“Avengers: Infinity War”, un film di Joe ed Anthony Russo, la recensione

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Avengers: Infinity War (id, Usa, 2018) di Joe ed Anthony Russo con Chris Pratt, Scarlett Johansson, Karen Gillan, Zoe Saldana, Tom Holland, Benedict Cumberbatch, Chris Evans, Dave Bautista, Cobie Smulders, Chris Hemsworth, Robert Downey Jr., Vin Diesel, Sebastian Stan, Josh Brolin, Elizabeth Olsen, Bradley Cooper, Chadwick Boseman, Danai Gurira, Paul Bettany, Mark Ruffalo, Benicio Del Toro, Sean Gunn, Benedict Wong, Anthony Mackie, Terry Notary

Sceneggiatura di Christopher Marcus e Stephen McFeely, basata sui personaggi create da Stan Lee e Jack Kirby

Avventura, Azione, Fantasy, 2h 29’, The Walt Disney Company Italia, in uscita il 25 aprile 2018

Voto: 9 su 10

Sono passati dieci anni dall’uscita nelle sale di “Iron Man”, primo capitolo di una serie di film dedicati alle avventure di Tony Stark, il miliardario super eroe creato dalla fantasia di Stan Lee, apparso per la prima volta nell’ormai lontano 1963, tra le pagine della raccolta “Tales of suspence”.

Da quel film capostipite i Marvel Studios (legati nientemeno che ad una multinazionale nota come The Walt Disney Company) hanno iniziato a pianificare un’accorta strategia di marketing globale che, nel corso del decennio successivo, attingendo allo sconfinato universo fumettistico della così detta “Casa delle idee”, ha popolato gli schermi cinematografici con un consistente numero di pellicole dedicate alle gesta ora di questo, ora di quel super eroe. Dopo Iron Man arrivarono Hulk, Thor, Capitan America e dopo di loro si portarono sul grande schermo le avventure degli stessi riunitisi in team: benvenuti ai Vendicatori prima e ai Guardiani della galassia poi.

Una decade di successi al botteghino dovuti a film attentamente studiati a tavolino, traducendo in fantasmagorie visive le migliori tra le storie immaginate dai più grandi ed apprezzati scrittori di Comics, a mandare in visibilio gli amanti dei fumetti prima e gli estimatori degli action movies poi.

A celebrare questi due lustri di fortuna commerciale, ma forse soprattutto di costruzione dell’immaginario collettivo (Mayor power: dal film nascono giocattoli per bambini, video games per adolescenti, parchi a tema per famiglie e via discorrendo), arriva questo “Avengers: Infinity War” diretto a quattro mani dai fratelli Joe ed Antony Russo.

La trama è presto detta: il possente Thanos è alla ricerca delle gemme dell’infinito, che lo renderanno capace di sterminare, con un sol colpo, metà degliaesseri viventi dell’intero universo. A tentare di impedire l’ecatombe universale la summa massima dei super eroi terresti (i vendicatori) ed extra terrestri (i guardiani della galassia), assieme nella stessa storia per la prima volta in assoluto.

Senza troppi giri di parole è bene definire questo cinecomic per quello che – nel suo genere – è: un capolavoro. Che si sia o meno avidi lettori di fumetti, che per anni questi eroi abbiano o meno popolato  il nostro immaginario fantascientifico contemporaneo, è impossibile non apprezzare il perfetto bilanciamento – in tutte le diverse linee narrative che sostengono la narrazione nel suo insieme – che si ha tra momenti di introspezione e azione ad alto livello spettacolare, tra pathos drammatico e un umorismo a tratti esilarante. Due ore e mezza di svolte narrative ininterrotte e sorprendenti, che bellamente giocano con le aspettative degli spettatori, spiazzando e  sorprendendo tanto i  fan di vecchia data che gli spettatori dell’ultima ora. Il film è adrenalinico, coinvolgente, non superficiale ed assolutamente divertente ed appagante sotto ogni punto di vista. Giungerà, un giorno, a saturazione anche questo genere, ma per ora spensierati ci si goda a cuor sereno questo gargantuesco divertissement di massa.

Marco Moraschinelli

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