Category Archives: News: Cinema

Venezia74, Jane Fonda e Robert Redford Leoni d’oro alla carriera

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Sono stati attribuiti all’attrice statunitense Jane Fonda e al regista e attore statunitense Robert Redford Leoni d’oro alla carriera della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (30 agosto – 9 settembre 2017).

La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, su proposta del Direttore della Mostra del Cinema Alberto Barbera.

La consegna dei Leoni d’oro alla carriera Jane Fonda e Robert Redford avrà luogo venerdì 1 settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema (Lido di Venezia), prima della proiezione Fuori Concorso del film di Netflix Our Souls at Night, diretto da Ritesh Batra e interpretato da Jane Fonda e Robert Redford, prodotto da Redford e dalla sua società Wildwood Enterprises, Inc.

Venezia74: apre “Downsizing” di Alexander Payne in concorso, Annette Bening presidente di Giuria

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Downsizing, diretto da Alexander Payne (Sideways, Paradiso amaro, Nebraska) e interpretato da Matt Damon, Christoph WaltzHong Chau e Kristen Wiig, è il film di apertura, in Concorso, della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (30 agosto – 9 settembre 2017), diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta.

“Pina Bausch a Roma”, un documentario di Graziano Graziani, la recensione

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PINA BAUSCH A ROMA

Un film documentario di Graziano Graziani
da un’idea di Simone Bruscia
e Andrés Neumann
musiche Mammooth

Voto: 7 su 10

Il Teatro Argentina è pieno, sullo schermo che occupa il palcoscenico è proiettata una fotografia in bianco e nero che ritrae Pina Bausch in primo piano, l’immancabile sigaretta tra le mani; accanto al suo viso è riportato un suo pensiero che recita: “Certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti, ma ci sono anche dei momenti in cui si rimane senza parole, completamente perduti e disorientati, non si sa più cosa fare. A questo punto comincia la danza”.

Il felliniano “Romeo e Giulietta” di Kenneth Branagh

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ROMEO E GIULIETTA

Regia di Kenneth Branagh
Regia del film a cura di Rob Ashcroft
Con Derek Jacobi, Lily James, Richard Madden/Freddie Fox
In scena al Garrick Theatre di Londra e nei cinema il 29 e 30 novembre a cura di Nexo Digital

Voto: 8 su 10 (rappresentazione teatrale)
Voto: 8½ su 10 (Film)

Prima ancora di Moccia e dei suoi seguaci, intenti a spiegarci le dinamiche dell’amore adolescenziale, nella lontana Golden Age di Elisabetta d’Inghilterra c’è stato un autore che come nessun altro ha saputo descrivere lo sconvolgimento dell’animo tale da condurre a pensare che la separazione dall’oggetto del desiderio sia così insopportabile che la morte gli è preferibile. Sì, parliamo proprio di “Romeo e Giulietta”, il dramma dell’amore a prima vista. Cambiano i tempi, le tradizioni, gli stili di vita, ma il sentimento di smarrimento totale davanti alla persona amata non muta attraverso i secoli e forse è per questo che la tragedia dei due amanti di Verona è una delle più riadattate in contesto moderno o contemporaneo tra le opere del drammaturgo inglese. Una delle trasposizioni più riuscite è probabilmente “Romeo + Giulietta” di Baz Luhrman del 1996. Ci riprova quest’anno Kenneth Branagh in un adattamento ricco e piacevolmente citazionistico di un’Italia anni ’50 di cui il resto del mondo sembra non averne mai abbastanza.

Visti a Venezia73, qualche impressione

The Secret Life of Pets di Chris Renaud e Yarrow Cheney – Fuori Concorso: la vita del cagnolino Max è perfetta. Lui e la sua padrona Katie passano tutto il tempo possibile, fra ozio e coccole di ogni tipo. La sua vita viene travolta e sconvolta dall’arrivo del randagio Duke, destinato a diventare suo fratello. Sullo sfondo tanti amici animali. La storia si muove fra avventure e disavventure in una Manhattan animata dai colori mozzafiato. Niente di nuovo sul fronte dell’animazione, molto ritmo e tante risate. I bambini lo adoreranno. Voto: 7

Helen Mirren a Roma per “Woman in Gold”

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“Si, è vero. Amo l’Italia e la mia vita da contadina salentina!” Si apre così l’incontro con la stampa italiana di Dame Helen Mirren, a Roma insieme al regista Simon Curtis per presentare il film Woman in Gold, sui nostri schermi dal 15 ottobre per Eagle Pictures.

