“After the end”, quando l’ossessione amorosa è più forte della fine del mondo

After the end - ph Mauro Pomati (4)

AFTER THE END

drammaturgia di Dennis Kelly
traduzione Monica Capuani
regia Luca Ligato
con Alessandro Lussiana e Valeria Perdonò
scene Giovanna Angeli
costumi Carla Goddi
musiche originali EON
disegno luci Alessandro Tinelli
foto di locandina Mauro Pomati
responsabile di produzione Monica De Giuli
responsabile organizzativo Monica Belardinelli
produzione ALRAUNE TEATRO

Dal 28 aprile al 10 maggio 2015 presso la Sala Gassman del Teatro dell’Orologio di Roma
Prossime repliche: Teatro Elfo Puccini di Milano dal 19 al 27 maggio 2015

Voto:6½ su 10

Mark e Louise. Due ragazzi. Soli al mondo. Rinchiusi in un rifugio antiatomico dopo un attacco nucleare che ha annientato – sembra – ogni traccia di vita da loro conosciuta: addio famiglia, addio amici, addio a qualunque legame e relazione da loro conosciuta. Viveri da razionare, una radio per captare trasmissioni di soccorso e la reciproca compagnia come unico mezzo per lenire una sopravvivenza che, più che un fortunoso miracolo, sembra un atroce condanna.
La drammaturgia di Dennis Kelly rinuncia sin dal principio ad ogni ragionamento sul “dopo la fine”, non azzardando – mai – alcuna possibile riflessione sulla fine dell’umana esistenza e sulle implicazioni che, per i due protagonisti, potrebbe avere il nuovo mondo dopo la fine di ogni cosa. Mancati Adamo ed Eva, Mark e Louise sono, purtroppo più semplicemente, un uomo (ossessionato) e una donna (frustrata), costretti a sopportarsi in uno spazio angusto che subito diviene stretto perimetro di ordinaria violenza.
Il racconto, dunque, dell’ossessione amorosa del personaggio interpretato con viscerale bravura da Alessandro Lussiana (a cui fa da contraltare l’altrettanto talentuosa Valeria Perdonò) ha, se non l’originalità dell’idea drammaturgica, per lo meno il coraggio di farsi messa in scena credibile di una persecuzione amorosa disturbante e violenta grazie all’efficace, consumante interpretazione dei due performer in scena.

Marco Moraschinelli

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>