato è comunque gradevole

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