Morbidi capelli color perla, classe sconfinata e una simpatia contagiosa, la grandissima attrice inglese, già premio Oscar per The Queen di Stephen Frears e vincitrice di ogni riconoscimento esistente, non fa segreto della sua passione incontrollabile per il Salento: “Nella mia masseria coltivo 400 alberi di melograno. Lo adoro perché, oltre a essere un frutto delizioso e altamente salutare, è anche una pianta splendida. La mia intenzione è quella, un giorno, di poter produrre del succo da vendere anche all’estero. Lo spettacolo del sole che tramonta nella marina mi ha rapito il cuore!”.

Festa del Cinema di Roma, dal 16 al 24 ottobre la decima edizione

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La decima edizione della Festa del Cinema di Roma si terrà dal 16 al 24 ottobre 2015 all’Auditorium Parco della Musica, sotto la direzione artistica di Antonio Monda e prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma, presieduta da Piera Detassis. Sui cartelloni della manifestazione è omaggiata la splendida Virna Lisi.

Una edizione in linea con i tempi di crisi: come già per lo scorso anno, non è prevista una sezione competitiva. Cancellati il concorso, le giurie, le cerimonie di apertura e chiusura, insomma ogni pepe è bandito. Annullati anche tutti premi, tranne quello del pubblico, a ribadire il senso di condivisione popolare dell’evento. Accorciati i giorni di permanenza festivaliera (solo nove) e abolita una sala per le proiezioni (la Santa Cecilia). Meglio fermarci qui.

Venezia72: ecco i film che vedremo

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Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione del prossimo Festival del Cinema di Venezia, che, ricordiamo, si terrà dal 2 al 12 Settembre.
Ben 4 i film italiani in concorso: Marco Bellocchio con Sangue del mio Sangue, Luca Guadagnino con Bigger Splash (del cui cast fanno parte Tilda Swinton e Ralph Fiennes), Giuseppe Gaudino con Per Amor Vostro e l’esordiente Piero Messina con L’Attesa.
Sorpresa per il nuovo attesissimo film di Tom Hooper The Danish Girl, con il premio Oscar Eddie Redmayne nei panni di una delle prime persone a cambiare sesso, e Beasts of No Nation di Cary Fukunaga, film d’animazione in stop-motion con Idris Elba.
Ricchissimo anche il cartellone dei Fuori Concorso, con l’anteprima mondiale di Everest di Baltasar Kormàkur, film d’apertura dal cast sterminato (Jake Gyllenhaal, Keira Knightley, Josh Brolin, Jason Clarke, Robin Whright, Emily Watson, John Hawkes, Sam Worthington), Spotlight di Thomas McCarthy, con Mark Ruffalo, Rachel McAdams e Michael Keaton, Black Mass di Scott Cooper con le star Johnny Depp, Dakota Johnson e Benedict Cumberbatch, Go with Me di Daniel Alfredson con Anthony Hopkins, e il corto di Martin Scorsese The Audition, con Robert De Niro, Leonardo Di Caprio e Brad Pitt.

Ecco il programma completo della 72esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Addio Virna. Doveroso omaggio a un’attrice irripetibile

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Su Criticalminds avevamo smesso da tempo di scrivere i tanto gravosi coccodrilli sulle celebrità passate a miglior vita. Neppure, qualche settimana fa, la scomparsa del grande regista americano Mike Nichols (“Il Laureato”, “Silkwood”, “Angels in America”) ci aveva dissuasi dal riprendere in mano questa triste pratica. Non sappiamo se ci saranno altre eccezioni a questa regola, ma la notizia della morte di Virna Lisi ci ha totalmente colti alla sprovvista, ci ha sconvolti e rattristati. 

Venezia71, le minirecensioni: “Good Kill”, “The Postman’s White Nights”, “The Smell of Us”, “The Sound and the Fury”, “Arance e martello”, “Patria”

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Good Kill – Usa, 2014 di Andrew Niccol con Ethan Hawke, January Jones, Zoe Kazan, Bruce Greenwood – IN CONCORSO

Il primo film a trattare la guerra dei droni post 11/9. Un pilota militare trascorre 12 ore al giorno in un container bellico a Las Vegas, dove combatte a distanza contro potenziali terroristi talebani. Quando gli ordini iniziano ad arrivare dalla Cia, si domanda se non sia coinvolto in una guerra senza fine. Come spesso capitato all’ultimo Niccol, lo spunto iniziale si prestava a sviluppi ben più interessanti e profondi. Il film, invece, è un modesto war movie claustrofobico ed emotivamente piatto, con riflessioni etiche e morali trite e una coda finale che sbraca completamente nella retorica americanoide. Rimpiangiamo lo sceneggiatore di Gattaca e Truman Show. Voto: 5